Oggi ho buttato lo sguardo sull’elenco dei preiscritti al raduno e mi chiedevo che cosa avranno mai in comune Cristian da Gioiosa Ionica (RC) con Michele da Utrecht? Arturo da Sant’Agata li Battiati (CT) con Michael da Wroclaw (Polonia)? Poi vedo Sara da Potenza e Kristian da Trondheim (Norvegia) e li immagino indicare il passaggio sul blocco a Burak da Instambul, magari parato da Susan di Newcastle! Vladimir di Mosca e Noy di Freiburg (SudAfrica) intenti a decifrare il menù in italiano, indecisi tra enigmatici sciatt e pizzoccheri e poi sorseggiare un calice di rosso di Valtellina assieme a Annika di Jyvaskyla (Finlandia) e Omri da Samar (Israele).
E ancora Martynas da Vilnius (Lituania) che campeggia con Luis Pedro di Faro (Portogallo), tra Andrea di Isernia, Carly da Anchorage (USA) e Ene da Bucarest.
Senza dimenticare Hans da Berlino, Miguel di Città del Messico e Oleksandr che arriva da Dnepropetrovsk (Ucraina), in epoca sovietica uno dei centri-chiave della ricerca nucleare e dello sviluppo del programma spaziale dell’Unione Sovietica…..
Archive del 2015
Melloblocco cosmopolita
domenica, 12 Aprile 2015Turismo e natura, Bormio 14 maggio 2015
sabato, 11 Aprile 2015Sarà occasione per testimoniare il valore di semplici massi di granito disseminati tra i prati, rammentare gli albori del turismo alpino nato dall’esplorazione delle Terre alte e il sempre più attuale bisogno di una montagna autentica, lussuosa nella sua semplicità, che attiva stupore, emozioni e ricordo.
Tavola rotonda Bormio Terme 14 maggio 2015 ore 20.30 ingresso libero
Placche del Gigante – Rifugio Motta
mercoledì, 1 Aprile 2015Una vecchia guida alle pareti d’arrampicata in Valmalenco del ’91 riportava: “Il rifugio Motta è stato per anni meta di soli camminatori pigri, amanti dei vasti panorami e del Sassella”. Ad oggi la situazione non è cambiata e potremmo aggiungere: meta di frotte di sciatori dal robusto appetito, sempre amanti del Sassella… Nell’intermezzo, grazie ad un grande lavoro dell’allora gestore del rifugio Andrea Gig Savonitto (fine ’80 primi ’90) furono attrezzate diverse strutture in quota, tutte piacevolmente esposte a sud, tanto da essere perfettamente frequentabili anche in questi giorni di burrascoso vento da nord. Con Gianni abbiamo ripercorso alcune di queste vie a torto dimenticate o quasi, unendo l’avvicinamento dal fondovalle all’arrampicata su ottimo serpentino, per una gradevole giornata d’allenamento in vista dei prossimi obiettivi per l’estate.
Spazio e silenzio in alta Val di Scerscen
lunedì, 30 Marzo 2015Ieri dopo aver oltrepassato le “Colonne d’Ercole” della bocchetta delle Forbici, ci siamo immersi in un mondo nuovo. Già d’estate stupisce perché si affaccia sui vasti e luminosi spazi a ridosso dei ghiacciai del Bernina, ma in primavera e con la neve, sorprende ancor di più per il silenzio, totale e piacevolmente stordente, ormai sempre più difficile da percepire, anche in montagna.
Ps Il Rifugio Marinelli è aperto, ottime le condizioni, con neve ben trasformata quasi ovunque.
Melloblocco 2015 – l’edizione universale
giovedì, 12 Marzo 2015Apprezzo il disegno, la sua immediatezza e capacità di sintesi, a volte meglio di tante parole. FabioVettori è un grande maestro e dopo averlo invitato per una piacevole incursione autunnale in Val di Mello è nato lo splendido poster del Melloblocco 2015.
Basta un rapido sguardo per cogliere il cielo di questa valle di granito e il Cavalcorto dirimpetto al Disgrazia. Il colorato popolo del Melloblocco e una girandola di rocce si intrecciano con le case di pietra di Cascina Piana, il ponte di Filorera, le terme dei Bagni di Masino e tanti tantissimi massi disseminati nei prati e boschi della valle. E poi il villaggio del Melloblocco, scalpellini, “camer” (dimore rurali ricavate sotto i massi), campioni, amatori, appassionati, curiosi, animali, faggi, abeti, musici e casari …
Valmalenco – falesia di Alba
martedì, 10 Marzo 2015Il versante meridionale del Monte Motta 2336m è un’alternanza di rupi rossastre, depositi glaciali incisi ed erosi dall’acqua, boschi di pino silvestre e ampie zone prative dove si trovano i maggenghi più solari della Valmalenco. Albareda è un gruppo di case vestite di pietra, lisciata dagli antichi ghiacciai che contorna il caratteristico nucleo rurale. Una pietra magnifica, non solo per esser tagliata a fette, ma anche per l’arrampicata. La falesia di Alba, riparata e nascosta dietro i grandi muri a secco di antiche dimore cadenti, è stata attrezzata con passione anni fa da Pietro Vallardi & soci. Qui si può scalare anche d’inverno per via della sua esposizione favorevole.
Al via la stagione scialpinistica primaverile sulle grandi classiche del Bernina con base al rifugio Marinelli
mercoledì, 4 Marzo 2015Con l’imperversare di proposte sciistiche esotiche di ogni tipo, dalla Norvegia al Canada, passando per il Giappone, il mio suggerimento appare decisamente retró. Fedele al motto che la Guida è anzitutto il “conoscitore dei luoghi” mi accontento di una proposta sci-alpinistica confezionata “su misura”, dedicata alle grandi classiche del Bernina e ai canali innevati, nascosti e sconosciuti dei contrafforti meridionali del Gruppo. Qui mi muovo come un Tuareg nel deserto, senza mappa, bussola, altimetro e GPS e se proprio è necessario, anche con il brutto tempo.
Sono cresciuto tra queste rupi, di cui conosco ogni anfratto e questo mi rasserena quando occorre percepire al meglio i pericoli della montagna e consapevolmente predisporsi ai rischi conseguenti che, come è noto, mai si potranno azzerare.
Lo sci primaverile è luminoso e le nevi, ormai trasformate, diventano più docili e meno insidiose. Con gli sci ai piedi gli avvicinamenti alle pareti risultano rapidi e piacevoli e le discese ancor più divertenti. Alle grandi classiche del Gruppo (Roseg, Bernina, Argent, Zupò, Bellavista e Palù) vorrei aggiungere la Cresta Guzza, da salire da est, lungo il suo profilo più noto e fotogenico. Per gli appassionati sciatori seguiremo le tracce del pioniere dello scialpinismo Marcel Kurz che in compagnia di Rudolf Staub (geologo fondatore della moderna geologia alpina) completò il primo tour scialpinistico del Bernina (1910).
Al termine di lunghe discese approderemo ad un rifugio sicuro, dove si sta come a casa, una storica capanna che rientra appieno nella definizione di “presidio culturale” dei luoghi alti di Valmalenco.
Periodo: a partire dal 27 marzo al 3 maggio 2015, in concomitanza con l’apertura primaverile del Rifugio Marinelli Bombardieri 2813m al Bernina. Passate parola.
Piccozza Soul
domenica, 15 Febbraio 2015In montagna materiali e dotazioni tecnologiche stanno in fondo allo zaino delle priorità. Apprezzo tecnologia e ricerca avanzata in campo alpinistico, ma fatico ad emozionarmi di fronte alla valanga di prodotti sfornati ad uso del consumatore, sovente innovativi solo per estetica o per moda del momento. Gradevole eccezione questa nuova piccozza, vuoi per l’anima in legno, per il nome morbido e leggero, così come la sua risposta alla prova d’utilizzo sul campo.
Ricordi di salmerino alpino e cascata cinese
lunedì, 9 Febbraio 2015La “cinese” è un salto di ghiaccio giallastro fatto d’acqua di torba solidificata dal gelo, ottimo luogo d’iniziazione per l’arrampicata su ghiaccio. Il breve percorso di accesso guada il torrente Largone, ricco di ampie pozze circolari, rifugio e ricovero di pregiati salmonidi. E qui il pensiero di Gianni, alla sua prima esperienza sul ghiaccio, è presto fuggito al ricordo di un salmerino dall’incredibile livrea e ventre color rosso sangue, pescato anni addietro nelle chiare acque malenche, il più bel pesce del mondo!










































