Anteprima d’estate al Pizzo Cassandra 3223m

4 Giugno 2015

Il Conte Bonacossa nella sua ormai introvabile guida alpinistica dei monti d’Italia descrive il Cassandra come “montagna, che dalla Val Ventina, appare corazzata di ghiaccio, di bell’aspetto”. La definizione è ancor valida, anche in tempi di deglaciazione spinta, soprattutto in questo periodo con pendii e creste carichi di neve residua primaverile, circostanza che rende la marcia faticosa, ma la montagna magnifica. Grosse nubi arrivano da sud ovest, il sole va e viene e crea giochi di luce inarrivabili nelle giornate di cielo terso. Siamo partiti direttamente da Chiareggio ed Andrea è in gran forma stamane, a tarda mattinata dai pendi esposti al sole partono lunghe slavine di neve bagnata a debole coesione che come una fiumana bianca solcano i canali e formano alla base caratteristici accumuli a forma di pera.

Running all’alpe Mastabbia

27 Maggio 2015

Lasciata l’auto a Primolo si inizia a correre in una pineta profumata su sentiero ricoperto d’aghi di pino. Prendendo quota si attraversano le ampie e perfette radure prative dell’alpe Pirlo e Giumellino, freschi ruscelli e un laghetto d’acqua trasparente che nasce dalla montagna. Al limite superiore del bosco lo sguardo si apre sull’intero gruppo del Bernina; il sentiero attraversa una “ganda” glaciale millenaria ricoperta di licheni colorati con enormi lastre che selciano la via. Vecchie miniere abbandonate, con cunicoli scavati nei marmi chiari, precedono di poco l’alpeggio posto tra i luoghi più panoramici della Valmalenco, su un ampio sperone al limite settentrionale della Val Toreggio, ancora imbiancato da una nevicata tardiva…Pochi centimetri di neve ricoprono il sentiero, la corsa si fa faticosa, ma ancor più divertente, per l’indispensabile ricerca d’equilibrio ed aderenza sul fondo irregolare e la discesa diventa una piccola sfida con se stessi per non “deragliare” ed avvertire con il giusto anticipo il limite di tenuta di suole, muscoli e articolazioni…

Solstizio d’estate

22 Maggio 2015

Le giornate si fanno lunghe e luminose ed è un peccato non approfittarne, fra un mese inizieranno lentamente a riaccorciarsi. Cogliere il piccolo privilegio d’arrampicare o camminare in quota sino a quando il sole scompare a sera inoltrata dietro le creste si tramuta in un’esperienza da ricordare!

Qualche suggerimento di stagione:

-Pizzo Rachele 2998m sperone Est-Nord-Est, la più bella salita su roccia della Valmalenco (con bivacco en plein air per godere del tramonto).

-Pizzo Cassandra 3226 parete Nord, classica ripida su ghiaccio da cogliere prima dell’estate.

Nelle foto: bouldering sugli incredibili massi di serpentino nei pascoli della piana d’Airale nei pressi del rifugio Bosio e cordata sulla nord del Cassandra.

Melloblocco the end

5 Maggio 2015

Melloblocco the end
Non potevamo chiudere senza le formiche di Vettori che ci hanno accompagnato sin dall’inizio di questa XII edizione.
Ancora una volta ha destato stupore il movimento, spontaneo e partecipe, di migliaia di giovani adepti delle rocce, che non perdono occasione per condividere la loro passione, che insegna pazienza e adattamento alle condizioni mutevoli di un sempre autentico raduno in ambiente naturale.
Michele
“E’ stato bello anche quest’anno! Ho trovato un lombrico nella scarpa!”
cit. Mauro Calibani, corrispondenza privata, poco fa…

fine

Slackline: highline alle Cassandre del Mallero

27 Aprile 2015

Bruciare le tappe non sempre funziona! Fu così che nell’ormai lontano 2007 assieme a Daniel Schenatti, folgorati dalla fettuccia da funambolo, dopo aver mosso con una certa facilità i primi passi su longline a mezzo metro da terra, decidemmo di sperimentare immediatamente il passaggio all’allora poco praticata disciplina dell’highline.

Luogo prescelto: la più profonda forra sopra a Sondrio, venticinque metri di sottile fettuccia di nylon sospesi una trentina di metri sopra le tumultuose acque del Mallero.

Gli entusiasmi si spensero presto, pochi passi oltre il bordo, la testa non reggeva e le acque fragorose in movimento non permettevano di mantenere un punto focale fisso, utile all’equilibrio.

Gli ancoraggi dovrebbero essere ancora lì, chissà se qualcuno ci ha riprovato?

(foto Andrea Lenatti)

 

Melloblocco cosmopolita

12 Aprile 2015

Oggi ho buttato lo sguardo sull’elenco dei preiscritti al raduno e mi chiedevo che cosa avranno mai in comune Cristian da Gioiosa Ionica (RC) con Michele da Utrecht? Arturo da Sant’Agata li Battiati (CT) con Michael da Wroclaw (Polonia)? Poi vedo Sara da Potenza e Kristian da Trondheim (Norvegia) e li immagino indicare il passaggio sul blocco a Burak da Instambul, magari parato da Susan di Newcastle! Vladimir di Mosca e Noy di Freiburg (SudAfrica) intenti a decifrare il menù in italiano, indecisi tra enigmatici sciatt e pizzoccheri e poi sorseggiare un calice di rosso di Valtellina assieme a Annika di Jyvaskyla (Finlandia) e Omri da Samar (Israele).
E ancora Martynas da Vilnius (Lituania) che campeggia con Luis Pedro di Faro (Portogallo), tra Andrea di Isernia, Carly da Anchorage (USA) e Ene da Bucarest.
Senza dimenticare Hans da Berlino, Miguel di Città del Messico e Oleksandr che arriva da Dnepropetrovsk (Ucraina), in epoca sovietica uno dei centri-chiave della ricerca nucleare e dello sviluppo del programma spaziale dell’Unione Sovietica…..

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Turismo e natura, Bormio 14 maggio 2015

11 Aprile 2015

Sarà occasione per testimoniare il valore di semplici massi di granito disseminati tra i prati, rammentare gli albori del turismo alpino nato dall’esplorazione delle Terre alte e il sempre più attuale bisogno di una montagna autentica, lussuosa nella sua semplicità, che attiva stupore, emozioni e ricordo.

Tavola rotonda Bormio Terme 14 maggio 2015 ore 20.30 ingresso libero

CS Gli opinion leader del turismo valtellinese senza filtri

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Prima Luna dell’anno

4 Aprile 2015

Prima salita stagionale di Luna Nascente allo Scoglio delle Metamorfosi in Val di Mello, ormai celebrata come una tra le più belle salite su granito delle Alpi.

Prima, audace e veloce, salita di Stefano, alla sua seconda (di sempre) arrampicata in parete.

Prima volta che un presidente di consorzio turistico tocca con mano uno dei migliori “prodotti” offerti dal territorio….Bravo!

Placche del Gigante – Rifugio Motta

1 Aprile 2015

Una vecchia guida alle pareti d’arrampicata in Valmalenco del ’91 riportava: “Il rifugio Motta è stato per anni meta di soli camminatori pigri, amanti dei vasti panorami e del Sassella”. Ad oggi la situazione non è cambiata e potremmo aggiungere: meta di frotte di sciatori dal robusto appetito, sempre amanti del Sassella… Nell’intermezzo,  grazie ad un grande lavoro dell’allora gestore del rifugio Andrea Gig Savonitto (fine ’80 primi ’90) furono attrezzate diverse strutture in quota, tutte piacevolmente esposte a sud, tanto da essere perfettamente frequentabili anche in questi giorni di burrascoso vento da nord. Con Gianni abbiamo ripercorso alcune di queste vie a torto dimenticate o quasi, unendo l’avvicinamento dal fondovalle all’arrampicata su ottimo serpentino, per una gradevole giornata d’allenamento in vista dei prossimi obiettivi per l’estate.

Spazio e silenzio in alta Val di Scerscen

30 Marzo 2015

Ieri dopo aver oltrepassato le “Colonne d’Ercole” della bocchetta delle Forbici, ci siamo immersi in un mondo nuovo. Già d’estate stupisce perché si affaccia sui vasti e luminosi spazi a ridosso dei ghiacciai del Bernina, ma in primavera e con la neve, sorprende ancor di più per il silenzio, totale e piacevolmente stordente, ormai sempre più difficile da percepire, anche in montagna.

Ps Il Rifugio Marinelli è aperto, ottime le condizioni, con neve ben trasformata quasi ovunque.