Archive del 2010

Trattato di funambolismo

lunedì, 22 Febbraio 2010

Camminare sulla fettuccia tesa è uno splendido esercizio per muscoli e cervello.

Bastano pochi minuti e due solidi punti d’ancoraggio per sentirsi, a tutti i livelli, degli artisti del vuoto. Perchè d’arte si tratta, se pensiamo alle performance dei miti dell’high-line come Dean Potter (http://www.youtube.com/watch?v=90xfWYnz9KM) o all’antesignano e unico uomo sul filo Philippe Petit.

Imperdibile il suo libro manifesto: “Trattato di funambolismo” ed. Ponte alle Grazie.

Mic

Ghiaccio Bollente

lunedì, 15 Febbraio 2010

Il nome la dice lunga sulla tipologia di questa bella cascata di ghiaccio nell’area dei Bagni Masino salita in compagnia di Alessandro.

Ben esposta al sole, è un piacere coglierla al momento giusto, considerando che la rapida fusione dei cristalli è sempre in agguato…

Mic

Montagna&Insicurezza

mercoledì, 10 Febbraio 2010

Difficile districarsi dal delirio schizofrenico e mediatico degli ultimi giorni, dopo i recenti incidenti sulla montagna d’inverno.

Forse per cominciare potremmo partire dall’abolire il termine sicurezza da ogni attività in ambiente naturale e accontentarci di tentar di comprendere un rischio che non si può azzerare ed è parte integrante della nostra passione. Esser consapevoli di cosa è il “dilettevole orrore” del camminare sull’orlo dell’abisso potrebbe aiutarci a gestire il rischio residuo e valutarne l’accettabilità o meno.

Questo è un processo lungo, laborioso e difficile, lontano da tecniche, manuali, materiali e tecnologie, che mal si combina con il nostro mondo che corre, desideroso di certezze e imperniato sulla sicurezza dovuta e pretesa in ogni nostra azione.

Michele Comi

Neve e introduzione al discesismo

lunedì, 1 Febbraio 2010

Ecco un paio di libri che non possono mancare nella biblioteca di un buon discesista.

Iniziamo dal piccolo ma interessante “Turista della neve” di Charlie English, una vera e propria mappa della neve a cavallo delle longitudini, dei popoli, delle lingue, delle consuetudini degli spazi fisici e mentali.

Per palati raffinati, ma indispensabile per chi ama siglare la neve con le proprie tracce, “Introduzione al discesismo” di Carlo Mollino. Si tratta del primo testo organico prodotto in in Italia della tecnica di discesa; risale al 1950 ma contiene spunti di grande attualità! Corredato di disegni esemplari e straordinarie immagini con Zeno Colò, Leo Gasperl…

Mic

Hotel Terme Bagni Masino

lunedì, 25 Gennaio 2010

Per la prima volta nella sua storia secolare l’Hotel Terme Bagni Masino è aperto anche l’inverno.

E’ superfluo ricordare la cornice d’eccezione in cui si inserisce questo luogo, rafforzata dall’atmosfera invernale che sembra immobilizzare l’aria e la foresta intorno.

A due passi dall’hotel tanti flussi gelati offrono un vasto terreno di gioco per i ghiacciatori.

Attenzione però al terreno mutevole e al sole che a partire dalla tarda mattinata da sollievo e luce all’arrampicatore, ma riscalda e indebolisce i cristalli.

Bella la scalata in compagnia di Alessandro, astuto estimatore delle migliori salite in montagna.

Mic

Freeride Valmalenco

lunedì, 18 Gennaio 2010

Giornata ideale quella di ieri per il fuoripista sulle nevi del Palù.

Bella polvere un po’ ovunque, solo i versanti più assolati e al riparo dai venti iniziano a trasformare con la formazione di una sottile crosta superficiale.

Grazie ad una solida impostazione sciistica di lungo corso, Carlo e Marco si sono subito adattati ai nuovi sci da freeride. Dopo un paio di piste di riscaldamento e un’introduzione  basata sulla percezione della neve e dello “spigolo”, abbiamo effettuato numerose discese su tutti i terreni. I miei compagni si sono dimostrati particolarmente curiosi del mondo “freeski”, oltre che dotati di ottima preparazione e allenamento.

Altre lunghe e piacevoli discese sono certamente alla portata delle loro gambe!

Michele

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Carlo e Marco in tenuta da fuoripista, sullo sfondo il Disgrazia 3678m.

Sasso Bianco

giovedì, 14 Gennaio 2010

Approfitto di un sopralluogo alle alte sorgenti del Comune di Torre Santa Maria per fare una puntata solitaria, tra le nubi, al Sasso Bianco 2459m.

Vetta singolare, costituita da marmi che ne attribuiscono il nome, con il bel tempo si gode di un panorama vario e interessante tra Valmalenco e Valtellina.

Bella la discesa, con una spessa e  leggera coltre di neve polverosa.

Su questi pendii si disputò negli anni ’30 una singolare gara tra discesisti: la  Arcoglio-Torre, antesignana delle moderne competizioni  freeski.

Mic

Sci d’antan a Caspoggio

giovedì, 7 Gennaio 2010

Scivolare lungo chilometri e chilometri di piste perfettamente preparate e battute da potentissimi gatti delle nevi giova sicuramente allo sciatore in erba, ma alla lunga può, per così dire, venire a noia…

E’ difficile ritrovare uno sci più libero, più creativo e divertente, laddove le piste sono ormai tutte uguali e anche le “nere” ormai ridotte a strisce di neve programmata, prive del più piccolo ostacolo.

Caspoggio è il paese dove vennero realizzati (1959) i primi impianti di risalita della Valmalenco.

Per decenni fu centro internazionale di sci d’agonismo, poi lentamente le piste da gara non tennero il passo con la modernità e furono abbandonate.

La pista d’epoca, la mitica “Vanoni”, è però ancora percorribile.

Si tratta di un ripido e tortuoso percorso intagliato nella fitta pecceta, che vide qui impegnati negli anni ’60 i migliori liberisti in circolazione in un tracciato da cardiopalma….

Da molti anni la pista non è più battuta e tantomeno omologata, la vegetazione sta inesorabilmente riappropiandosi degli spazi e giovani ontani si infilano spesso tra le punte degli sci dei pochi discesisti che la frequentano.

Affrontare la “Vanoni” è come fare un tuffo nel passato, quando il discesismo era affare per pochi e per fare un “cristiania” occorrevano anni di iniziazione.

Oggi con i moderni “legni”, lanciati con molta meno fatica tra le gobbe di questa vecchia “nera”, si sorride pensando agli eroici pionieri, ma le emozioni sono forse le stesse e ci si riappropria della soddisfazione di una singola discesa a dispetto di tante con migliaia di metri di dislivello, ma su una neve tutta uguale…

Michele Comi

Cascata “Castello”

giovedì, 7 Gennaio 2010

Assieme a Cristina e Graziano abbiamo inaugurato il nuovo anno con una picevole arrampicata su ghiaccio.

Nonostante il clima bizzarro delle ultime settimane con grandi sbalzi temperatura la cascata del Castello è in discrete condizioni. La struttura si trova in Valmalenco, in un angolo magnifico, con ampie vedute sul Disgrazia e sullo Scalino. In mezz’ora si è alla base, utili gli sci o le racchette con neve abbondante.

Michele