26 giugno 2015, partecipazione mattutina alla trasmissione radiofonica Millevoci della radio svizzera italiana con Enrico Martinet (giornalista e scrittore), Fosco Spinedi (climatologo) e Arno Camenisch (scrittore).
Archive del 2015
Millevoci alla radio
venerdì, 26 Giugno 2015Tormenta da nord sulla cresta est della Punta Kennedy 3283
martedì, 23 Giugno 2015La bottiglia di Gewurztraminer dell’Alsazia portata con tenacia da Gianni nello zaino rende sontuosa la cena frugale al bivacco Taveggia. Il bivacco è appollaiato tra rocce rosse e la vedretta sottostante crepacciata del Ventina. Lo raggiungiamo per un itinerario inconsueto ed abbandonato da anni, risalendo il selvaggio canalone della Vergine ormai libero dal ghiaccio, sotto le slanciate pareti del pizzo Ventina, per verdi placche levigate e cascate d’acqua. Una scatola di latta di due metri per due diventa rifugio prezioso e comodo anche all’arrivo al tramonto di altri tre giovani simpatici alpinisti con cui dividiamo il piccolo spazio per la notte. L’indomani attacchiamo la cresta risalendo il canalino sotto il primo gendarme e in breve siamo alla placca che conduce sul filo, quando un’improvvisa nevicata portata dai venti da nord deposita un velo bianco sulle rocce. La ritirata è d’obbligo e nella tormenta si trasforma pure in un utile esercizio d’affinamento della cordata in vista di nuove salite. Ci aspetta un the caldo al Taveggia.
Momenti al rifugio e nord est del Cassandra
sabato, 13 Giugno 2015La bellezza del rifugio sta nella sua diversità da ciò che si trova al piano. Quelli che guardano più alla valle che alla montagna, anche se addobbati di ogni confort e menù da gourmet, si possono al massimo definire punti di ristoro d’alta quota, senza magia e senza stupore. Il rifugio prende le distanze dal quotidiano, così come avviene nella piccola sala rivestita di gembro profumato del rifugio Gerli Porro. Siamo gli unici ospiti, la libreria boiserie contiene una pregevole raccolta dei notiziari del Club Alpino a partire dal 1880 e i vecchi libri del rifugio. Si sfogliano le pagine ingiallite con le firme di mille avventori, alpinisti e nomi celebri. Gianni si emoziona ritrovando la sua da ragazzo del 1960 e un anno dopo quella di Kurt Diemberger, mito dell’alpinismo e unico vivente ad aver scalato in prima assoluta due vette di ottomila metri, diretto alla nord del Disgrazia. I notiziari rilegati sono un concentrato di storia di scalate, le pagine scorrono veloci tra resoconti di prime salite alpine ed extraeuropee, con i giorni grandi dell’alpinismo di Cassin, Comici, Bonatti e tanti altri. La sera è luminosa e dalla finestra rivolta al ghiacciaio del Ventina osserviamo la nostra salita dell’indomani, che mira dritta alla vetta del Cassandra.
Fresche acque di un torrente alpino
lunedì, 8 Giugno 2015L’acqua del Mallero è gelida e spumeggiante, alimentata dal potente disgelo delle nevi in quota di questi giorni. Isacco non sembra risentirne e si immerge con naturalezza da orso polare nella grande pozza dai riflessi verdi. Grandi massi perfettamente levigati testimoniano la millenaria azione erosiva dell’acqua, hanno forme curiose come poltrone, scivoli, gronde e prominenze sinuose. Tra le rocce una piccola spiaggia di rena fine diventa il campo base per giocare con i rami contorti dalle forme più strane trasportati dalla corrente, arrampicare tra massi, lanciare ciottoli e godersi insoliti bagni d’acqua e di sole.
Bernina expone
sabato, 6 Giugno 2015A volte accade che una fresca pubblicazione internazionale dedicata al tour del Bernina, concomitante con l’esposizione universale, suggerisca ai tenutari della scienza turistica che esistono pure alte montagne, uniche e inimitabili, che possono esser presentate al mondo e non serve null’altro, basta percorrerle…
Anteprima d’estate al Pizzo Cassandra 3223m
giovedì, 4 Giugno 2015Il Conte Bonacossa nella sua ormai introvabile guida alpinistica dei monti d’Italia descrive il Cassandra come “montagna, che dalla Val Ventina, appare corazzata di ghiaccio, di bell’aspetto”. La definizione è ancor valida, anche in tempi di deglaciazione spinta, soprattutto in questo periodo con pendii e creste carichi di neve residua primaverile, circostanza che rende la marcia faticosa, ma la montagna magnifica. Grosse nubi arrivano da sud ovest, il sole va e viene e crea giochi di luce inarrivabili nelle giornate di cielo terso. Siamo partiti direttamente da Chiareggio ed Andrea è in gran forma stamane, a tarda mattinata dai pendi esposti al sole partono lunghe slavine di neve bagnata a debole coesione che come una fiumana bianca solcano i canali e formano alla base caratteristici accumuli a forma di pera.
Running all’alpe Mastabbia
mercoledì, 27 Maggio 2015Lasciata l’auto a Primolo si inizia a correre in una pineta profumata su sentiero ricoperto d’aghi di pino. Prendendo quota si attraversano le ampie e perfette radure prative dell’alpe Pirlo e Giumellino, freschi ruscelli e un laghetto d’acqua trasparente che nasce dalla montagna. Al limite superiore del bosco lo sguardo si apre sull’intero gruppo del Bernina; il sentiero attraversa una “ganda” glaciale millenaria ricoperta di licheni colorati con enormi lastre che selciano la via. Vecchie miniere abbandonate, con cunicoli scavati nei marmi chiari, precedono di poco l’alpeggio posto tra i luoghi più panoramici della Valmalenco, su un ampio sperone al limite settentrionale della Val Toreggio, ancora imbiancato da una nevicata tardiva…Pochi centimetri di neve ricoprono il sentiero, la corsa si fa faticosa, ma ancor più divertente, per l’indispensabile ricerca d’equilibrio ed aderenza sul fondo irregolare e la discesa diventa una piccola sfida con se stessi per non “deragliare” ed avvertire con il giusto anticipo il limite di tenuta di suole, muscoli e articolazioni…
Solstizio d’estate
venerdì, 22 Maggio 2015Le giornate si fanno lunghe e luminose ed è un peccato non approfittarne, fra un mese inizieranno lentamente a riaccorciarsi. Cogliere il piccolo privilegio d’arrampicare o camminare in quota sino a quando il sole scompare a sera inoltrata dietro le creste si tramuta in un’esperienza da ricordare!
Qualche suggerimento di stagione:
-Pizzo Rachele 2998m sperone Est-Nord-Est, la più bella salita su roccia della Valmalenco (con bivacco en plein air per godere del tramonto).
-Pizzo Cassandra 3226 parete Nord, classica ripida su ghiaccio da cogliere prima dell’estate.
Nelle foto: bouldering sugli incredibili massi di serpentino nei pascoli della piana d’Airale nei pressi del rifugio Bosio e cordata sulla nord del Cassandra.
Melloblocco the end
martedì, 5 Maggio 2015Melloblocco the end
Non potevamo chiudere senza le formiche di Vettori che ci hanno accompagnato sin dall’inizio di questa XII edizione.
Ancora una volta ha destato stupore il movimento, spontaneo e partecipe, di migliaia di giovani adepti delle rocce, che non perdono occasione per condividere la loro passione, che insegna pazienza e adattamento alle condizioni mutevoli di un sempre autentico raduno in ambiente naturale.
Michele
“E’ stato bello anche quest’anno! Ho trovato un lombrico nella scarpa!”
cit. Mauro Calibani, corrispondenza privata, poco fa…
Slackline: highline alle Cassandre del Mallero
lunedì, 27 Aprile 2015Bruciare le tappe non sempre funziona! Fu così che nell’ormai lontano 2007 assieme a Daniel Schenatti, folgorati dalla fettuccia da funambolo, dopo aver mosso con una certa facilità i primi passi su longline a mezzo metro da terra, decidemmo di sperimentare immediatamente il passaggio all’allora poco praticata disciplina dell’highline.
Luogo prescelto: la più profonda forra sopra a Sondrio, venticinque metri di sottile fettuccia di nylon sospesi una trentina di metri sopra le tumultuose acque del Mallero.
Gli entusiasmi si spensero presto, pochi passi oltre il bordo, la testa non reggeva e le acque fragorose in movimento non permettevano di mantenere un punto focale fisso, utile all’equilibrio.
Gli ancoraggi dovrebbero essere ancora lì, chissà se qualcuno ci ha riprovato?
(foto Andrea Lenatti)

































