Appena la neve in quota si assesterà potremo di nuovo raggiungere la Fourcla Prevlusa 3430 m per poi seguire il filo della Crastalva sino alla vetta del Bernina. Dopo la partenza notturna, questo è il momento in cui sorge il sole e la scalata si fa luminosa ed entusiasmante. Esser “guida d’esperienze”, non solo esperto di contenuti, è la miglior chiave d’accesso verso l’alto, per facilitare la salita e trasformarla in fonte d’apprendimento dell’intera cordata. Arrampicando ci si vede all’opera e con curiosità si può riflettere su ciò che si è riusciti a fare.
Foto: Giancarlo Crenna


















