Uomini e montagne 2012

4 Dicembre 2012

Uomini e grandi ascensioni – alpinismo in Valmalenco – fotografie in sequenza a cura di Michele Comi

Venerdì 7 dicembre – ore 17.30 Teca Chiesa in Valmalenco

Cibo in montagna

3 Dicembre 2012

Se osserviamo i grandi esploratori alpinisti del passato curiosamente mostravano un’insolita incongruenza tra la rudezza del loro aspetto – con baffi ispidi e pelle “incartapecorita” dal sole – e l’acuta sensibilità per gli aspetti estetici del paesaggio e del buon cibo. Pensiamo ad esempio a Mallory e compagni, nella celebre spedizione all’Everest del 1924, dove tra gli approvigionamenti non potevano mancare sessanta scatolette di quaglie in fois gras e champagne d’annata! Come dimenticare poi le interminabili scarpinate dei primi salitori di tante vette delle Alpi Centrali che vedevano spesso come unico alimento un pollo intero, prima utilizzato più volte per la preparazione di un brodo corroborante e poi finalmente consumato. Da allora il modo di cibarsi in montagna è cambiato parecchio. Sulle Alpi, la capillare diffusione di punti di ristoro in quota consente ormai di ridurre al minimo la necessità di trasporto di cibi e bevande. Barrette energetiche, gel e integratori salini (o ancor meglio un po’ di frutta secca e un piccolo panino imbottito) consentono al moderno alpinista di far fronte alla maggior parte delle salite. In altri casi però – più spesso in spedizioni o trekking extraeuropei – rimane la necessità di trasportare una quantità di viveri necessaria ad un’ascensione di più giorni. Per contenere al massimo il peso e volume dei cibi da caricare nello zaino , con garanzia di lunga durata e conservazione, oggi esistono diverse e nuove possibilità rappresentate dai prodotti liofilizzati. Alcune aziende si sono specializzate nella commercializzazione di questi prodotti, unitamente a sistemi di purificazione dell’acqua. Basta un po’ d’acqua calda versata direttamente nella busta d’alluminio e il pasto è pronto. Cibo d’astronauti è vero.. che non possiamo paragonare a nessun prodotto fresco, ma che in caso di necessità diventa una preziosa leccornia. Mic

 

Arrampicare in Sicilia

28 Novembre 2012

E’ quasi superfluo descrivere la forma e bellezza di queste rocce, da cogliere assolutamente fuori stagione e abbinare a bagni ancor tiepidi in calette deserte, passeggiate solitarie e altre delizie. Mic

“Quando niscì dalla trattoria s’era mangiato tre antipasti, un piatto di spaghetti ai ricci di mare bastevole per quattro persone e sei triglie di scoglio fritte al millimetro, eppure si sentiva lèggio lèggio pervaso da un benessere tale da stampargli un sorriso ebete sulla faccia.” Andrea Camilleri – La prima indagine di Montalbano.

 

Arrampicare a Isolaccia

20 Novembre 2012

Ampi spazi aperti e morfologia favorevole fanno di Bormio e dintorni una meta abituale per sciatori, scialpinisti e bikers di ogni tipo. L’arrampicata trova certamente migliore e più vasto terreno d’azione nelle vicine valli di Malenco e Masino. Qualche bella parete di dolomia merita però una visita anche perchè rappresenta l’unica possibilità in Valtellina per scalare su rocce carbonatiche. E’ il caso delle ripide e solari pareti di dolomia che sovrastano l’abitato di Isolaccia. Un bel laboratorio d’allenamento per chi è abituato alle adagiate placche granitiche e desidera mettersi alla prova con un’arrampicata decisamente più muscolare e di difficile interpretazione per l’inusuale orientamento e disposizione di appigli e appoggi. Mic

 

Storia e storie del Monte Disgrazia – Lonate Pozzolo venerdì 16 novembre 2012

15 Novembre 2012

Valmalenco: falesia del Ciafer

9 Novembre 2012

Bella parete di mezza quota, affacciata sullo sbocco della forra del torrente Lanterna, praticamente di fronte alla spumeggiante cascata degli Zombie (una chicca in versione gelata invernale). Da cogliersi in queste giornate autunnali per via dell’ottima esposizione al sole che la rende sin troppo calda l’estate. Vi sono una dozzina di lunghezze di corda, tra il 5b e 7a, lunghe circa 30m (consigliata corda da 70m). La patina di carbonato biancastro che ricopre a tratti la roccia di serpetinite sottostante, probabile effetto della percolazione delle acque, rende l’arrampicata insolita, a tratti del tutto simile all’arrampicata su calcare. Mic

Masso del Milite – Incastro vaginale

4 Novembre 2012

Si potrebbe obiettare che questo genere di attività andrebbe confinata nell’età della “stupidera” (adolescenza) e questo è ragionevolmente vero soprattutto per le pesanti sollecitazioni articolari connesse alla pratica del bouldering. Ciò nonostante, ricordando le belle parole di Alberto “le guide alpine che conosco non riescono a vivere la loro professione come un mestiere: la vedono come la proiezione adulta di un’attività ludica, iniziata da ragazzi e miracolosamente trasformata in un lavoro di alta responsabilità”, consumarsi i polpastrelli su un insignificante masso di fondovalle è una piacevole attività di svago oltre che prezioso allenamento specifico.

Il nome del passaggio, coniato dall’istrionico primo salitore Jacopo Merizzi sul finire degli anni ’70, è in piena sintonia con lo spirito dissacratorio in voga in quegli anni. Mic

Anteprima d’inverno

1 Novembre 2012

Paesaggio curioso e inusuale, merito di questa nevicata precoce, con i larici gialli carichi d’aghi e il lago Palù ancora allo stato liquido, contornato da 40 cm di neve fresca! Mic

 

Val di Mello: Risposte di Bakunin + Brassica Oleracea

22 Ottobre 2012

E’ difficile individuare una giornata migliore di quella di ieri per arrampicare in Val di Mello. Merito di una luminosa e mite giornata d’autunno che ha reso oltremodo gradevole la scalata sulle rocce contornate dalle grandi chiome rosse dei faggi, in qualche caso simili addirittura a grandi baobab africani. In cordata con Alessandro e Maurizio abbiamo salito una combinazione di vie storiche che si sviluppano sulla struttura chiamata Brontosauro. Un bel condensato d’arrampicata mellica, tra pareti solari e boschi sospesi, con le immancabili placche sprotette,  in particolare quella di Brassica Oleracea: un’ottantina di metri da superare con passo delicato, ma al contempo agile e deciso. Mic

 

San Vito Lo Capo

15 Ottobre 2012

Incursione in Sicilia con Stefano, Nicola e Giacomo (delegazione Melloblocco) invitati al San Vito Climbing Festival per presentare al convegno “Arrampicata e turismo, nuove forme di sviluppo” l’esempio virtuoso del raduno internazionale di bouldering.

Pee poco non perdiamo l’aereo, incastrati all’alba in una caotica, grigia e maleodorante coda d’automezzi tra Lecco e Bergamo, nel cuore della padania operosa. Impietoso il confronto con la luce e il sole del cielo di Sicilia. Il resto lo hanno fatto il mare, le rocce e l’eccellente gastronomia locale. Mic