Archivi per la categoria ‘racconti-articoli-commenti’
Quale montagna rieduca alla felicità
lunedì, 24 Luglio 2017Attrezzature o sensi?
giovedì, 20 Luglio 2017Perché gran parte dei suggerimenti in circolazione, consigli e buone prassi da adottare in montagna partono da un elenco d’equipaggiamento e attrezzature da vestire e mettere nello zaino?
Perché non iniziare dal “sentire” e “sentirsi”, e invitare a percepire, oltre alle regole, lontani dalle tecniche, iniziando semplicemente a muoverci in consonanza con quel che ci sta intorno?
Perché non rovesciare l’ordine di priorità, lasciando in coda lo sterminato e mai completo elenco di accessori tecnici? Riabilitare attenzioni all’emotività e ai sensi, sempre di più relegati nel sottoscala delle conoscenze, non potrebbe contribuire ad esplodere l’efficacia dell’apprendimento, andando oltre i consolidati processi razionali e cognitivi?
Meglio muoversi in infradito consapevoli o in scarponi disconnessi?
Cascate
martedì, 18 Luglio 2017La calura del fondovalle scompare percorrendo il sentiero nel bosco che porta al torrente. Bastano pochi minuti di cammino per ritrovarsi alla base di spumeggianti cascate, separate da piscine e grandi monoliti verdi modellati dall’acqua.
Piccole spiagge ombrose ospitano sculture e giochi d’equilibrio fatti con i ciottoli di diversa origine trasportati dalle piene. Un piccolo grande spazio che s’offre senza chiedere nulla in cambio, senza pagare il biglietto d’ingresso.
Cascate in località Le Prese in Valmalenco
Banchisa polare
mercoledì, 12 Luglio 2017Nessun riferimento al suolo, nessuna altura, solo una distesa a perdita d’occhio di ghiaccio, spessa un paio di metri, che galleggia sopra l’Oceano Artico. Per distinguere le sottili sfumature nella topografia del ghiaccio marino dovrei rinascere esquimese. Questo è il Polo Nord, ad indicarlo, il display del GPS che segna 90° Latitudine Nord.
Tra i tanti ricordi, il miglior senso reale della Calotta artica è rappresentato dalla muta di cani siberiani che ci accompagna nel viaggio, unica componente del gruppo che mostra un’autentica consonanza e intimità con il pack e i venti polari.
Nelle immagini: spedizione Polo Nord aprile 2001
Grandi pareti
venerdì, 30 Giugno 2017
Ricordi del K2
martedì, 27 Giugno 2017Il 27 giugno 2004 ci ritrovammo a risalire il Qogori glacier nella neve profonda per montare il campo base ai piedi del versante nord.
Nove giorni di avvicinamento dall’ultimo avamposto cinese, attraverso un deserto d’alta quota, in uno dei luoghi più remoti del pianeta trasformarono l’esperienza del viaggio in un un ricordo indelebile. Nelle successive settimane la piccola spedizione non si spinse molto in alto lungo l’estetico spigolo nord ricoperto da un’impressionante quantità di neve, ma il tentativo contribuì a sensibilizzare l’attenzione per la vastità della Montagna, che non si conosce solo quando si sa il nome di tutto quello che contiene, o si raggiunge la vetta, ma soprattutto se si ha percezione di almeno una parte di tutte quelle relazioni che avvengono al suo interno. Tra questi ghiacci e queste rocce sferzate dal vento d’alta quota mi sentii piuttosto insignificante, circostanza che contribuì a far emergere l’essenziale e la montagna per quello che è, non solo come occasione e supporto all’impresa, all’autorappresentazione, a volte spinta sino al punto da neppure vedere la parete su cui si scala.
Laghi e foreste in Lituania
domenica, 25 Giugno 2017In questi giorni le Terre dell’ambra sono luoghi di luce. Un intreccio di laghi, alture e aria pulita. Distese con profusione di fiori da cui si osservano le nuvole: cirri, altostrati, cumulonembi che si rincorrono senza sosta. Vasti spazi, note musicali di mille uccelli, foreste e colline disseminate di sacre querce secolari invitano ad accogliere nuovi spazi di esplorazione, valori nascosti e ad accendere le innumerevoli relazioni di un territorio che troppo spesso non vediamo.
Quando c’era il grande ghiaccio…
lunedì, 19 Giugno 2017Negli ultimi 15 giorni per sei volte le temperature hanno superato lo zero in cima al Monte Bianco dove il 18 giugno si sono registrti addirittura 12 gradi a mezzogiorno. Considerando la quantità di neve residua tra le più povere dell’ultimo decennio, è facile prevedere come la stagione alpinistica estiva andrà incontro a una progressiva assenza di neve sino alle quote più alte, con tutte le conseguenze che ben conosciamo. Negli anni abbiamo osservato la regressione dei ghiacciai, ma nonostante le drammatiche evidenze, in fondo il fenomeno c’è sempre apparso come estraneo alla nostra breve esistenza, appartenente al ciclo delle cose, ininfluente per la nostra piccola quotidianità e problema da rinviare ai posteri.
Visto l’inarrestabile aumento delle temperature, temo saremo i primi bipedi ad essere testimoni oculari della scomparsa di vasti apparati glaciali che sino a ieri consideravamo infiniti ed inesauribili. Per questo, quando ci avviciniamo al ghiacciaio, pensiamo almeno per un poco alla meraviglia e al privilegio di poter ancora sentire il suo odore, che sa d’acqua di fusione, di limo e di roccia nuda e proviamo ad ascoltare, mentre lo attraversiamo, lo scricchiolio dei ramponi ad ogni passo sulla superficie gelata.
Piccolo invito alla selvatichezza
martedì, 13 Giugno 2017Bambini e ragazzi hanno un corpo vivo ed esplorante, che si attiva completamente grazie alla bellezza che ci circonda, quando giocano nei pascoli oltre i duemila metri, si immergono nelle gelide acque dei torrenti, arrampicano scalzi su placche di roccia levigata dai ghiacciai, colorate dai licheni e segnate da piccole “marmitte” d’erosione perfettamente circolari.
Nelle foto: Val Poschiavina, Val Malenco.
E’ tempo di arrampicare
venerdì, 26 Maggio 2017Quando le giornate si allungano e la chioma conica degli abeti si colora di un verde intenso, l’arrampicata ritrova il suo senso autentico di esplorazione di infiniti campi d’esperienza, lontana da qualsiasi recinto.
Provare a superare da soli le difficoltà in natura e all’aria aperta può fornire nuove prospettive. Scalare significa abbandonarsi alla libertà di movimento, dar spazio all’innato desiderio di scovare nuove cose, assumendo consapevolezza e percezione di sé.
- Arrampicata ai massi di Senevedo in Valmalenco



































