Archivi per la categoria ‘racconti-articoli-commenti’

L’odore della neve, il respiro degli sci

mercoledì, 18 Dicembre 2013

Bimbi e bouldering d’autunno: a tu per tu con la mantide

domenica, 17 Novembre 2013

Un paio d’alberi di “riscaldamento” son quello che ci vuole per iniziare. Tommaso parte su un grosso ciliegio mentre Isacco si aggrappa deciso al ramo di una quercia nodosa che affonda le radici direttamente entro le fessure della roccia. Siamo a 1250m sul dorso di un promontorio roccioso panoramico che sovrasta Sondrio e la Valmalenco, non lontano dalla splendida contrada fantasma di Marsciana. Le paretine di solido gneiss invitano alla scalata e segnano nettamente il confine tra il solare versante meridionale e il tetro lato nord che cade a picco sopra la valle del Mallero. Lungo lo spigolo una grossa mantide si scalda con l’ultimo sole della stagione, forse allungherà di un poco la sua sopravvivenza in vista dell’approssimarsi dell’inverno. Mic

Sasso di Remenno

domenica, 20 Ottobre 2013

Quando l’esploratore ottocentesco inglese Douglas William Freshfield si affacciò sulla linea di cresta dei pizzi del Ferro, tra Bregaglia e Valtellina,  scorse verso sud nel fondovalle una forma imponente, così grande da scambiarla per una grande costruzione, addirittura un grand’hotel. Invece di un grand’albergo era il Remenno, un masso gigantesco, una sorta di enorme cubo alto una cinquantina di metri, risultato di antiche ciclopiche frane. Il Remenno è ora conosciuto come uno dei più grandi monoliti d’Europa, un vero e proprio monumento naturale che vale una visita, anche per chi arrampicatore non è. Mic

 

Rolly e la Valmalenco – un ricordo

martedì, 15 Ottobre 2013

Conservo gelosamente il libro “Parole Bianche” con la dedica preziosa che mi fece Rolly Marchi, corredata con tanto di disegno del profilo frastagliato delle guglie calcaree della Grignetta: “…un cordiale ricordo e con tanti auguri (anche ai caspoggini!)”. Era il ’97 ai Resinelli, durante il Meeting della Montagna. In più occasioni lo incontrai nel corso di numerose iniziative culturali e sportive legate alla montagna e sempre era l’occasione per conoscere qualcosa della sua sterminata esperienza giornalistica, di uomo, alpinista e sciatore votato alla montagna e allo sci. Son cresciuto sulle nevi di Caspoggio e conoscere il promotore di quel laboratorio d’avanguardia sciistica chiamato Sci Club Topolino, nato nei primi anni sessanta a Caspoggio, fu per me un privilegio. Una piccola fucina per grandi sciatori, che in pochi anni fecero man bassa di vari titoli italiani di categoria e raggiunsero la Nazionale. Un’esperienza probabilmente insuperata di vera identità alpina, che trovò partecipe l’intera comunità attorno ad una trentina di bambini “dagli occhi innocenti e dal cuore ardente” che trasformarono Caspoggio in stazione invernale capitale dello sci d’agonismo. Michele Comi

 

A scuola di montagna

giovedì, 10 Ottobre 2013

Una bella e tiepida mattinata autunnale attende i ragazzi della terza classe della scuola primaria di Chiesa in Valmalenco per una lezione “open air”. Si presentano in fila ordinata, accompagnati dalle insegnanti Barbara e Argentina. Da qualche anno sugli arredi della piazza sono stati collocati dei cartelli che indicano lungo i quattro punti cardinali le principali vette dei gruppi Disgrazia, Bernina e Scalino con i nomi e le date dei primi salitori. Un bel messaggio che rimanda ai luoghi alti e alla loro bellezza. Per gioco raccontiamo le storie delle avventurose esplorazioni dei primi lontani viaggiatori, conquistatori delle nostre montagne e inventori dell’alpinismo. Poi ci si incammina verso il grande parco verde di Vassalini per affrontare giochi d’equilibrio, camminando su una “slackline” tesa tra una roverella ed un acero, come se ci trovassimo sull’affilata cresta sommitale del Bernina. Alla fine ognuno completa ed arricchisce il profilo delle vette di Valmalenco, che campeggia sul logo istituzionale di valle, con toponimi, quote altimetriche e splendidi tocchi di colore. Mic

Monte Disgrazia sulla copertina dell’ultimo Alpine Journal

venerdì, 27 Settembre 2013

Nel lontano 1863 il primo articolo dell’allora nuova e prima rivista di alpinismo al mondo (l’Alpine Journal) riportò il racconto della salita al Disgrazia. Sull’ultimo numero della medesima rivista, del più antico ed autorevole sodalizio alpinistico al mondo (l’Alpine Club britannico), al Picco Glorioso viene ora dedicata l’intera copertina con un dipinto di Kim Sommerschield e un vasto resoconto nelle pagine interne. Mic

alpine journal

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Ma dove vivi? Paesaggio e identità del territorio

domenica, 15 Settembre 2013

Per riconoscere e re-imparare il linguaggio complesso del paesaggio.

Per essere consapevoli che rappresenta un bene comune e lascito ereditario troppo spesso calpestato;

perché ha un valore ed è motore di sviluppo sostenibile;

perché ogni comunità ha il paesaggio che si merita. Mic

Incontro pubblico con Luisa Bonesio – Docente di Estetica e di Geofilosofia del paesaggio Università di Pavia

Chiesa in Valmalenco TECA venerdì 27 settembre ore 21

Organizzazione Guide Alpine Valmalenco – Patrocinio Ecomuseo Valmalenco

 

Supramonte: discesa Codula Fuili

domenica, 8 Settembre 2013

Il temporale di poche ore fa ha  risvegliato i profumi della macchia. Lecci, ginepri, corbezzoli, cisto e rosmarino trovano casa sin sul fondo della codula che conduce al mare. E’ un percorso non difficile, un’ottima introduzione ai giochi d’acqua che ci attendono in spiaggia. Man mano la gola si restringe e con alcune calate si superano un paio di salti di roccia levigata di una ventina di metri. Oltre la valle si allarga un poco, sino a raggiungere le note pareti frequentate dai climbers e finalmente le acque blu cobalto del golfo di Orosei. Mic

4 giugno conferenza CAI Milano

lunedì, 3 Giugno 2013

Conferenza 4 giugno CAI Milano

DAL CANALINO

A piedi nudi nell’erba

martedì, 16 Aprile 2013

Ahinoi anche nelle vallate alpine il cosiddetto verde attrezzato ci perseguita! Non importa se prati, rocce e alberi costituiscono di per sé uno sconfinato, unico e irripetibile parco giochi naturale. L’omologazione alle tristi (anche se a volte necessarie) aree di verde attrezzato cittadino dilaga sino nei piccoli paesi di montagna. Per la nostra festa di compleanno di primavera non ci resta che fuggire nei prati  scampati al sacco edilizio e fortunatamente ancora integri della Val Lanterna: uno spazio meraviglioso per giochi e vita all’aperto a portata di tutti. Mic