Evitare il ponte al ghiacciaio di Fellaria

24 Giugno 2022

Di fronte all’assalto al ghiacciaio di Fellaria, la semplice eliminazione del ponte sul torrente ablatore consentirebbe il recupero dell’ostacolo naturale e quindi di un accesso sensato.

Pensieri ed azioni irrealizzabili…

Lasciamolo dunque…..per conservare il miglior ricordo della nostra visita al ghiacciaio troviamo assai più interessante ignorarlo bellamente per affrontare il guado poco più a monte.

Scrutare l’abisso

22 Giugno 2022

Scalare il Bernina nel giorno del solstizio d’estate è un’esplosione di luce. Felicitazioni! Potremmo eccedere con foto luccicanti, volti umani compiaciuti, gaudenti, autocentrati…

L’unica immagine che, forse, val la pena di mostrare è invece quella ripresa all’alba del ghiacciaio sofferente di Scerscen superiore.

Unico modo per scrutare l’abisso. Anno dopo anno migliaia di passi calpestano per la prima volta rocce e detriti liberati e movimentati dai ghiacci ad un ritmo sempre più impressionante, rocce che non hanno mai visto la suola di uno scarpone.

Eppure non si rallenta.

Nuovi comportamenti

11 Giugno 2022

Dopo una primavera rovente occorre muoversi anzitempo per le salite in quota. Salvo improbabili nevicate estive, con crollo delle temperature, fra poche settimane andar per ghiacciai potrebbe essere assai problematico…

Siamo resistenti ai cambiamenti, ma nuovi comportamenti nell’andar per monti sono necessari:  partenze notturne, inseguendo le ore più fresche della giornata, valutazione continua delle condizioni ambientali, disponibilità alla modifica di percorsi e programmi, alla rinuncia, alla fuga sulla solida roccia….

Piz Zupò 3996m e Piz Argent 3942m osservati dalla Crast’Agüzza 3869m

L’albicocco

8 Giugno 2022

Ricordi sparsi.

Nel Nord arido del Pakistan non esistono villaggi non contornati da albicocchi.
Il frutteto si trova vicino ai campi e alle case.

Dal profumo della fioritura, prima che dalla vista, si capisce quando si è in prossimità dell’oasi.

Dell’albicocco non si butta nulla: frutti essiccati per inverno e occasioni speciali, olio estratto dai noccioli, rami pregiati da ardere, foglie come concime…

Arrampicare nel giardino di casa

29 Maggio 2022

Arrampicare nel giardino di casa, libero da ogni recinto, consente ogni volta di scovare nuovi particolari, di rafforzare quella conoscenza di prima mano che non si trova in nessun libro e che non termina mai.

Anche se non è più necessario conoscere i luoghi in cui si vive, toccando queste rocce esploriamo il piacere di attraversare tante storie, distinguere relazioni e cogliere sfumature.

Domande

22 Maggio 2022

21 maggio, 2400m, esposizione Nord Ovest, calura del solleone….

L’inarrestabile fusione cancella la scarsa neve residua dell’inverno.

La stagione alpinistica in quota non è ancora cominciata, di questo passo terminerà assai presto? Con il rapido passaggio da neve “marcia” a ghiaccio “nero” e detriti?

Forse ci occorrono più lenti per guardare le cose?

Come possiamo continuare ad “abitare” le cime, ma non solo quelle, di fronte a questi stravolgimenti?

Turismo d’avventura?

6 Maggio 2022

Il turismo d’avventura di massa è acido corrosivo? Per l’ambiente e per noi stessi?

Solo nel silenzio, in luoghi appartati, scegliendo mete distanti da quelle abusate per rimpolpare il proprio io supponente, è possibile abbandonare il peso delle abitudini?

Forse è ancora possibile rappresentarsi per quello che siamo, non per il “prodotto” che acquistiamo?

Le orme del branco, meditazione alpestre

30 Aprile 2022

Grosse impronte di canide contornano quel che resta dello stambecco. Appena più distante si distribuiscono con una sorta di simmetria e si susseguono allineate, una dopo l’altra, ed è possibile seguirle per diverse decine di metri fino che la neve scompare e lascia posto alle pietraie.

Par proprio che i predatori siano più di uno e prima dell’attacco procedevano in fila indiana.

Lupi! Mai prima d’ora in questi luoghi delle Retiche ho avuto la possibilità di intenderne la voce!

D’incanto la montagna addomesticata, plasmata e sfruttata dagli uomini nel corso dei secoli pare svanire, per un istante scompare l’automatica esclusione e superiorità dell’uomo dal mondo animale.

L’immaginazione prova a ricostruire l’attacco al giovane ungulato da parte del branco, mentre fugge a rotta di collo in discesa tra balze e pietre, fino alla neve, al bordo del canale dove viene azzannato alla trachea, alle zampe posteriori, poi alle anteriori, fino ad atterrarlo…

Una sorta di strategia consapevole, un’imboscata tesa all’individuo isolato, in condizioni svantaggiose, debole o forse malato. Una caccia col favore del vento, un attacco mirato, con minor spreco d’energia possibile, come d’abitudine per il lupo cacciatore.

Forse lupi e preda si sono fissati per qualche istante, in uno scambio di sguardi, in una conversazione prima della fine.

Il nostro odore e il nostro incedere percepito a chilometri di distanza ha quasi certamente interrotto il pasto…

Qui sotto l’articolo completo pubblicato su L’Ordine.

Bellezza

19 Aprile 2022

Questa bellezza è qui per tutti, nessuno può portarsi a casa un ghiacciaio.

Vagare tra i seracchi fa parte di quelle attività non solo apparentemente inutili, ma anche assai differenti da quelle orientate ad accumulare cose o collezionare trofei.

Qui la dimensione del vantaggio materiale svanisce, ma cresce la capacità di fare esperienza del mondo, di dotarsi di nuove lenti d’osservazione, di riconsiderare gli elementi naturali dotati di un grande valore intrinseco.

Tornano le nuvole

10 Aprile 2022

Nel cielo tornano le nuvole….con nembi sfilacciati, a brandelli, a torre, pettine, onda, sdentati, a cuscino…

Si alternano lame di luce, sole e nevischio.

Disegniamo gran belle curve su un’inconsueta e morbida neve pallottolare.