Nei tempi andati era considerato di gran moda partir da Milano a bordo di una littorina sino a raggiungere Sondrio e da qui in tassì Chiesa Valmalenco per bersi un Campari seduti nel giardino dell’Hotel Amilcar, godendo del bel panorama offerto dal cono ottico che inquadra l’inconfondibile piramide del Pizzo Scalino. Oggi spesso accade che parte dei moderni e distratti frequentatori dell’alpe manco rivolgono lo sguardo alle vette. Per fortuna esistono ancora tanti appassionati che, oltre ad apprezzarne la vista, decidono di calpestare e percorrerne le creste. E’ il caso del giovane Alberto con il papà Andrea che hanno piacevolmente raggiunto la vetta del Pizzo in una tersa giornata di fine estate. Mic
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Pizzo Scalino 3323m
domenica, 15 Settembre 2013Kundalini – Piz Palù – Piz Bernina
mercoledì, 11 Settembre 2013Famiglia Pozzi in grande spolvero questa estate. Andrea e Claudia hanno salito in scioltezza la grande classica della Valdimello “Kundalini”, accusando solo un po’ di maldipiedi verso i tiri finali. Breve considerazione: se la bella Claudia avesse scoperto l’arrampicata in giovane età, sarebbe stata una campionessa di questo sport, data la sua grande predisposizione e l’eleganza dei gesti. Le è andata bene però, a mio modesto avviso, laurearsi prima in Economia e fare una bella famiglia. Complimenti anche al “Vecio” Augusto che, quatto, quatto si è portato a casa l’abbinata Pizzi Palù-Bernina in due splendide giornate di Luglio, confermando una infallibile regola alpinistica: “chi meno parla alla fine va di più”. Poiché Augusto ha una bella barba tendente al rosso e si presenta proprio bene, chi ci incontrava pensava che dei due la guida fosse lui invece dell’infame Masescu.
Cervino 4478m per la cresta Sud – ovest o cresta del Leone
giovedì, 22 Agosto 2013Il Cervino è senz’ombra di dubbio la montagna più conosciuta dai profani. Una fama che ha talmente valicato i confini dell’interesse alpinistico sino al punto da trasformare il villaggio ai suoi piedi in un concentrato di “non luoghi” alpestri. In cordata con il brillante Christian siamo partiti solitari direttamente dal basso alle 2 dal rifugio Duca degli Abruzzi all’ Oriondé, per essere in vetta alle 8.30. Così facendo abbiamo evitato la bolgia infernale alla capanna Carrel e i gli “imbottigliamenti” in parete, scostandoci un poco dalla maschera di pubblicità e retorica che ricopre la montagna, ritrovando una grande vetta ricca di storia. Mic
p.s. rientrati alla base a metà pomeriggio abbiamo incrociato il formidabile atleta catalano Kilian Jornet Burgada intento a stabilire il record di salita in velocità. Chissà se avrà fatto in tempo a leggere le iniziali di Carrel e Whimper (anni 1860 e 1861) incise sulla roccia nel corso dei tentativi alla vetta presso le Rocher des Ecritures?
Monte Disgrazia 3672m Corda Molla
lunedì, 12 Agosto 2013Sabato 10 agosto 2013 ore 20.
Dall’anticima del Pizzo Ventina osservo le ombre appuntite proiettate sul ghiacciaio che esaltano le forme della Corda Molla, del tutto simili al dipinto più famoso di Buzzati che trasfigura il Duomo di Milano in un paesaggio fatto di crode esili e slanciate. Assieme a Giulio abbiamo raggiunto nel tardo pomeriggio uno dei migliori hotel d’alta quota che io conosca: il bivacco Oggioni. Dopo decenni di abbandono abbiamo deciso di risalire l’antico e più diretto percorso di accesso ai bacini glaciali superiori lungo il misterioso Canalone della Vergine scovando metro dopo metro la via, arrampicando tra le rocce levigate, cascatelle e piccole cenge. Ceniamo in completa solitudine all’aperto su un balcone di pietra a picco sul tormentato ghiacciaio del Disgrazia con la nord di fronte, splendidamente illuminata al calar del sole. L’indomani ci attende la meravigliosa Corda Molla, una delle più belle creste delle Alpi Centrali! Mic
Pizzo Badile – Spigolo nord
giovedì, 18 Luglio 2013Grande giornatain cordata con il pimpante Giancarlo! Con un’arrampicata fluida e regolare, senza affanno, siamo in vetta alle 9.30, con una leggera brezza da nord a rinfrescare l’aria e il perfetto granito del Masino-Bregaglia sotto i piedi! In discesa, il versante sud del Badile è inondato di sole e a tratti ricoperto da cuscinetti multicolori di miosotide nano, androsace del vandelli e silene acaulis. Mic
Piz Cambrena 3604m, via Naso di ghiaccio e Piz Arlas 3467m – traversata
sabato, 13 Luglio 2013Il “Naso di Ghiaccio” al Cambrena, assieme ai tre speroni del Piz. Palù è una delle grandi classiche del bacino del Vadret da Pers. Oggi il “naso” è decisamente meno pronunciato di un tempo, ma con le giuste condizioni la salita lungo lo sperone sinuoso risulta tecnica e divertente e si conclude su la grande calotta di ghiaccio sommitale, proprio dirimpetto alla grande parete settentrionale del Palù. Carlo (classe 1935!) alla sua prima uscita in quota stagionale è subito entrato in sintonia con la parete, tanto da collegare in discesa la traversata lungo la cresta rocciosa del Piz d’Arlas realizzando un percorso ad anello vario e mai banale. Naturalmente non si è mai tolto il suo cappellaccio a tesa larga, modello Indiana Jones, testimone di mezzo secolo di avventure alpine! Mic
Bernina overture
lunedì, 1 Luglio 2013Introduzione alla stagione alpinistica estiva con un Bernina d’altri tempi. La gran quantità di neve che ricopre creste e pareti sembra ingigantire gli spazi. Una sensazione amplificata dalla salita condotta in pressochè totale solitudine in cordata con Giulio, che conferma le doti di gran camminatore anche in alta quota! Con perfetto tempismo siamo saliti al rifugio Marinelli mentre la perturbazione andava scemando e ritrovati in quota senza alcuna traccia delle consuete carovane svizzere dirette in vetta. Mic
Traversata Piz Palù + Pizzo Bernina
martedì, 4 Settembre 2012Bella coppia quella di Alberto e Rita che, quatti quatti, con grande allenamento e umiltà, si sono portati a casa, in una favolosa due giorni, il prestigioso concatenamento dei Pizzi Palù e del Bernina. Partenza con la prima funivia del Diavolezza alle 8 e mezza del mattino, arrivo con temperature californiane alla Marco e Rosa verso le 5 del pomeriggio, giusto pronti per un bell’aperitivo. Levata antelucana e partenza mattutina accompagnata da un ventone caldo e tempestoso che ha spaventato i più, con raggiungimento del Piz Bernina (cresta senza ramponi) appena prima delle otto. Discesa al rifugio e di nuovo al Diavolezza, via Fortezza, per la comoda funivia della sera. Grazie ad Alberto che ha voluto salire con me il Bernina, rispolverando i vecchi tempi di quando eravamo compagni alle scuole elementari di Chiesa in Valmalenco negli ormai lontani anni sessanta e complimenti alla graziosa e sportiva moglie Rita. Masescu
Pizzo Cengalo – Spigolo Vinci
martedì, 4 Settembre 2012Dopo una completa salita del Mosaico in Albigna, compreso Dente e Fiamma (performance che non ripetevo da qualche lustro), Lorenzo ha scalato in grande spolvero Lo Spigolo Vinci, ormai chiamato affettuosamente “Vincione”. Depositati dall’elicottero alla base “Just in time” per superare un gruppone CAI, ci siamo infilati con ritmo incessante lungo la splendida cresta di granito rosso. Da gran cultore della storia dell’arrampicata “Renzo” ha apprezzato in particolar modo il pelo che il grande Vinci ha tirato fuori nei primi metri della leggendaria Schiena di Mulo: quattro cinque metri di aderenza (a quei tempi estrema), prima di poter mettere il primo chiodone. Ottimo arrampicatore, Renzo si è tirato da capocordata il Diedro Nero e la parte alta della via. Visto che all’una emmezza eravamo già in fondovalle (miracoli di Eliwork) abbiamo terminato la giornata con una veloce e caldissima salita alla Fessura del Budino al Sasso Remenno: il più bel 5.8 della Valmasino! Masescu
Pizzo Cengalo – Spigolo Vinci
giovedì, 30 Agosto 2012Agosto strepitoso con grande gettonatura del prestigioso Spigolo Vinci piacevolmente raggiunto con l’elicottero. Venerdì 17 fortunato per Gualtiero, fiero coetaneo del vecchio Masescu, con due malattie dichiarate e oramai croniche: lo sci e l’arrampicata. I due vecchioni erano accompagnati dal gagliardo quarantino Marco Gianesini campione di corse con la moto e con la macchina, sciatore provetto con trascorsi da paracadutista e sommozzatore: insomma un multitasking sportivo con tendenza all’avventura Salita veloce in clima rilassato e recupero con l’infernale macchina volante per un veloce spuntino dalla Monica nel primissimo pomeriggio. Masescu

























































