Archive del 2010

Mello sorprese!

lunedì, 10 Maggio 2010

Nell’italico paese di santi, poeti e navigatori è assai raro far spazio alla montagna sui media generalisti. Ieri è successo qualcosa di inaspettato sul TG delle venti, la domenica sera sulla rete ammiraglia RAI….

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b8c9af92-7732-4f32-b47c-64ba3fc98145.html?p=0 (al minuto 28)

Melloblocco 2010

venerdì, 7 Maggio 2010

Meteo incerto e nubi basse non scoraggiano il popolo del Melloblocco! Migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo colorano i prati e i massi della Valmasino. Ecco in anteprima la gallery fotografica della prima giornata.

Kids Climb

mercoledì, 28 Aprile 2010

Lavorare sulla conoscenza è molto più faticoso e difficile rispetto all’adozione del divieto assoluto. Questo vale anche per i nostri bambini, appena si avvicinano all’orlo del precipizio li castighiamo!  Un approccio sorvegliato al dirupo, consentirebbe loro di conoscere il vuoto e i suoi pericoli, sconfiggere le paure e far cordata con gli amici. Tutto questo si può fare con il gioco arrampicata.

Michele

Il nuovo lago del Karakorum: enorme ed effimero

mercoledì, 14 Aprile 2010

KARIMABAD, Pakistan — Stamane un giovane barbuto caronte pakistano ci ha traghettati attraverso il lago creato dalla frana. E’ difficile descrivere a parole l’esperienza vissuta: tutto qui è così gigantesco eppure così effimero.
La rudimentale asta idrometrica in legno fissata sulla riva indica che il livello dell’acqua si è alzato in due giorni di circa 60 centimetri. Siamo una dozzina, tra ricercatori e hunza, diretti oltre il lago, una decina di chilometri più a nord.

La bagnarola in lamiera che ci trasporta oscilla in modo preoccupante, spinta in avanti da un piccolo motore fuoribordo. La navigazione ci consente di osservare i versanti che insistono sul lago da ambo i lati della valle. Grandi pareti di rocce deformate, incise da sciami di filoni, si immergono a picco nelle acque.

Il carattere massivo di queste rocce è confortante, riduce infatti la possibilità che ulteriori masse instabili possano franare nel lago innescando un effetto Vajont. Ma le montagne si innalzano altissime e noi ne osserviamo solo una modesta porzione basale.

Ad un tratto la Karakorum Highway emerge dalle acque. Due grandi villaggi sono semi sommersi, albicocchi e ciliegi in fiore spuntano dall’acqua come grandi mangrovie. Dopo 45 minuti approdiamo e riappare il fiume immissario.

A Gulmit, villaggio vicino incontriamo Sher Wali, il tecnico Focus che si occupa del monitoraggio delle portate in ingresso. All’apice del grande conoide alluvionale su cui è sorge il vilaggio troviamo su una vecchia casa hunza, le evidenze del livello del lago causato da un’antica frana del 1858 che ostruì in modo analogo il fiume.

Le dimensioni dello specchio d’acqua sono decisamente imponenti, ben maggiori del già grande lago odierno. Dalle informazioni disponibili, il lago durò sei anni, dopo di che un’altra frana scese all’interno innestando l’onda che andò a distrugge lo sbarramento, riversando a valle l’enorme contenuto d’acqua.

Aprile 2010

 


Hunza landslide

venerdì, 2 Aprile 2010

Private della nostra passione, le montagne sono una mera espressione della geologia.

Il loro destino è segnato dall’erosione che andrà a smantellarle completamente.

Questo processo è in gran parte poco visibile nell’arco della vita umana che è un battito di ciglia rispetto alla scala dei tempi geologici.

Qualche volta però l’erosione si manifesta drammaticamente, in tempi assai rapidi e distruttivi.

E’ il caso della recente grande frana che a inizio anno ha sbarrato l’Hunza river, nell’omonima splendida vallata nel cuore del Karakorum, che ora mi accingo a visitare.

Mic

Il lago di 11 km creato dallo sbarramento causato dalla frana

Vacanza in parete

mercoledì, 24 Marzo 2010

La moderna curva del benessere pare finalmente essersi separata da quella del consumo bulimico.

Perché allora non scoprire il piacere di una vacanza in parete?

Le Alpi sono facilmente raggiungibili. Qui è possibile recuperare un rapporto profondo con la natura, dove muscoli e cervello si attivano nel grande gioco dell’alpinismo.

Mic

Bernina 4050m, cresta sommitale

Giornata del risveglio muscolare

giovedì, 18 Marzo 2010

Per uscire da questo lungo inverno non c’è nulla di meglio di una piacevole arrampicata solare.

Un risveglio graduale è la miglior medicina per riprendere confidenza con la roccia, anche in funzione di qualche bell’obiettivo estivo.

Numerose pareti assolate vi attendono, la stagione della Val di Mello sta arrivando!

Conferenze e serate

venerdì, 12 Marzo 2010

Con il passare degli anni, esperienze ricordi e fotografie vanno ad aggiungersi all’archivio della vita.

Se da un lato ciò può appesantire il fardello del tempo che scorre, costituisce però una buona occasione per raccontare qualcosa.

Ecco alcuni titoli delle conferenze a tema che propongo sotto forma di dia-proiezione (durata 1 ora e 30 min. circa).

Scienza e montagna – esperienze agli antipodi del pianeta.

Racconti di viaggio raccolti nel corso di molteplici spedizioni alpinistico-scientifiche tra Himalaya, Karakorum, Africa, Sud America e Polo Nord.

Temi principali:

  • geografia dei luoghi
  • storia esplorativa
  • note geologiche
  • attività scientifica

Montagne di casa e del mondo, impressioni ed immagini di una guida alpina.

Panoramica a “volo d’uccello” tra montagne alpine e extralpine, con numerose foto storiche d’archivio inedite dei gruppi Bernina e Disgrazia.

Temi principali:

  • storia alpinistica Alpi Centrali
  • esperienze vissute in parete
  • idee, forme e tecniche dell’alpinismo

Montagne, uomini e fenomeni naturali – una convivenza difficile.

Estensione e completamento dell’intervento presentato al convegno”Montagna Assassina – Sondrio 29-05-2010. SONDRIO — Kurt Diemberger, Fausto De Stefani, Enrico Camanni, Michele Comi, Annibale Salsa. Ecco alcuni dei protagonisti della montagna chiamati a discutere sul tema della “montagna assassina” a Sondrio. Sul tavolo del convegno organizzato dalla Fondazione Bombardieri, l’immagine della montagna “colpevole di uccidere quanti la percorrono e la abitano” molto spesso veicolata dai media. E’ giusto descrivere la montagna come luogo del pericolo, o peggio come criminale, presentandola come “soggetto attivo e consapevole nel procurare la morte di quanti la abitano e la frequentano”? Quanto quest’abitudine di molti mass media incide in modo negativo sul turismo montano, magari favorendo altre forme di passatempo che a volte sono più pericolosi, ma non presentate con altrettanta negatività?”

Temi principali:

  • montagna, regno della variabilità ed incertezza
  • componenti geologiche, i tempi della geologia
  • analisi dei rischi e loro accettabilità
  • come innescare un percorso di auto-protezione

Il Picco Glorioso, storia e storie del Monte Disgrazia.

In preparazione dell’evento del 150° anniversario della prima salita.

Temi principali:

  • Storia di un nome controverso. Gli illustri primi salitori, la loro cultura, le loro motivazioni.
  • Vallate e paesi attorno al Disgrazia dal 1862 ad oggi.
  • La curiosa geologia della montagna, fra graniti e serpentino.
  • Le grandi ascensioni, dai primi salitori ai giorni nostri.
  • Rifugio di Cornarossa, Capanna Maria, Capanna Cecilia, alcuni dei primi rifugi nelle Alpi.

PER INFORMAZIONI TELEFONARE AL 348-8403009 michele.comi@stilealpino.it


Melloblocco 2010

martedì, 9 Marzo 2010

Con l’arrivo della primavera fervono i preparativi per l’appuntamento con il grande raduno di arrampicata tra i sassi.

Ormai da sette stagioni mi occupo, in compagnia di buoni amici, dell’organizzazione di questa colorita e cosmopolita manifestazione.

Non smetto però di stupirmi di fronte al successo crescente di un happening che non ha eguali, simbolo (forse non sempre compreso) di una Valtellina turistica, ecologica, allegra e internazionale.

Michele Comi

Cascata Merdarola

lunedì, 1 Marzo 2010

A dispetto del nome, la cascata che scende dall’omonima valle (laterale della Val Masino) è proprio bella!

Basta pazientare e attendere che il ghiaccio diventi abbondante e di un bel colore azzurro.

Ieri è stato un vero piacere, assieme a Cris e Gra, arrampicare su un ghiaccio perfetto, lungo una linea ardita che si insinua tra i graniti  a strapiombo.

Mic