Sasso Nero versante N-E “Canale dell’analista” prima discesa

5 Febbraio 2011

Il versante nord est del Sasso Nero precipita quasi a picco sulla sottostante gola dello Scerscen, una profonda forra  incisa nella pietra verde della Valmalenco in migliaia d’anni dalle acque dei ghiacciai del Bernina.

Da tempo osservavo questo versante cercando di capire quale potesse essere una possibile linea di discesa tra le pareti a strapiombo. Ieri finalmente assieme al giovane Norbert ho tracciato le prime curve nel tetro canale incassato tra le rocce e scovato l’uscita verso i più aperti pendii sottostanti. Curiosa e decisamente alpinistica la parte finale, con due calate nel vuoto di 60 metri per raggiungere la piana dell’alpe Campascio. Michele Comi

Scheda tecnica:

Dislivello salita da stazione arrivo seggiovia Bocchel del Torno 150m

Quota partenza 2550m Quota arrivo Alpe Campascio 1800m

Pendenza: tratti a 40° (breve muro a 50°). Indispensabile attrezzatura alpinistica, 2 corde da 60m.

Freeride Academy

25 Gennaio 2011

Apertura in Valmalenco con una bella giornata di sole del tour itinerante Freeride Academy con l’animazione dei giovani e pimpanti Scimmiati Mic.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=RiXS8J5HmhM

Cresta OSA Moregallo

19 Gennaio 2011

Pare che Leonardo Da Vinci abbia raffigurato nelle sue opere non impressioni ma immagini reali. Leonardo ben conosceva le qualità della natura del territorio lecchese, dalle rocce deformate dei picchi fantastici, ai serpeggianti specchi di acqua e non si esclude siano quelli che si trovano nei suoi disegni. Salire fuori stagione, ma con un clima primaverile, la panoramica cresta OSA al Moregallo, con la fitta nebbia che sommerge la pianura e nasconde gli sconci della modernità, esalta ancor di più quel che vide il genio toscano sul finire del ‘400. Mic

Cascata Zocca

10 Gennaio 2011

Gelo, neve e poi aria africana: questo è l’altalenante andamento climatico stagionale. E’ gia la terza volta dall’inizio dell’inverno che assistiamo ad un rialzo termico con pioggia sino a 2000m! I vecchi malenchi da sempre ricordano i giorni del “remoll di festi” (alcune giornate più miti rispetto alla media stagionale durante le festività natalizie). Il ripetuto rialzo improvviso delle temperature sembra però ora confermare quel che sostiene il climatologo Luca Mercalli riguardo al processo in corso di “appenninizzazione” delle Alpi, da collegarsi al riscaldamento climatico, che provoca improvvise e copiose nevicate alternate a riscaldamenti e fusioni altrettanto repentini. Con queste condizioni l’unica cascata salibile in zona è la classica Zocca, in questa stagione solitamente sempre abbondante e al riparo dalle valanghe. Ciò nonostante abbiamo dovuto salirla in fretta a causa del ghiaccio in rapida fusione….Umidità a parte, è stato un piacere con il giovane Norbert ripercorrere il flusso gelato che termina proprio alla base di un grande larice secolare, aggrappato sulle rocce a strapiombo, che delimitano l’alpeggio solitario, ormai abbandonato da anni, che da il nome alla cascata. Michele Comi


Sciare fuoripista

6 Gennaio 2011

Cari Freeriders,

il periodo migliore per cavalcare liberamente la nostra passione fuoripista sta entrando nel vivo. Smaltita la “sbornia” natalizia, la montagna si svuota della massa rumorosa e ci ritroviamo soli e felici sulla neve, ognuno con le sue meritate discese! Mic

Escursioni d’inverno

1 Gennaio 2011

Per godersi appieno la montagna d’inverno, in silenzio e solitudine, basta munirsi di un paio di racchette da neve. Nonostante la crescente popolarità di questo semplice attrezzo, la quasi totalità dei ciaspolatori in circolazione sembra magneticamente attratta dal desiderio di rimettersi in fila su percorsi a bordo pista, ormai duri come cemento, che potrebbero esser facilmente percorsi in scarpette da ginnastica. E’ sufficiente un po’ di fantasia per scostarsi di poco e trovare il terreno ideale della racchetta, su una neve profonda, ricoperta da due dita di cristalli di brina di superficie che frusciano sotto i nostri passi. Nel bosco fitto la ciaspola dà il meglio di sé, specie tra i mughi aggrovigliati, dove anche con gli sci non si riesce a transitare. Questo è un vero terreno di scoperta, considerando che su tali percorsi non passa nessuno anche in estate. Ecco quindi che si ritrovano facilmente atmosfere da grande nord, con l’aggiunta, sullo sfondo, dei profili delle nostre alte montagne. Mic

Freeride ski courses Valmalenco

29 Dicembre 2010

Splendide giornate di iniziazione al fuoripista con Tommaso e Gabriele, giovani ragazzi, dinamici e ben allenati! Tante belle discese sono nelle loro gambe…Bella polvere ovunque che ricopre un fondo ben assestato sino ai 2400m, attenzione agli accumuli da vento più in quota e sui crinali. Mic

Bambini e sci, come iniziare?

20 Dicembre 2010

Con due piccoli sciatori in casa e un’aspirante baby-sciatrice mi sento autorizzato a dispensar consigli in materia….

Non esiste un’età precisa in cui un bambino è pronto per imparare a sciare. Anche tra piccoli della stessa età, infatti, ci possono essere notevoli differenze. Per esempio, ci sono bimbi che già a 3-4 sono attivi, agili e scaltri, mentre altri di 6 possono essere ancora un po’ restii a farsi insegnare qualcosa. Perciò, prima di mettere gli a sci ai piedi di un bambino si deve valutare il suo grado di crescita. A ogni modo, se il piccolo è recettivo, a partire dai  5 anni può frequentare un corso di sci; prima di quest’età è comunque consigliabile prendere confidenza con la montagna, giocando con la neve. Non deve essere un’imposizione! Per i bambini, in particolare per quelli più piccoli, lo sci non deve essere uno sport, ma soltanto un divertimento; è fondamentale che a prevalere sia la componente ludica dell’attività, altrimenti il rischio che si corre è che i piccoli si annoino. Per loro la dimensione della montagna non si esaurisce con lo sci, e molto importante è il contatto fisico con la neve. Troppo spesso si osservano sulle piste piccoli ricoperti da tute modello “scafandro” che impediscono ogni contatto reale con la neve. Scegliete il momento giusto! Preferibilmente nelle ore centrali della giornata o attendete le più calde e luminose giornate di fine inverno. Anche se la mamma e il papà sono sciatori provetti, è bene che i bambini imparino a sciare con un maestro. Non è molto comune, infatti, che in questi casi si crei una buona sintonia tra figlio e genitore, forse perché il piccolo non “riconosce” in lui un insegnante. Un maestro preparato, invece, sa perfettamente come insegnare quasi giocando. Mic

Fuoripista Sasso Nero 2

14 Dicembre 2010

Splendida giornata esplorativa in compagnia di Andrea Lenatti (maestro di sci e freeskier di gran livello) alla ricerca delle linee sulla sud del Sasso Nero 2917m, a picco sopra il Lago Palù. Questi canali furono probabilmente già discesi negli anni ’80 dal Bianco (Giancarlo Lenatti), grande interprete dello sci estremo con all’attivo la prima ed unica discesa della Nord del Disgrazia. Il risultato è stata una discesa inusuale e selvaggia su neve durissima e a tratti ghiacciata con alcuni tratti a 40° e passaggi obbligati ed esposti tra le rocce. Mic


Fuoripista Sasso Nero

12 Dicembre 2010

Forti del detto “non esistono nevi cattive ma solo cattivi sciatori” ci siamo spinti fuoripista nonostante le dubbie condizioni della neve. Con la pioggia caduta sino in quota dei giorni scorsi e il rialzo delle temperature, svanita la magnifica polvere, era facile prevedere una crosta immonda. Piacevolmente abbiamo però constatato che la crosta di fusione e rigelo è talmente spessa da sostenere quasi ovunque il peso dello sciatore e ci ha regalato piacevoli discese in stile primaverile, su una neve come dura come cemento, in un angolo assolato e solitario. Pietro, forgiato dalle brevi ma toste “nere” dell’Appennino, si è subito adattato alle discese alpine inanellando una serpentina dietro l’altra…Mic