Archivi per la categoria ‘alleniamo l’esperienza’

Una salita speciale per leggere il granito

mercoledì, 24 Agosto 2022

Una salita speciale per leggere il granito, muoversi nel vento fresco delle prime luci del giorno, graffiarsi le dita, inseguire i passaggi del Vinci, isolarsi dal tempo, abbandonarsi senza noia, disperdere l’esercito di pensieri alla cui aggressione continua siamo sottoposti al piano.

Una vita assai ricca con mezzi semplici.

Scalare nella nebbia

venerdì, 12 Agosto 2022

Quello che non si vede si immagina.

Lungo la via i chiodi appaiono all’improvviso, mentre siamo concentrati sul singolo movimento.

La nebbia da un senso di bianca protezione, colma l’abisso che ci circonda.

I colori non parlano, smettiamo di guardare, si ascolta, si respira, si scala.

Se ogni tanto filtra un raggio di sole ci si sente quasi impreparati.

Quello che appare è già successo?

“E’ l’incertezza che affascina, la nebbia rende le cose meravigliose.” O. Wilde

Nelle immagni: scalata nella nebbia lungo la via Molteni-Camporini (1935) al Pizzo Badile.

Radicamento

sabato, 30 Luglio 2022

Uno dei migliori momenti delle salite alpine è l’attesa della sera, seduti fuori dal rifugio, godendo del calar del sole, pregustando la scalata del mattino dopo…
In questi attimi vien naturale condividere con il compagno di cordata ciò che è davvero essenziale per la buona riuscita dell’ascensione ovvero il radicamento.
Radicarsi significa liberarsi da tutte le distrazioni collegate ad oggetti, materiali ed illusioni che, per abitudine o convenzione, ci portiamo quassù.
Ecco allora che iniziamo a mettere un piede avanti all’altro e con qualche semplice esercizio proviamo a percepire quanto è importante e salvifico tenere il passo saldo e fermo.
In fondo la nostra maggior protezione sta proprio qui, nel sentire e sentirsi ben poggiati, dai sentieri, alle rupi, ai pendii di neve e ghiaccio.
Capire in anticipo adesione e tenuta del passo è la miglior garanzia di buona riuscita della nostra salita.
Da un buon radicamento nascono indimenticabili avventure.

Comunicare l’incertezza

giovedì, 21 Luglio 2022

Sfuggire all’insicurezza è insicurezza.

Montagna, alte temperature, ghiacciai, cambiamento…

Comunicare l’incertezza è assai complicato.

Occorre almeno ammettere e distinguere quello che si sa da quello che non è possibile conoscere…perché in questi ambienti solo l’incerto è certo.

“La sicurezza prima di tutto!” o “Prima di tutto la sicurezza”, sono slogan che circolano in queste giornate roventi che accompagnano i cambi di programma o rinunce a salite su neve e ghiaccio.

A volte conditi da metafore belliciste, come la “rinuncia alla conquista” o “guerriero che torna vivo  dalla battaglia buono per tornare a combattere”, queste uscite evidenziano la contraddizione nel voler essere sicuri entro ambienti la cui natura è la mutabile precarietà.

Anche quando le temperature torneranno entro limiti accettabili nulla sarà risolto, né di nuovo certo.

E poi non tutti i ghiacciai d’improvviso diventano off limits….

Muoversi al limite delle proprie competenze è il ruolo dell’interprete della montagna.

Arrampicare nel giardino di casa

domenica, 29 Maggio 2022

Arrampicare nel giardino di casa, libero da ogni recinto, consente ogni volta di scovare nuovi particolari, di rafforzare quella conoscenza di prima mano che non si trova in nessun libro e che non termina mai.

Anche se non è più necessario conoscere i luoghi in cui si vive, toccando queste rocce esploriamo il piacere di attraversare tante storie, distinguere relazioni e cogliere sfumature.

Esplorazioni

mercoledì, 23 Marzo 2022

Scure anfiboliti tagliate da sciami di apliti e pegmatiti accolgono i cercatori di neve.

Un’esplorazione non eserciterebbe lo stesso fascino se non fosse ravvivata, passo dopo passo e in maniera del tutto casuale, da incontri inattesi e osservazioni curiose.

Adattiamo il nostro passo e il ritmo della fatica  in base a quel che troviamo, poche cose nello zaino aiutano a salire, girare o tornare indietro.

Deviare verso mete inesistenti, non raccontate da guide o raccolte sciistiche, significa abbandonarsi al tempo e accettare totalmente quello che si va incontrando.

Int a la Val

lunedì, 14 Marzo 2022

Int a la Val troviamo sempre la neve e la possibilità di sperimentare ed esercitarci nell’osservazione svincolata dai sistemi codificati.

Non utilizziamo mappe e istruzioni minuziose, per rendere possibili esperienze (sorvegliate) che chiedono di pensare da soli.

Così privilegiamo la ricerca di escursioni autentiche, dove ci si impegna a ragionare e figurarsi le cose in modo originario, per meglio comprendere quel preciso fenomeno o accadimento di cui stiamo facendo esperienza..

Anatomia della neve

lunedì, 7 Febbraio 2022

Normalmente in inverno sulla montagna o ci si muove con gli sci o si fa altro o si sta a casa.

La prolungata assenza di precipitazioni invita però ad una salita alpinistica in quota lungo un canale serrato tra le rocce. Un piccolo viaggio utile a scandagliare la neve ad ogni passo. Calpestiamo pietre, erbe secche, neve farinosa, croste di rigelo, sastrugi, placche ventate, brina di superficie e brina di profondità, la cui combinazione disegna una mappa della neve che cambia ad ogni metro.

Si passa in pochi istanti dall’appoggio sulle punte frontali dei ramponi al nuoto dentro una massa bianca inconsistente.

Salendo a piedi tracciamo indirettamente una continua stratigrafia del manto. Con le prossime nevicate, se mai arriveranno, tutto si farà assai complicato e i fragili lastroni sepolti probabilmente potranno cedere con gran facilità.

Geo ascensione esplorativa, note dal campo

martedì, 25 Gennaio 2022

Uno sperone di gneiss a forma di squalo o figura mascelluta emerge dalla montagna, è la porta d’ingresso agli spazi nascosti del Foppa.

La nostra esplorazione attraversa numerosi orizzonti vegetali, cambiano di continuo paesaggi, vedute ed incontri.

Percorrere un tracciato spianato da ogni ostacolo e ossessivamente segnalato significa seguire un sentiero incolore e muto.

Trovare la via che ricollega tratti di sentiero abbandonato rende invece interessante ogni sasso calpestato.

Qui occorre far di continuo piccole scelte, divagazioni, pause, azioni che rendono il percorso assai vivo e fanno dimenticare la noia e la fatica.

Nulla è certo, nemmeno quel che si incontra ad ogni passo e l’attenzione e direzione da prendere variano in base a ciò che ci incuriosisce in quel momento.

L’arrampicata dell’anno nuovo inizia in discesa.

martedì, 4 Gennaio 2022

L’arrampicata dell’anno nuovo inizia in discesa. Anche le vie più semplici trovano nuovi significati quando percorse non solo in salita. Abbandoniamo la consuetudine della calata, con le nostre forze esploriamo appigli ed appoggi e arrampichiamo in discesa. La roccia si espande, la cordata si rovescia, si allarga lo sguardo, si sperimentano nuove posture ed equilibri.