Archivi per la categoria ‘alpinismo’

Bernina – Biancograt

lunedì, 5 Settembre 2011

Due sono le grandi tradizioni di Lecco: “ tiraa el ferr” (lavorare il ferro) e andare in montagna. La prima ha origini nell’industria ottocentesca delle ferriere, mentre la seconda trova la sua culla nella Grigna e nella sua grande Scuola Alpinistica, di cui cito solo il capostipite: Riccardo Cassin. Il Poli, un cinquantino dal carattere tollerante, vive entrambe le tradizioni: come professione fa il venditore di ferro, mentre passa la gran parte del suo tempo libero a sciare (ottimo discesista) con la moglie Elena (bellissimi occhi blu) e i tre figli maschi, oppure ad andare in montagna. Tra i festeggiamenti del suo cinquantesimo compleanno ha voluto togliersi lo sfizio di salire la Biancograt al Bernina, così, col “pasìn de vaca straca” (passetto della vacca stanca), lento ma inesorabile, domenica 28 agosto abbiamo raggiunto la vetta del Bernina distanziando di svariate parasanghe una lunga serie di cordate “Monturate”*, di gente apparentemente più gagliarda di noi. Avendo perso la possibilità di rientrare al Diavolezza per la funivia causa sosta obbligata in Marco e Rosa (Chez Biancò), ci siamo sciroppati l’interminabile discesa fino alla stazione del Morterasch, giungendovi provati, ma ancora vivi, verso le otto di sera. Una bella sgamellata alla quale, né io né il Poli, eravamo più abituati! Masescu 347-3205499

*Monturato/i: neologismo che definisce gli alpinisti abbigliati dalla pur ottima ma triste casa di abbigliamento” Montura”

 

Monte Disgrazia, Anticima orientale 3483m – Via nuova

mercoledì, 24 Agosto 2011

La comitiva degli aspiranti primi salitori al Disgrazia, composta dagli inglesi Edward Shirley Kennedy, Leslie Stephen e Thomas Cox con la guida svizzera Melchior Anderegg, giunse in Valmalenco nel lontano agosto 1862 e si dedicò immediatamente all’osservazione preventiva della montagna dalla cima del Sasso Nero 2921m, che fronteggia il massiccio. L’astuto Melchior escluse da subito un attacco frontale, direttamente da Chiesa Valmalenco, per l’erta presenza di pareti e pinnacoli di rocce rosse allora giudicate invincibili. Fu così che optarono per l’aggiramento lungo la Val di Chiareggio che li condusse ad un passo dalla vetta, poi raggiunta nel corso di un secondo tentativo dall’adiacente Val Masino: percorso confermatosi come il più semplice e diretto alla vetta. Dopo la prima salita la montagna è stata percorsa in ogni suo anfratto, tranne un solitario sperone collocato là dove gli inglesi preferirono non avventurarsi per via della complessità della montagna. In quest’angolo remoto, domenica 21 agosto, in cordata con gli amici Popi Miotti, Luca Maspes e Stefano Mogavero, abbiamo scovato una linea di ampio respiro, di stampo classico, che supera il bel pilastro che fiancheggia il tormentato ghiacciaio di Cassandra. L’idea dell’ascensione è nata preparando il volume illustrativo sul Monte Disgrazia, che sarà una delle diverse iniziative studiate per celebrare il 150° anniversario della prima salita. Nel nome, “Via del 149°”, si è voluto appunto ricordare che da ora inizia il conto alla rovescia….Mic

Scheda tecnica: dislivello di 680 m per uno sviluppo di circa 800 m. In genere la scalata si è svolta su roccia da buona a ottima con difficoltà massime attorno al VII-.

 

Sentinella della Vergine: Cassandra crossing

lunedì, 22 Agosto 2011

Piacevole e fresca arrampicata in quota effettuata venerdì scorso  in cordata con l’inossidabile Alberto. Mic

Piz Palù, sperone Kuffner: stregati dalla luna

giovedì, 18 Agosto 2011

Ieri notte, in compagnia di Alessandro, l’avvicinamento allo sperone Kuffner è stato rischiarato da una splendida luna, al punto da non dover ricorrere alle lampade frontali. Una luna tanto potente, che provoca le maree e condiziona la vita, forse ci ha sospinto leggeri verso l’alto, verso la vetta raggiunta già di prima mattina… Mc

 

Bernina sud

venerdì, 12 Agosto 2011

Inizio a riconoscere ogni pietra lungo l’arioso sentiero che conduce alla Capanna Marinelli Bombardieri. Dopo il consueto the caldo con un goccio di vino consumato dalla Sissi (giovane gestrice del rifugio Carate), superata la bocchetta delle Forbici cambia l’aria e i profumi di flora alpina periglaciale prendono il sopravvento. Salire il Bernina da sud significa affrontare una montagna solitaria, “nervosa”, dove la presenza umana si percepisce solo alla Marco e Rosa, alla confluenza con il più comodo, ma spesso affollato, avvicinamento svizzero. Nessuna frenesia ai rifugi, ma ottimo servizio, colazioni solitarie e, durante la marcia notturna, tutto il tempo e silenzio necessari per trovare il ritmo ed entrare in sintonia con la montagna…Assieme a Luigi, alpinista di lungo corso con una solida preparazione alle spalle, abbiamo raggiunto la vetta incrostata di ghiaccio dall’ultima bufera di questa fresca estate 2011. Due giorni dopo è stata la volta del sorprendente Riccardo (13 anni!!) alla sua prima esperienza con ramponi e piccozza. Dopo aver raggiunto la capanna Marco e Rosa per il Canale di Cresta Guzza, abbiamo contornato il massiccio lungo il panoramico tour delle Belleviste, uno dei percorsi d’alta quota più in voga di un tempo, che sa unire le vedute degli ampi versanti glaciali settentrionali con i ripidi scogli rocciosi del Piz Zupò e Argent, visibili dopo essere transitati dall’esteso plateau del ghiacciaio di Fellaria, un vero e proprio deserto bianco… Mic

 

Arrampicare in Valmalenco: Sentinella della Vergine

domenica, 7 Agosto 2011

La Sentinella della Vergine è un ampio contrafforte di solido serpentino rossastro che fiancheggia l’omonimo canale e sovrasta la lingua terminale del ghiacciaio del Ventina. Su queste rocce ci sono una manciata di vie di 6-7 lunghezze di corda, tutte meritevoli di una ripetizione per l’ottima qualità della roccia e per il piacevole ambiente selvaggio e solitario d’alta montagna. La struttura si raggiunge in un paio d’ore di cammino, 1 ora dal rifugio Gerli Porro lungo una gradevole traccia panoramica sul bordo superiore della morena laterale sinistra del ghiacciaio. Ecco qualche scatto della salita fatta giovedì in compagnia di Alessandro. Mic

Piz Bernina 4050m: Biancograt – Scala del Cielo – Crast’Alva

venerdì, 5 Agosto 2011

Beh non c’è dubbio, l’affilata cresta settentrionale del Bernina è una delle più belle ed estetiche salite delle Alpi, tanto ambita da richiamare collezionisti di vette da ogni dove. Martedì 2 agosto in compagnia del giovane e prestante Luigi, abbiamo agilmente percorso la sottile Scala del Cielo, superato i delicati tratti di misto dell’esposta Breccia del Bernina e raggiunto la vetta a metà mattina, con rientro diretto in giornata (da autentici maratoneti d’alta quota) alla Capanna Diavolezza. Complimenti al neo Dottore, alla sua prima esperienza d’alta quota! Mic

 

Pizzo Bernina 4050m

domenica, 3 Luglio 2011

Non è facile trovare un compagno di cordata come Michele. Dotato di passo svelto e sicuro, con una solida preparazione fisica alle spalle, è passato in 24h dai pochi metri sul livello del mare della pianura del Polesine alla vetta del Bernina…Condizioni ottime su tutto il percorso, con temperature rigide (-10° alla Marco e Rosa all’alba). Mic

Golden Prestigio

lunedì, 13 Settembre 2010

Nuovo Golden Prestigio – Gianni del Ben, Maniago (PN)

Gianni è un energico guaglione, non ancora quarantino, che sceglie i suoi obiettivi alpinistici mediamente al di sotto delle sue reali possibilità. Sarebbe pronto per qualsiasi scalata classica-difficile e da tempo lo ingolosisco con la via Cassin al Badile, ma niente da fare! Lui vuole divertirsi e rilassarsi, del resto non gli importa nulla. Così quando  mi sottopone lo Spigolo Fiorelli alla Sfinge, per dare un po’ di senso a questa salita, che per lui è veramente facile, gli propongo di farla partendo dai Bagni Masino. Solo al mattino, all’ora della partenza, mi rendo conto del  dislivello da coprire: non un grande problema per Gianni, grandissimo cacciatore, abituato alle sfibranti marce di appostamento e di recupero dei selvatici, ma faccenda più delicata per il sottoscritto,da sempre più attratto dal gesto tecnico che dalle lunghe scarpinate. In tre ore e mezza arriviamo alla base della parete e dopo poco più di un’ora di scalata siamo sulla cima, così con un balzo di 1800 metri Gianni raggiunge il traguardo del Golden Prestigio, completando la sua  serie di magnifiche cavalcate nelle Alpi Centrali.

Il diploma e il prezioso omaggio della Casa Vinicola Triacca, una Magnum di vino rosso “Prestigio”, gli verranno consegnati sabato 11 Dicembre 2010 presso il “prestigioso” Bar  Mountainroom sulle piste da sci del Palù-Chiesa Valmalenco. Masescu

Salite Prestigiose di Gianni del Ben:

-Cima Bellavista via normale 3922m

-Pizzo Bernina via normale 4050m

-Monte Disgrazia via normale 3678m

-Spigolo Nord Pizzo Badile m.3308

-Pizzo Gemelli via Ferro da stiro (Valbondasca)

-Pizzo Palù via Kuffner 3906m

-Punta Sfinge 2808m Spigolo Fiorelli

-Luna Nascente (Val di Mello)

Il Picco glorioso

lunedì, 30 Agosto 2010

Monte Disgrazia 3678m – via normale.

“We were rounding the western shoulder of the outlying buttres upon our left… when behold the peak appeared. It is a glorious peak, rising right in front…”. Agli occhi dei viaggiatori inglesi inventori dell’alpinismo  questa inviolata montagna glaciale apparve come meravigliosa. Stupore e meraviglia suscita ancor oggi, ormai 150 anni dopo la prima salita. Ottima l’ascensione in compagnia di Corrado, ormai contagiato dalla passione per l’aria sottile, tra nebbie e possenti vortici d’aria. Mic