Archivi per la categoria ‘arrampicata’

Sentire prima di sapere, sotto la pioggia

venerdì, 17 Giugno 2016

Sole e pioggia si susseguono nel giro di poche ore, l’erba nei prati sembra crescere a vista d’occhio. Potenti scrosci si alternano a brevi schiarite e nel volgere di pochi istanti il cielo cupo si trasforma e la luce assume incredibili tonalità, riflettendosi sulle rocce bagnate. Il sottobosco zuppo d’acqua esalta gli odori di legno, muschio, corteccia e granito. Distese di felci verde brillante contrastano con piccole e gustose fragole rosse appena mature. Riusciamo ad arrampicare e scendere in corda doppia nel vuoto dal “grande grigio”, ma soprattutto a sentire, ancor prima di sapere.

Esplorando la “ganda rùsa” in Valmalenco, tra macigni, antri, astri alpini e betulle bonsai

domenica, 12 Giugno 2016

Oltrepassato il Mallero spumeggiante sul piccolo ponte sospeso e attraversato il recinto delle capre, (badando bene di chiudere il cancello), si raggiunge in breve la “ganda rùsa”.

E’ una grande paleofrana a forma di pera, fatta di macigni accatastati e attraversata alla base dall’antica via cavallera del Muretto. I blocchi più grandi sono una palestra speciale d’arrampicata, libera e leggera, dove si sale senza fretta, sostando e giocando sui terrazzi sospesi.

Anteprima d’arrampicata all’alpe Val Poschiavina

mercoledì, 1 Giugno 2016

La neve residua di primavera è ancora abbondante, specie nei versanti ombrosi. La piana dell’alpe Poschiavina è invasa dall’acqua di fusione, tra poche settimane le bestie troveranno un’ottima pastura.

Le piccole baite di pietra sorgono al riparo dei venti settentrionali, addossate alle rocce. Sono tante e variopinte le strutture per l’arrampicata che corrono parallele alla valle.

Il serpentino è noto per i suoi colori cangianti, a seconda dell’alterazione superficiale e della luce, variano dal nero cupo, al giallo oro, passando per tutte le tonalità di grigio-verde.

Su un vasto paretone striato sopra ai pascoli proviamo alcuni nuovi percorsi d’arrampicata, che andremo a svelare per l’estate.

Basta il luogo a renderli speciali; la roccia si rivela compatta, ruvida, ma al contempo sinuosa e ricca di appigli, con piccole, ma sgargianti, fioriture di primule rosse (primula hirsuta) che popolano le poco ospitali fessure nelle serpentiniti.

Un vero e proprio invito alla scalata!

Nuove strutture in quota

lunedì, 23 Maggio 2016

Incursione solitaria alle nuove strutture in Valmalenco, scovandone altre, presto svelate.

Nuove esplorazioni

venerdì, 25 Marzo 2016

Con l’avvio della stagione dell’arrampicata su roccia e con l’approssimarsi di quella alpinistica estiva, vorrei privilegiare il naturale ed esuberante desiderio di esplorazione verticale insito in ognuno di noi, lasciando a casa le preoccupazioni ansiose per il risultato. Fin dall’asilo l’insegnamento mostra un interesse pressoché esclusivo per l’obiettivo, dalla capacità di allacciarsi le scarpe sino all’ammissione ad università prestigiose…

La tensione continua verso il risultato finisce però per indurre inconsapevolezza persino nell’andar per monti. Per toglierci completamente il dubbio d’essere inadeguati al traguardo, proveremo a percepire pienamente ogni passo verso l’alto e tutto quello che ci sta attorno, concentrandoci, appunto, sul “processo”.

Il nostro orientamento mirerà a obiettivi provvisori, adatti a tutti e soggetti a una revisione continua, dove non esiste l’insuccesso, ma solo una soluzione inefficace. Così forse potremo percepire le mille sfumature e variabili di questi ambienti, che troppe volte ci sfuggono se ci troviamo ossessivamente protesi, con il capo chino e il fiato corto, verso la vetta.

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Arrampicata solare al Monte Motta.

domenica, 20 Dicembre 2015

E bello scalare al Monte Motta perchè è uno dei migliori balconi panoramici della Valmalenco, con vista che spazia dal Bernina alle Orobie e diverse paretine che precipitano verso sud con linee di salita adatte anche a chi inizia, perchè la temperatura è gradevole, si scala sopra a distese di pino silvestre, mughi e larici e per l’aria balsamica che si respira. Frotte di sciatori conoscono le piste del comprensorio sciistico del Palù, pochi queste rocce assolate frequentabili anche in inverno.

Autunno mellico

domenica, 27 Settembre 2015

Degno inizio dell’autunno mellico, la miglior stagione per l’arrampicata nella valle di granito, con la salita di Uomini e Topi con la variante Baader (Meinhof) alle poco frequentate Placche dell’Oasi. Qui si trovano le placche di granito più solitarie, intervallate da larici sospesi, con il piacevole rientro attraverso il bosco rado che sovrasta il sentiero dell’Alpe Pioda.

 

Melloblocco the end

martedì, 5 Maggio 2015

Melloblocco the end
Non potevamo chiudere senza le formiche di Vettori che ci hanno accompagnato sin dall’inizio di questa XII edizione.
Ancora una volta ha destato stupore il movimento, spontaneo e partecipe, di migliaia di giovani adepti delle rocce, che non perdono occasione per condividere la loro passione, che insegna pazienza e adattamento alle condizioni mutevoli di un sempre autentico raduno in ambiente naturale.
Michele
“E’ stato bello anche quest’anno! Ho trovato un lombrico nella scarpa!”
cit. Mauro Calibani, corrispondenza privata, poco fa…

fine

Melloblocco cosmopolita

domenica, 12 Aprile 2015

Oggi ho buttato lo sguardo sull’elenco dei preiscritti al raduno e mi chiedevo che cosa avranno mai in comune Cristian da Gioiosa Ionica (RC) con Michele da Utrecht? Arturo da Sant’Agata li Battiati (CT) con Michael da Wroclaw (Polonia)? Poi vedo Sara da Potenza e Kristian da Trondheim (Norvegia) e li immagino indicare il passaggio sul blocco a Burak da Instambul, magari parato da Susan di Newcastle! Vladimir di Mosca e Noy di Freiburg (SudAfrica) intenti a decifrare il menù in italiano, indecisi tra enigmatici sciatt e pizzoccheri e poi sorseggiare un calice di rosso di Valtellina assieme a Annika di Jyvaskyla (Finlandia) e Omri da Samar (Israele).
E ancora Martynas da Vilnius (Lituania) che campeggia con Luis Pedro di Faro (Portogallo), tra Andrea di Isernia, Carly da Anchorage (USA) e Ene da Bucarest.
Senza dimenticare Hans da Berlino, Miguel di Città del Messico e Oleksandr che arriva da Dnepropetrovsk (Ucraina), in epoca sovietica uno dei centri-chiave della ricerca nucleare e dello sviluppo del programma spaziale dell’Unione Sovietica…..

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Prima Luna dell’anno

sabato, 4 Aprile 2015

Prima salita stagionale di Luna Nascente allo Scoglio delle Metamorfosi in Val di Mello, ormai celebrata come una tra le più belle salite su granito delle Alpi.

Prima, audace e veloce, salita di Stefano, alla sua seconda (di sempre) arrampicata in parete.

Prima volta che un presidente di consorzio turistico tocca con mano uno dei migliori “prodotti” offerti dal territorio….Bravo!