Piccoli esploratori crescono

16 Settembre 2012

Non serve affrontare lunghi trasferimenti e ore di cammino per trasformarsi in piccoli esploratori della natura. Ai bambini serve l’azione immediata e con un po’ di intuito e fantasia è possibile trovare stupore e meraviglia nel bosco a due passi da casa. Abbandonati i giochi sul greto del torrente, oggi invaso da un’insulsa gara motoristica (antitetica rispetto ad ogni messaggio di fruizione consapevole e totalmente avulsa da ogni ragion d’essere, promozionale, economica ed estetica della montagna), decidiamo di seguire senza una meta precisa, le tracce e i camminamenti degli ungulati che si diramano nel bosco appena fuori dall’abitato. Basta allontanarsi poco dai percorsi battuti per far scaturire la sorpresa anche dal terreno familiare: ecco tre splendidi palchi di cervo seminascosti nell’erba. Tommaso si incarica del trasporto, Isacco traccia la via e il babbo chiude la fila con in groppa la piccola Diletta…Mic

Precipizio degli Asteroidi – Oceano irrazionale

10 Settembre 2012

Piacevolissima giornata di fine estate, in compagnia di due buoni amici, sulla gran classica del Precipizio.  Sempre ariose e solari le fessure iniziali, poi la “tromba” con la sua spaccatura da cavalcare decisi,  il “pulpito” con il grande abete che ha messo le radici in questo mare di granito, sino alle le vaste e tranquille placche sommitali…Mic

 

Traversata Piz Palù + Pizzo Bernina

4 Settembre 2012

Bella coppia quella di Alberto e Rita che, quatti quatti, con grande allenamento e umiltà, si sono portati a casa, in una favolosa due giorni, il prestigioso concatenamento dei Pizzi Palù e del Bernina. Partenza con la prima funivia del Diavolezza alle 8 e mezza del mattino, arrivo con temperature californiane alla Marco e Rosa verso le 5 del pomeriggio, giusto pronti per un bell’aperitivo. Levata antelucana e partenza mattutina accompagnata da un ventone caldo e tempestoso che ha spaventato i più, con raggiungimento del Piz Bernina (cresta senza ramponi) appena prima delle otto. Discesa al rifugio e di nuovo al Diavolezza, via Fortezza, per la comoda funivia della sera. Grazie ad Alberto che ha voluto salire con me il Bernina, rispolverando i vecchi tempi di quando eravamo compagni alle scuole elementari di Chiesa in Valmalenco negli ormai lontani anni sessanta e complimenti alla graziosa e sportiva moglie Rita. Masescu

Pizzo Cengalo – Spigolo Vinci

4 Settembre 2012

Dopo una completa salita del Mosaico in Albigna, compreso Dente e Fiamma (performance che non ripetevo da qualche lustro), Lorenzo ha scalato in grande spolvero Lo Spigolo Vinci, ormai chiamato affettuosamente “Vincione”. Depositati dall’elicottero alla base “Just in time” per superare un gruppone CAI, ci siamo infilati con ritmo incessante lungo la splendida cresta di granito rosso. Da gran cultore della storia dell’arrampicata “Renzo” ha apprezzato in particolar modo il pelo che il grande Vinci ha tirato fuori nei primi metri della leggendaria Schiena di Mulo: quattro cinque metri di aderenza (a quei tempi estrema), prima di poter mettere il primo chiodone. Ottimo arrampicatore, Renzo si è tirato da capocordata il Diedro Nero e la parte alta della via. Visto che all’una emmezza eravamo già in fondovalle (miracoli di Eliwork) abbiamo terminato la giornata con una veloce e caldissima salita alla Fessura del Budino al Sasso Remenno: il più bel 5.8 della Valmasino! Masescu

Pizzo Cengalo – Spigolo Vinci

30 Agosto 2012

Agosto strepitoso con grande gettonatura del prestigioso Spigolo Vinci piacevolmente raggiunto con l’elicottero. Venerdì 17 fortunato per Gualtiero, fiero coetaneo del vecchio Masescu, con due malattie dichiarate e oramai croniche: lo sci e l’arrampicata. I due vecchioni erano accompagnati dal gagliardo quarantino Marco Gianesini campione di corse con la moto e con la macchina, sciatore provetto con trascorsi da paracadutista e sommozzatore: insomma un multitasking sportivo con tendenza all’avventura Salita veloce in clima rilassato e recupero con l’infernale macchina volante per un veloce spuntino dalla Monica nel primissimo pomeriggio. Masescu

Il Sentimento Dell’Altezza

25 Agosto 2012

Emanuele Franz si trasfigura in Edward Shirley Kennedy nella rievocazione teatrale tenutasi a Chiareggio la sera del 22 agosto scorso.

150 ANNI DALLA PRIMA ASCESA DEL MONTE DISGRAZIA – Rivisitazione Teatrale della Relazione Originale di Sir. E. S. Kennedy-3 febbraio 1863
Testo di Emanuele Franz
Musica: Exubilate Jubilate, K165 Mozart; Mozart sinfonia 25; Bach Brandenburghese 5, Primo Movimento; Beethoven – Egmont Overture; Wagner- Morte di Sigfrido; Mozart laudate dominum K339

report TG3

 

Celebrazioni 150 Picco Glorioso – rievocazione alpinistica

21 Agosto 2012

E’ mezzanotte quando in compagnia di Norbert Parolini e Andrea Salvetti, giovani promettenti alpinisti valligiani, muoviamo i primi passi lungo la deserta strada acciottolata nel centro di Chiesa, proprio innanzi all’edificio che ospitava nel 1862 l’albergo Olivo, dove partirono la notte del 20 agosto i primi esploratori alpinisti inglesi. La lunga risalita della valle del Mallero, in direzione Chiareggio, si fa sentire, soprattutto per la disabitudine al trasporto dello zaino affardellato direttamente dal fondovalle. Il suono e il soffio refrigerante del torrente ci accompagna per l’intera nottata. A tratti percorriamo quel che resta dell’antica cavallera del Muretto. Chiareggio, immerso nel silenzio della notte, conserva inalterato il fascino del villaggio alpino, nonostante l’invasione di automobili parcheggiate un po’ ovunque. Lungo la val Sissone, meta prediletta dai cercatori di minerali, il piede si posa su migliaia di pietre diverse per natura e colore: serpentine, graniti, marmi, anfiboliti.. Attraversato quel che resta del ghiacciaio, messo a dura prova dalle abnormi temperature di questa estate, alle 8 siamo al passo di Mello. Qui la comitiva inglese, sfruttando la diversa estensione dei ghiacci si portò ben più in alto sino ad attaccare la cresta sommitale del Monte Pioda 3431m. Noi proseguiamo lungo la frastagliata cresta rocciosa settentrionale con qualche bel passo d’arrampicata sino al quinto grado. Raggiunta la cima del Pioda, massima elevazione conquistata nel corso del primo tentativo, la tentazione di procedere sino in vetta al Disgrazia è troppo forte. Lasciamo zaino ed equipaggiamento alla sella, là dove i graniti cedono il passo alle rosse rocce di serpentino e proseguiamo leggeri, cavalcando i gendarmi incisi da innumerevoli passaggi dalle punte dei ramponi degli alpinisti. Non c’è più traccia di neve né di ghiaccio. Alle 12.30 siamo in vetta. mic

note: dislivello 2900m circa; sviluppo complessivo sino a Preda Rossa 25 km circa

 

 

Com’è bello finire in Disgrazia

19 Agosto 2012

E’ il titolo dell’ottimo articolo a firma Pietro Crivellaro che compare sull’inserto Domenica del Sole 24ore.Mic

 

Clean climbing

14 Agosto 2012

Negli ultimi tempi va di moda chiamarlo trad-climbing, anche se la dizione originaria (clean climbing) mi sembra più azzeccata. Scovare una bella parete fuori mano, solcata da fessure è un vero invito all’arrampicata utilizzando solo protezioni veloci (nut e frend), senza lasciare nessuna traccia del proprio passaggio..Mic

 

Bernina cresta Biancograt e traversata Piz Palù

9 Agosto 2012

Per chi predilige l’alta quota è una combinazione di salite Prestigiose che ha pochi eguali. In due giorni si abbina la più ambita salita in cresta del gruppo con la panoramica ed estetica traversata delle vette del Piz Palù. Giancarlo, grande appassionato dal passo sicuro e dalla capacità polmonare degna di Fausto Coppi, si è rivelato un brillante compagno di cordata! Mic