Sasso Bianco

14 Gennaio 2010

Approfitto di un sopralluogo alle alte sorgenti del Comune di Torre Santa Maria per fare una puntata solitaria, tra le nubi, al Sasso Bianco 2459m.

Vetta singolare, costituita da marmi che ne attribuiscono il nome, con il bel tempo si gode di un panorama vario e interessante tra Valmalenco e Valtellina.

Bella la discesa, con una spessa e  leggera coltre di neve polverosa.

Su questi pendii si disputò negli anni ’30 una singolare gara tra discesisti: la  Arcoglio-Torre, antesignana delle moderne competizioni  freeski.

Mic

Sci d’antan a Caspoggio

7 Gennaio 2010

Scivolare lungo chilometri e chilometri di piste perfettamente preparate e battute da potentissimi gatti delle nevi giova sicuramente allo sciatore in erba, ma alla lunga può, per così dire, venire a noia…

E’ difficile ritrovare uno sci più libero, più creativo e divertente, laddove le piste sono ormai tutte uguali e anche le “nere” ormai ridotte a strisce di neve programmata, prive del più piccolo ostacolo.

Caspoggio è il paese dove vennero realizzati (1959) i primi impianti di risalita della Valmalenco.

Per decenni fu centro internazionale di sci d’agonismo, poi lentamente le piste da gara non tennero il passo con la modernità e furono abbandonate.

La pista d’epoca, la mitica “Vanoni”, è però ancora percorribile.

Si tratta di un ripido e tortuoso percorso intagliato nella fitta pecceta, che vide qui impegnati negli anni ’60 i migliori liberisti in circolazione in un tracciato da cardiopalma….

Da molti anni la pista non è più battuta e tantomeno omologata, la vegetazione sta inesorabilmente riappropiandosi degli spazi e giovani ontani si infilano spesso tra le punte degli sci dei pochi discesisti che la frequentano.

Affrontare la “Vanoni” è come fare un tuffo nel passato, quando il discesismo era affare per pochi e per fare un “cristiania” occorrevano anni di iniziazione.

Oggi con i moderni “legni”, lanciati con molta meno fatica tra le gobbe di questa vecchia “nera”, si sorride pensando agli eroici pionieri, ma le emozioni sono forse le stesse e ci si riappropria della soddisfazione di una singola discesa a dispetto di tante con migliaia di metri di dislivello, ma su una neve tutta uguale…

Michele Comi

Cascata “Castello”

7 Gennaio 2010

Assieme a Cristina e Graziano abbiamo inaugurato il nuovo anno con una picevole arrampicata su ghiaccio.

Nonostante il clima bizzarro delle ultime settimane con grandi sbalzi temperatura la cascata del Castello è in discrete condizioni. La struttura si trova in Valmalenco, in un angolo magnifico, con ampie vedute sul Disgrazia e sullo Scalino. In mezz’ora si è alla base, utili gli sci o le racchette con neve abbondante.

Michele

Freeride Tonale

21 Dicembre 2009

Terminato l’aggiornamento triennale dei Maestri di sci sulle piste del Tonale, con un manipolo di colleghi, abbiamo disceso l’intonso fuoripista sotto la funivia.

L’avvicinamento alpinistico, lungo un canale esposto, da accesso ad un fuoriposta da sogno!

Micmic

Prestigiosi

13 Dicembre 2009

Ieri sulle nevi del Palù in concomitanza con l’inaugurazione della nuova Mountainroom, direttamente sulle piste da sci, si è svolta l’assegnazione della meritatissima magnum di pregiato vino valtellinese riservato ai Prestigiosi 2009.

Cristina, Graziano e Teodoro si sono messi nello zaino un vino superbo, il Prestigio, eccellenza della Casa vinicola Triacca, simbolo perfetto della cavalcata alpina che ha portato i nostri amici a raggiungere il traguardo del Gran Prestigio delle Alpi. www.triacca.com

Le Guide Alpine, chi sono costoro?

5 Dicembre 2009

Le Guide alpine sono alpinisti in attività che per divenire membri dell’UIAGM (unione internazionale delle associazioni guide di montagna) hanno superato una serie di esami teorici e pratici della durata minima di 4 anni sulle varie materie che concernono la pratica alpinistica e la conoscenza della montagna: scialpinismo, roccia, ghiaccio e misto. Per legge sono le uniche figure professionali abilitate all’insegnamento dello scialpinismo e fuoripista, all’accompagnamento di singoli e gruppi su qualsiasi terreno di montagna o impervio in qualsiasi zona del mondo. Le Guide hanno per legge stipulato una polizza di responsabilità civile e sono inoltre tenute a frequentare periodicamente corsi di aggiornamento pena la cancellazione dall’Albo professionale.

Peppino Mitta 1930

La Guida malenca Peppino Mitta alla Capanna Marco e Rosa, anni ’30 del secolo scorso.

Granito, massi multiformi e antichi fortilizi

30 Novembre 2009

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L’azzeramento delle distanze consente a tutti di trasformarsi in esploratori in pochi istanti.

Arrampicata ed alpinismo non sono immuni da questa gran velocità e facilità d’accesso ai luoghi e confini del mondo d’un tempo.

Frenesia, voglia d’esotico e di ripetizione, non intercettano però tanti siti nostrani di grande potenzialità e bellezza mozzafiato.

Intanto, solo rari “curiosi dei luoghi e “indigeni” straordinari, poco inclini all’omologazione, si gustano appieno una natura in cui è bello lasciarsi totalmente immergere.

Mic

Momenti d’autunno

8 Novembre 2009

Novembre è la stagione morta delle valli alpine, quando gli alberghi chiudono e i paesi si trasformano a momenti in luoghi fantasma.

Le giornate si accorciano e i versanti assolati si fanno cercare.

Nonostante ciò la montagna in questo periodo è davvero speciale.

L’aria si fa fredda e tersa e si vede lontano, il bosco è una tavolozza di colori.

Più in basso le nebbie si addensano e ristagnano nella pianura operosa.

Con un po’ di astuzia è possibile fare ancora qualche bella arrampicata scegliendo le pereti meglio esposte al sole.

Mic

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Isacco tra le foglie.

Giardino delle bambine leucemiche – Val di Mello

19 Ottobre 2009

Sabato, con Cristina e Graziano, in una giornata dalla temperatura polare, abbiamo salito una rarità che appartiene all’archeologia mellica: “Il giardino delle bambine leucemiche”.

Per quanto riguarda l’origine del nome rimando alle biografie del guru Guerini.

Scalata in puro stile avventuroso dei primordi su una splendida placca sospesa sotto un’enorme arco di pietra.

Via tortuosa, discreti run-out tra le protezioni vecchio stile e un po’ di fiuto nello scovare la linea migliore.

Davvero tenaci i miei compagni di salita in questa nostra “prima invernale”.

Michele Comi

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Graziano al termine della lama prima della grande placca di granito.

Walter Bonatti

15 Ottobre 2009

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