Monte Oddeu – Sale grosso

23 Giugno 2010

Bella e varia via su un calcare eccezionalmente lavorato che supera la grande falesia del monte Oddeu nel Supramonte di Dorgali. Salita pomeridiana veloce, in compagnia di Stefano Sosio (guida alpina di Bormio), anch’egli in vacanza marina con famiglia. Mic

Outdoor Safety Training – l’O.S.T.

16 Giugno 2010

Giornata di formazione alla sicurezza e salute sul lavoro. Percorsi aerei, prove di orientamento e abilità di gruppo hanno impeganto a fondo i dinamici tecnici di Sky service provenienti da tutta Italia. Mic

Introduzione al Gran Prestigio

8 Giugno 2010

Tre giorni dedicati agli aspiranti Prestigiosi per imparare uso di piccozza e ramponi, la progressione in cordata e tutto quel che serve per esser pronti alla prima vetta del Gran Prestigio, con raggiungimento di una delle cime del gruppo (Piz. Palù 3901m).

Periodo: 13,14,15 luglio. Dove: rifugio Marinelli-Bombardieri al Bernina.

Per informazioni dettagliate: michele comi 348-8403009 michele.comi@stilealpino.it

Cresta sommitale del Piz Roseg 3937m, all’uscita della parete nord. Sullo sfondo il Monte Scerscen 3971m

Arcipelago di La Maddalena

31 Maggio 2010

Esistono pochi luoghi capaci di sprigionare un’energia della natura di tale portata! Qui il mare e il granito si mescolano in un intreccio di grande bellezza. Dalle turchesi acque trasparenti emergono sculture di roccia di ogni forma e dimensione. Indimenticabile la traversata delle Bocche di Bonifacio cavalcando le onde sino allo scoglio corso dei Lavezzi. Michele

Passo Cassandra

20 Maggio 2010

Scialpinistica di gran classe, con condizioni di innevamento eccezionali considerata la stagione avanzata. Camilla ha mostrato tutta la sua solida esperienza scialpinistica di lungo corso, superando 1500 m di dislivello senza alcuna fatica. Splendida la discesa lungo il ghiacciaio del Ventina liscio come un biliardo! Michele

KundaLuna

19 Maggio 2010

Non c’è niente di meglio di una fresca giornata di maggio per rifarsi il “piede” lungo il concatenamento più gradevole della Val di Mello: Kundalini + Luna Nascente. Nonostante le innumerevoli ripetizioni, Paolo ancora si sorprende della logica del percorso e della bellezza di queste grandi classiche della Valle. Masescu non si sottrae al suo ruolo di “gran visir mellico” incitandomi al superamento di un pezzo dimenticato di storia: la placca sprotetta di 70 m appena sopra l’uscita di Kundalini che porta direttamente sotto l’attacco di Luna. mic

Sotto il grande arco di Kundalini versione integrale.

Paolo con scarpa vintage.

Mello sorprese!

10 Maggio 2010

Nell’italico paese di santi, poeti e navigatori è assai raro far spazio alla montagna sui media generalisti. Ieri è successo qualcosa di inaspettato sul TG delle venti, la domenica sera sulla rete ammiraglia RAI….

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b8c9af92-7732-4f32-b47c-64ba3fc98145.html?p=0 (al minuto 28)

Melloblocco 2010

7 Maggio 2010

Meteo incerto e nubi basse non scoraggiano il popolo del Melloblocco! Migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo colorano i prati e i massi della Valmasino. Ecco in anteprima la gallery fotografica della prima giornata.

Kids Climb

28 Aprile 2010

Lavorare sulla conoscenza è molto più faticoso e difficile rispetto all’adozione del divieto assoluto. Questo vale anche per i nostri bambini, appena si avvicinano all’orlo del precipizio li castighiamo!  Un approccio sorvegliato al dirupo, consentirebbe loro di conoscere il vuoto e i suoi pericoli, sconfiggere le paure e far cordata con gli amici. Tutto questo si può fare con il gioco arrampicata.

Michele

Il nuovo lago del Karakorum: enorme ed effimero

14 Aprile 2010

KARIMABAD, Pakistan — Stamane un giovane barbuto caronte pakistano ci ha traghettati attraverso il lago creato dalla frana. E’ difficile descrivere a parole l’esperienza vissuta: tutto qui è così gigantesco eppure così effimero.
La rudimentale asta idrometrica in legno fissata sulla riva indica che il livello dell’acqua si è alzato in due giorni di circa 60 centimetri. Siamo una dozzina, tra ricercatori e hunza, diretti oltre il lago, una decina di chilometri più a nord.

La bagnarola in lamiera che ci trasporta oscilla in modo preoccupante, spinta in avanti da un piccolo motore fuoribordo. La navigazione ci consente di osservare i versanti che insistono sul lago da ambo i lati della valle. Grandi pareti di rocce deformate, incise da sciami di filoni, si immergono a picco nelle acque.

Il carattere massivo di queste rocce è confortante, riduce infatti la possibilità che ulteriori masse instabili possano franare nel lago innescando un effetto Vajont. Ma le montagne si innalzano altissime e noi ne osserviamo solo una modesta porzione basale.

Ad un tratto la Karakorum Highway emerge dalle acque. Due grandi villaggi sono semi sommersi, albicocchi e ciliegi in fiore spuntano dall’acqua come grandi mangrovie. Dopo 45 minuti approdiamo e riappare il fiume immissario.

A Gulmit, villaggio vicino incontriamo Sher Wali, il tecnico Focus che si occupa del monitoraggio delle portate in ingresso. All’apice del grande conoide alluvionale su cui è sorge il vilaggio troviamo su una vecchia casa hunza, le evidenze del livello del lago causato da un’antica frana del 1858 che ostruì in modo analogo il fiume.

Le dimensioni dello specchio d’acqua sono decisamente imponenti, ben maggiori del già grande lago odierno. Dalle informazioni disponibili, il lago durò sei anni, dopo di che un’altra frana scese all’interno innestando l’onda che andò a distrugge lo sbarramento, riversando a valle l’enorme contenuto d’acqua.

Aprile 2010