Archivi per la categoria ‘arrampicata’

Val di Mello: Luna Nascente

mercoledì, 25 Maggio 2011

Venerdì 20 maggio giornata di grandi soddisfazioni, ho salito la sempre mitica Luna Nascente con Andrea, già solido arrampicatore su difficoltà classiche e Adolfo, neofita climber privo di inibizioni, con alle spalle una manciata di vie non più lunghe di dodici metri.

La salita è stata impreziosita da una valanga di improperi e di bestemmione scaricate sulla testa di un improvvido scalatore che, con scarsa conoscenza delle regole di ingaggio, pretendeva di appendersi con noi, non si sa bene come, alla scomoda sosta del secondo tiro. Mai avrei permesso che uno sprovveduto di tal fatta potesse rovinare irrimediabilmente ai miei simpatici clienti la salita di una delle scalate più belle del mondo! “Vattene su Polimagò che è vuota e non pensare di venire a romperci i c…..Porcocribbbbabbè!!!!”

Il poveretto, pur non cambiando via si è quietamente ritirato sotto il tetto tenendosi a dovuta distanza dall’Orco Masescu per tutta la salita. Solo una volta ha tentato di raggiungere di nuovo i miei sodali ad una sosta, immediatamente redarguito dal neofita Adolfo che nella sua splendida cadenza padovana glia ha detto:

“El te ga già mo’ dito de non star a rompere i cojoni: Dio Latte!”. Diciamo che questa vicenda ha cementato lo spirito di cameratismo della nostra cordata, che ha concluso serenamente la salita con le splendide luci del pomeriggio. Unico vero dramma è stata la “formattazione” di tutte le belle foto che avevo fatto ai due amici e la cosa più grave è che proprio non riesco a ricordare come accidenti abbia potuto farlo!! Masescu

Dalla Val di Mello a Yosemite

mercoledì, 25 Maggio 2011

Il 25 maggio partenza per la Yosemite Valley per i consueti “fanghi granitici verticali”. Non avessi incontrato Artiglio Andrin Sommaruga avrei ormai dirottato la mia pancia verso lidi meno impegnativi, forse sarei tornato ( dopo 30 anni) alla pratica dello sci-alpinismo con una splendida Houte Route: la bella Chamonix-Zermatt, per esempio. Invece mi toccheranno tre settimane di arrampicata libera lungo le fessure yosemitiche ad assecondare i deliri arrampicatori dell’Andrin, che diventa ogni anno sempre più cattivo e determinato. Non nascondo che mi piacerebbe salire ancora una volta El Capitan così, con un po’ di sana arrampicata artificiale, riuscirei a tirare un po’il fiato. Staremo a vedere. Torno il 15 giugno pronto per accompagnarvi sulle stupende e familiari rocce delle Alpi Centrali. Prenotatevi tramite mail!!!!! A presto Masescu

Arrampicare a Chiareggio

venerdì, 13 Maggio 2011

Il villaggio alpino di Chiareggio, ben noto come crocevia alpinistico di prim’ordine, oltre che base per innumerevoli escursioni, sa riservare piccole ma piacevolissime proposte d’arrampicata. Disseminati tra i prati e nascosti in bucoliche radure tra la pecceta, vi sono massi e paretine di ottimo gneiss che offrono un’arrampicata varia, di stile boulderoso, con diedri, fessure ma anche appigli sinuosi che ricalcano le deformazioni intrinseche della roccia metamorfica. Mic

Val di Mello: Il Risveglio di Kundalini

martedì, 10 Maggio 2011

Lunedì mattina arrampicata su Kundalini con l’amico Alberto Magliano, per 15 anni compagno di grande alpinismo. Con lui ho salito le più belle e classiche vie dell’intero Arco Alpino. Elencarle tutte sarebbe quasi noioso, così mi limito a ricordare le due settimane a cavallo tra il luglio e l’agosto del 1988, durante le quali abbiamo scalato: la Vinatzer alla Sud della Marmolada, Il Pilone Centrale del Freney al Monte Bianco e il Diedro Philipp-Flamm sulla Ovest del Civetta. Il tutto ovviamente senza bivacchi in parete. Grandissimo intellettuale prestato all’alpinismo, negli ultimi anni si è dedicato alla scalata degli 8000, portandosi a casa le ambite vette dell’Everest e del Cho Oyu. Kundalini ci è scivolata tra le dita come i bei ricordi di tante avventure. Masescu

Precipizio degli Asteroidi: Amplesso complesso + Le corna non fan peso

martedì, 10 Maggio 2011

Quando entra in azione l’Artiglio Andrin Sommaruga, ogni programma di bassa macelleria viene accantonato e le attenzioni si rivolgono esclusivamente all’alta cucina arrampicatoria. Così venerdì 6 maggio abbiamo concatenato due vie che si rifanno alla più alta tradizione mellica: “Amplesso Complesso” e “Le corna non fan peso”. Di “Amplesso” avevo partecipato alla “Prima Salita” agli albori degli anni 80, mentre non avevo mai salito “le Corna”aperta da due mostri sacri della Val di Mello: Tarcisio Fazzini e Jacopo Merizzi. Di Amplesso Complesso ne ricordavo l’audacia ma non la bellezza che la colloca tra le più belle opere d’arte della Val di Mello, quindi onore e ammirazione per il vecchio “Ticone” (Olivo Tico) che ai tempi aveva risolto con grande pelo il tiro chiave. Decisamente al di sotto delle aspettative “Le Corna non fan peso”, sporca e a volte pericolosetta: non ne consiglierei la salita se non per motivi prettamente storici. Masescu

Precipizio degli Asteroidi – Piedi di Piombo

lunedì, 9 Maggio 2011

Battesimo del vuoto per la bella Laura, accompagnata dal suo Mentore alpinistico: l’esimio dott.Clara (Sandrino per le donne) La cordata si è composta sabato mattina con la Mission di recuperare un paio di scarpe, arricchite di un costoso sottopiede, dimenticate dalla Guida Masescu alla cengia del Precipizio. Quindi: piacevole e gioviale salita lungo la Val Livincina fino alla partenza della via Self Control e discesa lungo la vertiginosa linea di Piedi di Piombo. Non male come introduzione al vuoto per la neofita ma già bravissima Laura, alla quale secondo Sandrino si aggiungeranno presto altre bellissime amiche, tra cui si favoleggia di una splendida Sara. Masescu

Sasso Remenno e Coda del dinosauro

lunedì, 9 Maggio 2011

Mercoledì 5 Maggio il virus arrampicatorio è stato inoculato a dovere nelle membra di Giuseppe e di Paolo con una prima giornata sulla roccia della Val Masino. Protagonisti di una commovente (per l’entusiasmo e lo stupore) e brillante ( per la loro performance fisica) salita ai Pizzi di Palù e al Pizzo Bernina nell’estate del 2010, hanno scelto come obiettivo stagionale per l’estate 2011 Lo spigolo Nord del Pizzo Badile.L’ introduzione alle piacevolezze del solido granito è avvenuto con la salita al Sasso delle Lucciole, scalato a fine mattinata anche da primi di cordata seguita da veloce arrampicata pomeridiana alla “Coda del Dinosauro”. Ottimi sciatori, instancabili praticanti di dure corse in montagna, formidabili ciclisti sono la dimostrazione pratica che l’entusiasmo e una buona guida alpina (Masescu) possono aprire le meraviglie dell’alta montagna a tutti gli sportivi. Masescu

Val di Mello: Mixomiceto + Nuova dimensione

martedì, 19 Aprile 2011

Cris e Gra, amici prestigiosi, sono l’espressione autentica della passione per la montagna. Dal loro campo base in Val Masino, hanno percorso ogni angolo di questa splendida valle di granito e vantano una conoscenza dei luoghi da far invidia ai più ardimentosi cercatori di porcini e bracconieri incalliti! Domenica abbiamo inaugurato la primavera mellica con una bella combinazione di vie storiche: la fotogenica Mixomiceto, che corre sulla sponda sinistra idrografica della cascata del Ferro e la poco frequentata ma entusiasmante Nuova dimensione al Trapezio d’argento. Mic

Cresta OSA Moregallo

mercoledì, 19 Gennaio 2011

Pare che Leonardo Da Vinci abbia raffigurato nelle sue opere non impressioni ma immagini reali. Leonardo ben conosceva le qualità della natura del territorio lecchese, dalle rocce deformate dei picchi fantastici, ai serpeggianti specchi di acqua e non si esclude siano quelli che si trovano nei suoi disegni. Salire fuori stagione, ma con un clima primaverile, la panoramica cresta OSA al Moregallo, con la fitta nebbia che sommerge la pianura e nasconde gli sconci della modernità, esalta ancor di più quel che vide il genio toscano sul finire del ‘400. Mic

8A

sabato, 30 Ottobre 2010

Se guardiamo il livello di difficoltà raggiunto dall’arrampicata sportiva moderna, salire un 8A al giorno d’oggi è un gioco per ragazzi e fitness per signore. Sempre più numerosi baby arrampicatori raggiungono il grado otto  nell’arco di un paio di stagioni. L’ottoa a vista (salito al primo tentativo senza informazioni preventive sulla via) è il requisito minimo di chi si professa arrampicatore sportivo di alto livello… Ciò nonostante, per chi ha iniziato agli albori dello sport climbing, il fatidico 8A o X- rappresenta ancora simbolicamente il mondo dell’alta difficoltà e evoca le imprese dei vecchi guru come Gullich, Moffat, Edlinger…Ecco quindi che ci si sente felici come pischelli dopo aver assediato e salito questo bello spigolo di solido gneiss alla falesia del Valdone, all’imbocco della Valmalenco. Mic