Sculture naturali

20 Settembre 2010

“La nostra immaginazione stupisce se guardiamo alle montagne come a monumenti del lento lavorio di immense forze della natura nel corso di innumerevoli millenni”. Leslie Stephens 1871.

In un epoca in cui ancora prevaleva la visione biblica e creazionista del pianeta, le parole  del critico letterario, filosofo e alpinista britannico, padre di Virginia Wolf e primo salitore del monte Disgrazia, appaiono straordinariamente moderne. E’ incredibile il lavoro dell’acqua che, mulinando incessantemente per secoli, ha realizzato la scultura che vedete nella foto, lungo l’alveo del torrente Cormor. Mic

Pareti dello Scerscen

15 Settembre 2010

Uno sterminato parco per l’arrampicata in uno dei luoghi più belli e panoramici della Valmalenco. Per ora una manciata di tiri di stampo sportivo tra le storiche vie clean climbing dei primi anni novanta, tracciate con grande intuito da Popi Miotti e Luca Maspes Rampikino.

Con Rampik ieri abbiamo distrutto gli avambracci sugli atletici muri rossi dello Scerscen, stupendoci ancora una volta della bellezza, quantità  e varietà di queste rocce. Mic

Golden Prestigio

13 Settembre 2010

Nuovo Golden Prestigio – Gianni del Ben, Maniago (PN)

Gianni è un energico guaglione, non ancora quarantino, che sceglie i suoi obiettivi alpinistici mediamente al di sotto delle sue reali possibilità. Sarebbe pronto per qualsiasi scalata classica-difficile e da tempo lo ingolosisco con la via Cassin al Badile, ma niente da fare! Lui vuole divertirsi e rilassarsi, del resto non gli importa nulla. Così quando  mi sottopone lo Spigolo Fiorelli alla Sfinge, per dare un po’ di senso a questa salita, che per lui è veramente facile, gli propongo di farla partendo dai Bagni Masino. Solo al mattino, all’ora della partenza, mi rendo conto del  dislivello da coprire: non un grande problema per Gianni, grandissimo cacciatore, abituato alle sfibranti marce di appostamento e di recupero dei selvatici, ma faccenda più delicata per il sottoscritto,da sempre più attratto dal gesto tecnico che dalle lunghe scarpinate. In tre ore e mezza arriviamo alla base della parete e dopo poco più di un’ora di scalata siamo sulla cima, così con un balzo di 1800 metri Gianni raggiunge il traguardo del Golden Prestigio, completando la sua  serie di magnifiche cavalcate nelle Alpi Centrali.

Il diploma e il prezioso omaggio della Casa Vinicola Triacca, una Magnum di vino rosso “Prestigio”, gli verranno consegnati sabato 11 Dicembre 2010 presso il “prestigioso” Bar  Mountainroom sulle piste da sci del Palù-Chiesa Valmalenco. Masescu

Salite Prestigiose di Gianni del Ben:

-Cima Bellavista via normale 3922m

-Pizzo Bernina via normale 4050m

-Monte Disgrazia via normale 3678m

-Spigolo Nord Pizzo Badile m.3308

-Pizzo Gemelli via Ferro da stiro (Valbondasca)

-Pizzo Palù via Kuffner 3906m

-Punta Sfinge 2808m Spigolo Fiorelli

-Luna Nascente (Val di Mello)

Larix park

9 Settembre 2010

Larix Park – Livigno

Confesso che ero un po’ prevenuto riguardo a questo parco avventura e me lo immaginavo inserito a pieno titolo tra i cosidetti “non luoghi”, pensando ad uno spazio non identitario, né relazionale, tantomeno storico….Una sorta di piccolo “divertimentificio” tipo mirabilandia o acquafan di montagna. Il lariceto in cui è immerso invece lo contraddistingue e viverlo da una prospettiva diversa, dall’alto, assieme ai bambini è decisamente una bella esperienza…Mic

Vestirsi in montagna

5 Settembre 2010

Semplice, funzionale, leggero, resistente e durevole, bello da vedere e da indossare. Queste sono le caratteristiche di un capo d’abbigliamento da utilizzare in montagna. Non è facile districarsi nella pressoché sterminata offerta di prodotti più o meno tecnici dedicati alla montagna e all’outdoor. Da tanti anni ormai ho fatto una scelta votata alla semplicità: pochi capi essenziali e durevoli. Patagonia sposa alla perfezione questa filosofia d’utilizzo. Per tutte le salite alpine trovo perfetto il guscio esterno Stretch Element Jacket, con i calzoni Stretch Element Low Bibs o i più leggeri Alpine Guide Pants. Sotto indosso il pratico e multiuso capo isolante R1® Pullover, mentre per l’intimo non posso più fare a meno dei capi in lana merino (maglietta e calzamaglia). In fondo allo zaino lascio sempre il piccolo, leggero ma molto caldo, capo in piuma d’oca Down Sweater. Michele Comi

Il Picco glorioso

30 Agosto 2010

Monte Disgrazia 3678m – via normale.

“We were rounding the western shoulder of the outlying buttres upon our left… when behold the peak appeared. It is a glorious peak, rising right in front…”. Agli occhi dei viaggiatori inglesi inventori dell’alpinismo  questa inviolata montagna glaciale apparve come meravigliosa. Stupore e meraviglia suscita ancor oggi, ormai 150 anni dopo la prima salita. Ottima l’ascensione in compagnia di Corrado, ormai contagiato dalla passione per l’aria sottile, tra nebbie e possenti vortici d’aria. Mic

Ortles 3905m – via normale

27 Agosto 2010

Puntata veloce alla vetta più alta dell’impero austro-ungarico in compagnia di Giuliano. Montagna bella e maestosa, arrampicata varia e divertente. Consigliata ispezione pomeridiana preventiva a pochi minuti dal rifugio, per individuare il percorso migliore, utile per il sorpasso notturno delle cordate lente alle prese con le prime difficoltà….Mic

Punta Sertori 3195m – via Ying e Yang + via Marimonti

24 Agosto 2010

Combinando la variante Ying e Yang di sei belle lunghezze di corda con la seconda parte dell’estetica cresta Marimonti ne esce una combinazione di sicura soddisfazione, paragonabile per bellezza al vicino Spigolo Vinci. Dall’esile vetta, cavalcata agevolmente da Cris e Gra, le pareti cadono a picco sopra l’ombroso canale del Cengalo; splendida la vista sulla sterminata nord-est del Badile. Mic

Pizzo Badile 3308m – via normale

23 Agosto 2010

Viste da lontano le pareti del Badile sembrano muraglie inaccessibili. Sul lato meridionale della montagna nel lontano 1867  il reverendo inglese William August Coolidge con le sue guide individuò la linea di salita più agevole alla montagna, percorsa ieri in scioltezza in compagnia dell’amico Corrado, gran maratoneta (ben quattro corse solo nel 2010) e appassionato tifoso dell’Inter! Mic

Volare

12 Agosto 2010

Alcuni anni fa ebbi modo di ascoltare dal grande arrampicatore tedesco Alex Huber, in un buffo italiano dall’inconfondibile accento crucco le seguenti parole: “Non importa ze tu fare zei be o otto be, l’importante è che tu non mollare mai presa!”. Nella sua semplicità questa massima sintetizza la regola numero uno per chi pratica l’alpinismo. Evitare di cadere è, infatti, garanzia di una serena vecchiaia. Un discorso diverso merita l’arrampicata sportiva, dove la caduta fa parte del gioco e solo spingendosi al limite è possibile esprimere al massimo le proprie potenzialità. Cadere volontariamente è un’azione  piuttosto difficile e decisamente contro natura, per cui ogni tanto può essere utile esercitarsi in situazioni favorevoli e non pericolose per abituarsi a spiccare il volo e soprattutto ad assicurare correttamente. Mic

VOLO