Archivi per la categoria ‘arrampicata’

Val Masino: Placche del Pesgunfi

venerdì, 2 Settembre 2011

Tutti i componenti della famiglia Pozzi sono grandi appassionati di montagna: ottimi sciatori sulle piste invernali del Palù, trascorrono le vacanze estive sulle montagne della Val Malenco camminando ed arrampicando. Andrea, quindici anni, dimostra una naturale predisposizione all’arrampicata, mettendo a frutto il suo straordinario rapporto peso/potenza. Per questo l’ho invitato ad abbandonare, per un giorno, gli usuali strapiombi e a provare l’ebbrezza dell’ arrampicata in aderenza e le manovre di una via “multipitch”: soste, calate etc… In compagnia della mamma Claudia, anch’essa conquistata dal virus arrampicatorio, abbiamo salito le placche del Pesgunfi, mentre il resto della Family :Augusto (il papà) e Margherita(la sorella) scalavano a “moulinette” i primi tiri della struttura. E’ stata una giornata piacevole e di una cosa sono certo: Andrea ha dentro il fuoco dell’arrampicata e diventerà un ottimo scalatore. Masescu 347-3205499

Val di Mello – Cochise, Kundalini e la vera donna del West

mercoledì, 3 Agosto 2011

“Temp caca!” come avrebbe detto il mitico Carlino, il cliente più pirotecnico che mi sia capitato, morto per una indigestione di lumache sul finire del secolo scorso e al quale prima o poi dovrò dedicare un “pizzino” postumo. Mentre questo benedetto anticiclone delle Azzorre non sembra proprio regalarci un po’ di bel tempo, mi consolo pensando che questa è stata, di tutta la mia carriera, la stagione con il maggior numero di richieste da parte del gentil sesso. Segno forse che mi considerano ormai poco o nulla pericoloso?! Elena, con la quale lunedì 26 luglio ho salito Cochise-Kunda, è la vera donna del Far West, quella che dopo la sparatoria contro gli indiani, prende in mano il carro con il leggendario telone bianco e prosegue indomita verso la terra promessa. Sfidando infatti gli anatemi materni (finirai a mangiare lucertole impanate!) una ventina di anni fa la nostra ha creato dal nulla, in un alpeggio abbandonato del triangolo lariano una azienda agrituristica, dove vive con figli e compagno, circondata dai suoi bellissimi cavalli, un gregge di capre e una nidiata di galline ovaiole che disseminano i pascoli di uova Bio al 100/100. Emozionata come una ragazzina al saggio di danza ha via via acquistato confidenza con l’arrampicata mellica , prima sulle ripide placche di Cochise per poi cavalcare con grandi falcate i diedri dell’arco di Kundalini, sorpassando, neanche a dirlo, tutte le altre cordate. Morale della favola: sarà pure una stagione sottotono(non sono ancora salito sopra i 2000 metri) ma è sempre un vero piacere legarsi alla corda con una bella guagliona . Masescu


 

 

Val Masino: Cattoalcolisti.

martedì, 26 Luglio 2011

Bellissima prestazione del già prestigioso dott Marco Capra, farmacista in Caspoggio, sulle stupende placconate di Cattoalcolisti, una delle vie più belle del Masino. Salita con sapiente intuito dalla coppia di alto lignaggio arrampicatorio Cucchi- Gianatti (1995), la via si svolge con eleganza su una roccia da favola. Chiodata con parsimonia di spit richiede l’integrazione di una serie di friend. E’ sicuramente una delle poche salite percorribili in questo scorcio di estate invernale e come si dice dei migliori ristoranti: vale il viaggio! Masescu

Val di Mello, Placche dell’oasi: vie Uomini e Topi + la Baader.

venerdì, 15 Luglio 2011

Piacevolissime classiche degli anni ’70 sul più bel granito della Valle con tanto di riferimenti storici e letterari legati al loro nome.

La Baader è un bella variante un po’ più sostenuta (VI), superata in scioltezza da Carlo (classe 1935!). Mic

Val di Mello – Albero delle pere

martedì, 12 Luglio 2011

Allenamento granitico in vista dei prossimi obiettivi alpinistici per Marco, in attesa del rientro del Masamarino. L’Albero delle pere è una via storica della Valle, mix dell’arrampicata mellica, con una prima parte fessurata, un risalto strapiombante e le due splendide lunghezze finali improteggibili note come lucertole al sole. Peccato per il temporale tropicale del giorno prima che ha reso le fessure iniziali fradice e decisamente scivolosette.. Mic

Video Melloblocco 2011

venerdì, 24 Giugno 2011

Ecco il video ufficiale del Melloblocco 2011. Dopo le fatiche organizzative è bello godersi l’ottimo report video girato e diretto da Nicola Maspes. Mic

Arrampicare in Sardegna: La Poltrona

giovedì, 16 Giugno 2011

Anche l’arrampicata non è immune dalla contaminazione delle “mode” del momento. Senza una ragione plausibile, sovente il popolo rampicante sceglie il terreno di gioco in funzione di quello che fa tendenza anziché pensare a divertirsi e a star bene in parete. La grande falesia della Poltrona, affacciata sul golfo di Orosei è stato uno dei primi luoghi dedicati all’arrampicata sportiva in Sardegna già a partire negli anni ’80. Le sue splendide placche, che raramente raggiungono la verticale, divennero presto démodé in favore del terreno strapiombante,  nonostante l’eccellente qualità della roccia calcarea, ancor oggi priva di qualsiasi traccia d’usura e patina superficiale. Ieri, in compagnia di Loris Manzana, gran maestro di roccia e arrampicata, abbiamo salitoalcune lunghezza formidabili nel settore alto per poi dedicarci agli obbligatori impegni balneari in spiaggia. Mic

Arrampicare in Valmalenco: Chiareggio.

martedì, 31 Maggio 2011

Terminati i lavori di sistemazione delle paretine intorno a Chiareggio. Sono ora disponibili circa 25 vie d’arrampicata da facili a medie in un bell’ambiente di montagna, ideale per l’estate. Rispolverato per il bouldering  il “Sasso del Milite, dove agli storici passaggi dei “sassisti” si aggiungono diverse nuove linee e alcune possibilità estreme ancora da liberare… Ecco il video girato dal collega e videomaker Luca Maspes. Mic



Val Bodengo – Paradisdican

mercoledì, 25 Maggio 2011

Continua l’avventura arrampicatoria dell’esimio dott.Clara (Sandrino per le donne) e della bella Laura. Tradimento temporaneo della mitica Val di Mello a favore della selvaggia Val Bodengo e delle compattissime Placche della Boggia. Ambiente eccezionale, impreziosito dalle sottostanti polle cristalline del torrente Boggia, paradiso del canyoning. La roccia bollente, abbinata alla sapiente e subdola scelta della distribuzione dei pesi alle soste, fatta in modo che la bella Laura, in tenuta estiva, spostasse sempre l’asse del suo lussureggiante baricentro in mia direzione, hanno reso ancora più piacevole la salita. Il tutto si è svolto con la sapiente, simpatica e dotta regia del mentore “Sandrino per le donne”. Non è mancata la scarica adrenalinica finale, provocata dalla pioggia torrenziale che ci ha colto negli ultimi due tiri e che ha dato alla salita il brivido della vera avventura. Dopo avere stoicamente rifiutato l’aiuto di due premurose cordate che ci osservavano preoccupate dall’alto, abbiamo concluso il tutto con una bella doccia calda ed una bollente tazza di te offertaci dalla Giò che, a differenza della moglie del tenente Colombo, esiste per davvero. Masescu, se volete contattatemi al 347/3205499

Val di Mello: Luna Nascente

mercoledì, 25 Maggio 2011

Venerdì 20 maggio giornata di grandi soddisfazioni, ho salito la sempre mitica Luna Nascente con Andrea, già solido arrampicatore su difficoltà classiche e Adolfo, neofita climber privo di inibizioni, con alle spalle una manciata di vie non più lunghe di dodici metri.

La salita è stata impreziosita da una valanga di improperi e di bestemmione scaricate sulla testa di un improvvido scalatore che, con scarsa conoscenza delle regole di ingaggio, pretendeva di appendersi con noi, non si sa bene come, alla scomoda sosta del secondo tiro. Mai avrei permesso che uno sprovveduto di tal fatta potesse rovinare irrimediabilmente ai miei simpatici clienti la salita di una delle scalate più belle del mondo! “Vattene su Polimagò che è vuota e non pensare di venire a romperci i c…..Porcocribbbbabbè!!!!”

Il poveretto, pur non cambiando via si è quietamente ritirato sotto il tetto tenendosi a dovuta distanza dall’Orco Masescu per tutta la salita. Solo una volta ha tentato di raggiungere di nuovo i miei sodali ad una sosta, immediatamente redarguito dal neofita Adolfo che nella sua splendida cadenza padovana glia ha detto:

“El te ga già mo’ dito de non star a rompere i cojoni: Dio Latte!”. Diciamo che questa vicenda ha cementato lo spirito di cameratismo della nostra cordata, che ha concluso serenamente la salita con le splendide luci del pomeriggio. Unico vero dramma è stata la “formattazione” di tutte le belle foto che avevo fatto ai due amici e la cosa più grave è che proprio non riesco a ricordare come accidenti abbia potuto farlo!! Masescu