Archivi per la categoria ‘sci fuoripista’

Introduzione al fuoripista

lunedì, 31 Dicembre 2012

Introduzione al fuoripista sulle nevi del Palù con un affiatato gruppo di amici, tutti ottimi sciatori con il desiderio di mettere il naso fuori dai tracciati. Assieme abbiamo sperimentato il riepilogo dei “fondamentali” sciando su diversi tipi di neve, analizzando le procedure per scegliere il tracciato migliore e imparando a gestire il superamento di qualche passaggio obbligato più esposto. Mic

gruppo palù

Ski area Valmalenco

mercoledì, 19 Dicembre 2012

I luoghi migliori per la pratica dello ski non si identificano con il maggior numero di di km di piste tutte uguali, ma sono il frutto di un’incredibile combinazione di nevi, montagne e paesaggio alpino.

La ski area della Valmalenco, con la diversa esposizione e morfologia dei versanti, il lago contornato da abetaie e il campo visivo costantemente orientato verso i gruppi montuosi Disgrazia, Bernina e Scalino mostra delle caratteristiche singolari difficilmente replicabili altrove. Se poi ci si allontana di poco dai tracciati battuti ogni esperienza sulla neve diventa unica e irripetibile. Mic

 

E ancora neve

venerdì, 14 Dicembre 2012

 

freeride valmalenco

La “robusta” perturbazione atlantica è arrivata e sta portando tanta neve! Ora siamo pronti a siglarla con le nostre tracce…

Nel menù delle proposte inverno 2013

  • corsi sci fuoripista ogni livello;
  • casi disperati: per chi non è mai riuscito a fare una curva, tentiamo con un approccio completamente diverso..
  • corsi per ragazzi;
  • annusiamo la neve: approfondimento conoscenze nivologiche per tutti acquisite direttamente sul campo sciando.

Buone discese Mic

Discesa Morteratsch

domenica, 1 Aprile 2012

Le nuvole basse hanno tolto alla vista uno dei più bei panorami alpini: la magnifica cerchia di montagne glaciali che va dalla triade degli speroni del Piz Palù sino alla ovest del Piz Bernina. Forse anche per questo la discesa lungo la selvaggia vadret da Pers e il Morteratsch ha consentito di meglio cogliere il respiro del ghiacciaio e i suoi movimenti. Dopo un inverno avaro di neve, larghi crepacci bordano gli esili corridoi percorribili con gli sci, blocchi di ghiaccio azzurri già si intravedono alla base dei seracchi pensili e le incredibili geometrie lineari delle morene laterali, ormai libere dalla neve, risaltano ancor di più contrastando con il bianco circostante. Giuliano ed Enrico dopo le prime curve sono presto entrati in sintonia con questo ambiente singolare, scivolando senza indugio tra rocce e profonde fenditure nel ghiaccio. Mic

 

Arcoglio Torre 2012

lunedì, 19 Marzo 2012

Vagare in montagna nella nebbia è un grande esercizio di modestia. Domenica 18 marzo, nonostante il vento sferzante e la visibilità ridotta a pochi metri, una squadra di appassionati skiatori ha raggiunto la vetta del Sasso Bianco a 2490m. A piccoli gruppi, con gli sci e pelli di foca o a piedi lungo le creste esposte a sud ormai prive di neve, tutti quanti sono sbucati in cima per vie diverse, suggerite dal proprio istinto e capacità d’orientamento tra le brume. Fedeli allo spirito del raduno, che non prevede tracciati battuti o segnalati, i partecipanti si sono presto adattati alle condizioni di whiteout totale affrontando la discesa verso Arcoglio come un lungo serpentone di sciatori sino al traguardo dei Piasci. Le nubi basse questa volta hanno suggerito di rinviare all’anno prossimo la discesa cronometrata. Una meritata polenta fumante ha accolto tutti i partecipanti al Rifugio Cometti ai Piasci, storico campo base degli sciatori di un tempo. I premi, sotto forma di bevande, sono stati immediatamente consumati sul posto! Grazie a tutti i partecipanti e agli amici supporter dell’iniziativa: Re-Iv per la realizzazione e stampa delle locandine, il bar Genzianella per l’ottimo rosso, il bar Barus per il marsalino tonificante consumato in vetta prima della discesa, la macelleria Cometti per il salame di testa, perfetto companatico per il pranzo e marmi Mauri per il trofeo ricordo donato al rifugio. Mic

foto di Luca Maspes Rampikino, presente in qualità di videomaker..

 

 

Bimbi: prima volta sugli sci.

mercoledì, 22 Febbraio 2012

Prima regola, ai più piccoli serve immediatezza. Evitiamo se possibile estenuanti trasferimenti in quota con funivie affollate. Basta un brandello di prato, sulla porta di casa, senza ostacoli e poco pendente, che termina in piano. Qualche centimetro di soffice neve fresca che ricopre un fondo più compatto è la condizione ideale: è un tappeto di nuvole o zucchero filato dove il nostro bimbo può buttarsi senza paura. Per gioco si muovono i primi timidi passi, per poi passare a qualche breve scivolata, naturale e senza costrizioni, che si arresta da sè, per via della neve nuova che frena o perchè si è  raggiunto il tratto pianeggiante finale. I piccoli più energici iniziano anche la risalita, a piccoli passi, a scaletta o spina di pesce, imparando a gestire gli inevitabili incroci delle punte. Il babbo completa l’opera aiutando il bambino a riportarsi in alto, inventandosi con uno spezzone di cordino una sorta di skilift umano. Così facendo anche la risalita è un gioco attivo, con la ricerca continua dell’equilibrio sugli sci in situazioni sempre differenti, seggiovie e tapis roulant lasciamoli per le uscite successive! Mic

 

Assurdità dello sci

sabato, 26 Novembre 2011

“Perchè sicuramento lo sci, con la frenesia di andare in montagna nei mesi meno adatti, con le spese pazze, i capricci della moda, gli abiti ridicoli, i virtuosismi, le infatuazioni , le stoltezze, le gambe rotte e altri guai, è una forma di pazzia che nell’Ottocento sarebbe riuscita incomprensibile. Quando siamo lassù, il cervello autonomamente si riduce alle dimensioni di quello di un grillo o maggiolino……Eppure come è bello. Questa immensa stupidaggine è in fondo una delle poche cose buone che l’umanità moderna abbia inventato. Personalmente non conosco immagine più perfetta, ingenua e spensierata di felicità – la felicità consentita sulla terra – che un mattino di sole limpido, quando si è giunti in cima e ci si affaccia sull’orlo della pista e si vedono risplendere le grandi montagne fino ai lontanissimi orizzonti, e gli altri sono già scomparsi laggiù in fondo come bolidi, lasciando indietro piccole scie d’argento, e intorno c’è la pace, e ci si sente gli sci ben sicuri ai piedi, e si sta per lanciarsi in basso: quell’impazienza, quell’insensato appagamento, quel non pensare a nulla, quel sentirsi cos’ bene, quell’illusione, ahimè, di giovinezza; anche se dura un breve istante.” Da un’articolo di Dino Buzzati

Neve!

mercoledì, 26 Ottobre 2011

La stagione dello ski è ancora lontana, ma stamane le cime sopra i 2000m si presentano ben incappucciate da un’abbondante nevicata: un buon fondo per le scorribande fuoripista che ci attendono! mic

Morteratsch – Piz Palù

sabato, 23 Aprile 2011

Difficile indovinare una giornata migliore per scivolare lungo uno dei più rinomati percorsi fuoripista delle Alpi.

In compagnia di Aldo e Guido, formidabili appassionati di sport, sci e montagna,  abbiamo risalito la Vadret da Pers sin quasi sotto il colle del Piz Palù orientale per poi lanciarci in una discesa da sogno tra i castelli di ghiaccio del Morteratsch al cospetto del Bernina. Mic

Valmalenco freeride – canalone N-E Sasso Nero prima discesa

lunedì, 4 Aprile 2011

E’ sempre emozionante scovare la linea  migliore tra le rocce di un versante probabilmente mai percorso con gli sci ai piedi, soprattutto quando il risultato è un pendio perfettamente sciabile e non difficile. Skiatori: Roberto, vincitore del concorso di Montagna TV, il suo amico Luca, Norbert e Luca Maspes in veste di videomaker. Mic

Scheda tecnica:

Dislivello salita da stazione arrivo seggiovia Bocchel del Torno 100m

Quota partenza 2450m Quota arrivo vallone Scerscen 1850m; rientro alla seggiovia partenza Campolungo ore 1 con pelli.

Presenza salti di roccia (evitabili) pendenza: tratti a 35°