Hunza landslide

2 Aprile 2010

Private della nostra passione, le montagne sono una mera espressione della geologia.

Il loro destino è segnato dall’erosione che andrà a smantellarle completamente.

Questo processo è in gran parte poco visibile nell’arco della vita umana che è un battito di ciglia rispetto alla scala dei tempi geologici.

Qualche volta però l’erosione si manifesta drammaticamente, in tempi assai rapidi e distruttivi.

E’ il caso della recente grande frana che a inizio anno ha sbarrato l’Hunza river, nell’omonima splendida vallata nel cuore del Karakorum, che ora mi accingo a visitare.

Mic

Il lago di 11 km creato dallo sbarramento causato dalla frana

Vacanza in parete

24 Marzo 2010

La moderna curva del benessere pare finalmente essersi separata da quella del consumo bulimico.

Perché allora non scoprire il piacere di una vacanza in parete?

Le Alpi sono facilmente raggiungibili. Qui è possibile recuperare un rapporto profondo con la natura, dove muscoli e cervello si attivano nel grande gioco dell’alpinismo.

Mic

Bernina 4050m, cresta sommitale

Giornata del risveglio muscolare

18 Marzo 2010

Per uscire da questo lungo inverno non c’è nulla di meglio di una piacevole arrampicata solare.

Un risveglio graduale è la miglior medicina per riprendere confidenza con la roccia, anche in funzione di qualche bell’obiettivo estivo.

Numerose pareti assolate vi attendono, la stagione della Val di Mello sta arrivando!

Conferenze e serate

12 Marzo 2010

Con il passare degli anni, esperienze ricordi e fotografie vanno ad aggiungersi all’archivio della vita.

Se da un lato ciò può appesantire il fardello del tempo che scorre, costituisce però una buona occasione per raccontare qualcosa.

Ecco alcuni titoli delle conferenze a tema che propongo sotto forma di dia-proiezione (durata 1 ora e 30 min. circa).

Scienza e montagna – esperienze agli antipodi del pianeta.

Racconti di viaggio raccolti nel corso di molteplici spedizioni alpinistico-scientifiche tra Himalaya, Karakorum, Africa, Sud America e Polo Nord.

Temi principali:

  • geografia dei luoghi
  • storia esplorativa
  • note geologiche
  • attività scientifica

Montagne di casa e del mondo, impressioni ed immagini di una guida alpina.

Panoramica a “volo d’uccello” tra montagne alpine e extralpine, con numerose foto storiche d’archivio inedite dei gruppi Bernina e Disgrazia.

Temi principali:

  • storia alpinistica Alpi Centrali
  • esperienze vissute in parete
  • idee, forme e tecniche dell’alpinismo

Montagne, uomini e fenomeni naturali – una convivenza difficile.

Estensione e completamento dell’intervento presentato al convegno”Montagna Assassina – Sondrio 29-05-2010. SONDRIO — Kurt Diemberger, Fausto De Stefani, Enrico Camanni, Michele Comi, Annibale Salsa. Ecco alcuni dei protagonisti della montagna chiamati a discutere sul tema della “montagna assassina” a Sondrio. Sul tavolo del convegno organizzato dalla Fondazione Bombardieri, l’immagine della montagna “colpevole di uccidere quanti la percorrono e la abitano” molto spesso veicolata dai media. E’ giusto descrivere la montagna come luogo del pericolo, o peggio come criminale, presentandola come “soggetto attivo e consapevole nel procurare la morte di quanti la abitano e la frequentano”? Quanto quest’abitudine di molti mass media incide in modo negativo sul turismo montano, magari favorendo altre forme di passatempo che a volte sono più pericolosi, ma non presentate con altrettanta negatività?”

Temi principali:

  • montagna, regno della variabilità ed incertezza
  • componenti geologiche, i tempi della geologia
  • analisi dei rischi e loro accettabilità
  • come innescare un percorso di auto-protezione

Il Picco Glorioso, storia e storie del Monte Disgrazia.

In preparazione dell’evento del 150° anniversario della prima salita.

Temi principali:

  • Storia di un nome controverso. Gli illustri primi salitori, la loro cultura, le loro motivazioni.
  • Vallate e paesi attorno al Disgrazia dal 1862 ad oggi.
  • La curiosa geologia della montagna, fra graniti e serpentino.
  • Le grandi ascensioni, dai primi salitori ai giorni nostri.
  • Rifugio di Cornarossa, Capanna Maria, Capanna Cecilia, alcuni dei primi rifugi nelle Alpi.

PER INFORMAZIONI TELEFONARE AL 348-8403009 michele.comi@stilealpino.it


Melloblocco 2010

9 Marzo 2010

Con l’arrivo della primavera fervono i preparativi per l’appuntamento con il grande raduno di arrampicata tra i sassi.

Ormai da sette stagioni mi occupo, in compagnia di buoni amici, dell’organizzazione di questa colorita e cosmopolita manifestazione.

Non smetto però di stupirmi di fronte al successo crescente di un happening che non ha eguali, simbolo (forse non sempre compreso) di una Valtellina turistica, ecologica, allegra e internazionale.

Michele Comi

Cascata Merdarola

1 Marzo 2010

A dispetto del nome, la cascata che scende dall’omonima valle (laterale della Val Masino) è proprio bella!

Basta pazientare e attendere che il ghiaccio diventi abbondante e di un bel colore azzurro.

Ieri è stato un vero piacere, assieme a Cris e Gra, arrampicare su un ghiaccio perfetto, lungo una linea ardita che si insinua tra i graniti  a strapiombo.

Mic

Trattato di funambolismo

22 Febbraio 2010

Camminare sulla fettuccia tesa è uno splendido esercizio per muscoli e cervello.

Bastano pochi minuti e due solidi punti d’ancoraggio per sentirsi, a tutti i livelli, degli artisti del vuoto. Perchè d’arte si tratta, se pensiamo alle performance dei miti dell’high-line come Dean Potter (http://www.youtube.com/watch?v=90xfWYnz9KM) o all’antesignano e unico uomo sul filo Philippe Petit.

Imperdibile il suo libro manifesto: “Trattato di funambolismo” ed. Ponte alle Grazie.

Mic

Ghiaccio Bollente

15 Febbraio 2010

Il nome la dice lunga sulla tipologia di questa bella cascata di ghiaccio nell’area dei Bagni Masino salita in compagnia di Alessandro.

Ben esposta al sole, è un piacere coglierla al momento giusto, considerando che la rapida fusione dei cristalli è sempre in agguato…

Mic

Montagna&Insicurezza

10 Febbraio 2010

Difficile districarsi dal delirio schizofrenico e mediatico degli ultimi giorni, dopo i recenti incidenti sulla montagna d’inverno.

Forse per cominciare potremmo partire dall’abolire il termine sicurezza da ogni attività in ambiente naturale e accontentarci di tentar di comprendere un rischio che non si può azzerare ed è parte integrante della nostra passione. Esser consapevoli di cosa è il “dilettevole orrore” del camminare sull’orlo dell’abisso potrebbe aiutarci a gestire il rischio residuo e valutarne l’accettabilità o meno.

Questo è un processo lungo, laborioso e difficile, lontano da tecniche, manuali, materiali e tecnologie, che mal si combina con il nostro mondo che corre, desideroso di certezze e imperniato sulla sicurezza dovuta e pretesa in ogni nostra azione.

Michele Comi

Neve e introduzione al discesismo

1 Febbraio 2010

Ecco un paio di libri che non possono mancare nella biblioteca di un buon discesista.

Iniziamo dal piccolo ma interessante “Turista della neve” di Charlie English, una vera e propria mappa della neve a cavallo delle longitudini, dei popoli, delle lingue, delle consuetudini degli spazi fisici e mentali.

Per palati raffinati, ma indispensabile per chi ama siglare la neve con le proprie tracce, “Introduzione al discesismo” di Carlo Mollino. Si tratta del primo testo organico prodotto in in Italia della tecnica di discesa; risale al 1950 ma contiene spunti di grande attualità! Corredato di disegni esemplari e straordinarie immagini con Zeno Colò, Leo Gasperl…

Mic