Archivi per la categoria ‘arrampicata’

Anteprima d’arrampicata all’alpe Val Poschiavina

mercoledì, 1 Giugno 2016

La neve residua di primavera è ancora abbondante, specie nei versanti ombrosi. La piana dell’alpe Poschiavina è invasa dall’acqua di fusione, tra poche settimane le bestie troveranno un’ottima pastura.

Le piccole baite di pietra sorgono al riparo dei venti settentrionali, addossate alle rocce. Sono tante e variopinte le strutture per l’arrampicata che corrono parallele alla valle.

Il serpentino è noto per i suoi colori cangianti, a seconda dell’alterazione superficiale e della luce, variano dal nero cupo, al giallo oro, passando per tutte le tonalità di grigio-verde.

Su un vasto paretone striato sopra ai pascoli proviamo alcuni nuovi percorsi d’arrampicata, che andremo a svelare per l’estate.

Basta il luogo a renderli speciali; la roccia si rivela compatta, ruvida, ma al contempo sinuosa e ricca di appigli, con piccole, ma sgargianti, fioriture di primule rosse (primula hirsuta) che popolano le poco ospitali fessure nelle serpentiniti.

Un vero e proprio invito alla scalata!

Nuove strutture in quota

lunedì, 23 Maggio 2016

Incursione solitaria alle nuove strutture in Valmalenco, scovandone altre, presto svelate.

Nuove esplorazioni

venerdì, 25 Marzo 2016

Con l’avvio della stagione dell’arrampicata su roccia e con l’approssimarsi di quella alpinistica estiva, vorrei privilegiare il naturale ed esuberante desiderio di esplorazione verticale insito in ognuno di noi, lasciando a casa le preoccupazioni ansiose per il risultato. Fin dall’asilo l’insegnamento mostra un interesse pressoché esclusivo per l’obiettivo, dalla capacità di allacciarsi le scarpe sino all’ammissione ad università prestigiose…

La tensione continua verso il risultato finisce però per indurre inconsapevolezza persino nell’andar per monti. Per toglierci completamente il dubbio d’essere inadeguati al traguardo, proveremo a percepire pienamente ogni passo verso l’alto e tutto quello che ci sta attorno, concentrandoci, appunto, sul “processo”.

Il nostro orientamento mirerà a obiettivi provvisori, adatti a tutti e soggetti a una revisione continua, dove non esiste l’insuccesso, ma solo una soluzione inefficace. Così forse potremo percepire le mille sfumature e variabili di questi ambienti, che troppe volte ci sfuggono se ci troviamo ossessivamente protesi, con il capo chino e il fiato corto, verso la vetta.

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Arrampicata solare al Monte Motta.

domenica, 20 Dicembre 2015

E bello scalare al Monte Motta perchè è uno dei migliori balconi panoramici della Valmalenco, con vista che spazia dal Bernina alle Orobie e diverse paretine che precipitano verso sud con linee di salita adatte anche a chi inizia, perchè la temperatura è gradevole, si scala sopra a distese di pino silvestre, mughi e larici e per l’aria balsamica che si respira. Frotte di sciatori conoscono le piste del comprensorio sciistico del Palù, pochi queste rocce assolate frequentabili anche in inverno.

Autunno mellico

domenica, 27 Settembre 2015

Degno inizio dell’autunno mellico, la miglior stagione per l’arrampicata nella valle di granito, con la salita di Uomini e Topi con la variante Baader (Meinhof) alle poco frequentate Placche dell’Oasi. Qui si trovano le placche di granito più solitarie, intervallate da larici sospesi, con il piacevole rientro attraverso il bosco rado che sovrasta il sentiero dell’Alpe Pioda.

 

Melloblocco the end

martedì, 5 Maggio 2015

Melloblocco the end
Non potevamo chiudere senza le formiche di Vettori che ci hanno accompagnato sin dall’inizio di questa XII edizione.
Ancora una volta ha destato stupore il movimento, spontaneo e partecipe, di migliaia di giovani adepti delle rocce, che non perdono occasione per condividere la loro passione, che insegna pazienza e adattamento alle condizioni mutevoli di un sempre autentico raduno in ambiente naturale.
Michele
“E’ stato bello anche quest’anno! Ho trovato un lombrico nella scarpa!”
cit. Mauro Calibani, corrispondenza privata, poco fa…

fine

Melloblocco cosmopolita

domenica, 12 Aprile 2015

Oggi ho buttato lo sguardo sull’elenco dei preiscritti al raduno e mi chiedevo che cosa avranno mai in comune Cristian da Gioiosa Ionica (RC) con Michele da Utrecht? Arturo da Sant’Agata li Battiati (CT) con Michael da Wroclaw (Polonia)? Poi vedo Sara da Potenza e Kristian da Trondheim (Norvegia) e li immagino indicare il passaggio sul blocco a Burak da Instambul, magari parato da Susan di Newcastle! Vladimir di Mosca e Noy di Freiburg (SudAfrica) intenti a decifrare il menù in italiano, indecisi tra enigmatici sciatt e pizzoccheri e poi sorseggiare un calice di rosso di Valtellina assieme a Annika di Jyvaskyla (Finlandia) e Omri da Samar (Israele).
E ancora Martynas da Vilnius (Lituania) che campeggia con Luis Pedro di Faro (Portogallo), tra Andrea di Isernia, Carly da Anchorage (USA) e Ene da Bucarest.
Senza dimenticare Hans da Berlino, Miguel di Città del Messico e Oleksandr che arriva da Dnepropetrovsk (Ucraina), in epoca sovietica uno dei centri-chiave della ricerca nucleare e dello sviluppo del programma spaziale dell’Unione Sovietica…..

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Prima Luna dell’anno

sabato, 4 Aprile 2015

Prima salita stagionale di Luna Nascente allo Scoglio delle Metamorfosi in Val di Mello, ormai celebrata come una tra le più belle salite su granito delle Alpi.

Prima, audace e veloce, salita di Stefano, alla sua seconda (di sempre) arrampicata in parete.

Prima volta che un presidente di consorzio turistico tocca con mano uno dei migliori “prodotti” offerti dal territorio….Bravo!

Placche del Gigante – Rifugio Motta

mercoledì, 1 Aprile 2015

Una vecchia guida alle pareti d’arrampicata in Valmalenco del ’91 riportava: “Il rifugio Motta è stato per anni meta di soli camminatori pigri, amanti dei vasti panorami e del Sassella”. Ad oggi la situazione non è cambiata e potremmo aggiungere: meta di frotte di sciatori dal robusto appetito, sempre amanti del Sassella… Nell’intermezzo,  grazie ad un grande lavoro dell’allora gestore del rifugio Andrea Gig Savonitto (fine ’80 primi ’90) furono attrezzate diverse strutture in quota, tutte piacevolmente esposte a sud, tanto da essere perfettamente frequentabili anche in questi giorni di burrascoso vento da nord. Con Gianni abbiamo ripercorso alcune di queste vie a torto dimenticate o quasi, unendo l’avvicinamento dal fondovalle all’arrampicata su ottimo serpentino, per una gradevole giornata d’allenamento in vista dei prossimi obiettivi per l’estate.

Valmalenco – falesia di Alba

martedì, 10 Marzo 2015

Il versante meridionale del Monte Motta 2336m è un’alternanza di rupi rossastre, depositi glaciali incisi ed erosi dall’acqua, boschi di pino silvestre e ampie zone prative dove si trovano i maggenghi più solari della Valmalenco. Albareda è un gruppo di case vestite di pietra, lisciata dagli antichi ghiacciai che contorna il caratteristico nucleo rurale. Una pietra magnifica, non solo per esser tagliata a fette, ma anche per l’arrampicata. La falesia di Alba, riparata e nascosta dietro i grandi muri a secco di antiche dimore cadenti, è stata attrezzata con passione anni fa da Pietro Vallardi & soci. Qui si può scalare anche d’inverno per via della sua esposizione favorevole.