Archivi per la categoria ‘arrampicata’

Val di Mello – Sarcofago: Cunicolo Acuto.

domenica, 12 Maggio 2013

Decisamente inconsueta, la prima via della Val di Mello (1975) si insinua nelle viscere di granito superando lo stretto camino formato dall’enorme lama che borda il Sarcofago, una delle tante strutture melliche che invitano al più puro e divertente “gioco arrampicata”. Tre lunghezze singolari, tra fessure e camini, salite in cordata con Alessandro, accompagnati dal suono delle acque del torrente Qualido che scorre a pochi metri di distanza..Mic

Val di Mello: Stomaco peloso e Alba del Nirvana

lunedì, 6 Maggio 2013

Partenza bruciante per Giulio, alla sua prima arrampicata in parete! Dopo una breve introduzione in palestra presso il Centro Polifunzionale della Montagna di Filorera, nell’attesa che le placche di granito asciugassero dopo le piogge di questa primavera monsonica, abbiamo affrontato la gran classica dello Stomaco, utile a prender confidenza con l’aderenza mellica e l’uso delle scarpette d’arrampicata a suola liscia. A seguire siam saliti oltre le chiome dei grandi faggi, al riparo del grande tetto che sovrasta il Trapezio d’Argento, seguendo la storica fessura obliqua dell’Alba del Nirvana: una delle prime vie tracciate nella Valle. Mic

Val di Mello: Trapezio d’argento – Stomaco peloso

venerdì, 26 Aprile 2013

Per entrare in “sintonia con la placca” e l’arrampicata d’aderenza uno dei luoghi migliori è sicuramente il Trapezio d’Argento. Lo “Stomaco peloso”, oltre ad essere una delle prime vie storiche della Val di Mello, è una magnifica palestra per comprendere i trucchi del mestiere utili ad affrontare le lisce placche granitiche della Valle. Sì può iniziare con gradualità, traversando a pochi decimetri da terra per capire il limite di tenuta della mescola e la miglior posizione del corpo per rendere efficace l’effetto di spinta sui piedi. In successione si può prender quota, sino ad affrontare le linee più impegnative poste sul lato destro della struttura. Le difficoltà abbordabili, unite alla bellezza del sito, mai affollato e facilmente raggiungibile, ne fanno una meta interessante anche per il gioco arampicata da proporre ai più piccoli. Mic

Arrampicare in Sicilia

mercoledì, 28 Novembre 2012

E’ quasi superfluo descrivere la forma e bellezza di queste rocce, da cogliere assolutamente fuori stagione e abbinare a bagni ancor tiepidi in calette deserte, passeggiate solitarie e altre delizie. Mic

“Quando niscì dalla trattoria s’era mangiato tre antipasti, un piatto di spaghetti ai ricci di mare bastevole per quattro persone e sei triglie di scoglio fritte al millimetro, eppure si sentiva lèggio lèggio pervaso da un benessere tale da stampargli un sorriso ebete sulla faccia.” Andrea Camilleri – La prima indagine di Montalbano.

 

Arrampicare a Isolaccia

martedì, 20 Novembre 2012

Ampi spazi aperti e morfologia favorevole fanno di Bormio e dintorni una meta abituale per sciatori, scialpinisti e bikers di ogni tipo. L’arrampicata trova certamente migliore e più vasto terreno d’azione nelle vicine valli di Malenco e Masino. Qualche bella parete di dolomia merita però una visita anche perchè rappresenta l’unica possibilità in Valtellina per scalare su rocce carbonatiche. E’ il caso delle ripide e solari pareti di dolomia che sovrastano l’abitato di Isolaccia. Un bel laboratorio d’allenamento per chi è abituato alle adagiate placche granitiche e desidera mettersi alla prova con un’arrampicata decisamente più muscolare e di difficile interpretazione per l’inusuale orientamento e disposizione di appigli e appoggi. Mic

 

Valmalenco: falesia del Ciafer

venerdì, 9 Novembre 2012

Bella parete di mezza quota, affacciata sullo sbocco della forra del torrente Lanterna, praticamente di fronte alla spumeggiante cascata degli Zombie (una chicca in versione gelata invernale). Da cogliersi in queste giornate autunnali per via dell’ottima esposizione al sole che la rende sin troppo calda l’estate. Vi sono una dozzina di lunghezze di corda, tra il 5b e 7a, lunghe circa 30m (consigliata corda da 70m). La patina di carbonato biancastro che ricopre a tratti la roccia di serpetinite sottostante, probabile effetto della percolazione delle acque, rende l’arrampicata insolita, a tratti del tutto simile all’arrampicata su calcare. Mic

Masso del Milite – Incastro vaginale

domenica, 4 Novembre 2012

Si potrebbe obiettare che questo genere di attività andrebbe confinata nell’età della “stupidera” (adolescenza) e questo è ragionevolmente vero soprattutto per le pesanti sollecitazioni articolari connesse alla pratica del bouldering. Ciò nonostante, ricordando le belle parole di Alberto “le guide alpine che conosco non riescono a vivere la loro professione come un mestiere: la vedono come la proiezione adulta di un’attività ludica, iniziata da ragazzi e miracolosamente trasformata in un lavoro di alta responsabilità”, consumarsi i polpastrelli su un insignificante masso di fondovalle è una piacevole attività di svago oltre che prezioso allenamento specifico.

Il nome del passaggio, coniato dall’istrionico primo salitore Jacopo Merizzi sul finire degli anni ’70, è in piena sintonia con lo spirito dissacratorio in voga in quegli anni. Mic

Val di Mello: Risposte di Bakunin + Brassica Oleracea

lunedì, 22 Ottobre 2012

E’ difficile individuare una giornata migliore di quella di ieri per arrampicare in Val di Mello. Merito di una luminosa e mite giornata d’autunno che ha reso oltremodo gradevole la scalata sulle rocce contornate dalle grandi chiome rosse dei faggi, in qualche caso simili addirittura a grandi baobab africani. In cordata con Alessandro e Maurizio abbiamo salito una combinazione di vie storiche che si sviluppano sulla struttura chiamata Brontosauro. Un bel condensato d’arrampicata mellica, tra pareti solari e boschi sospesi, con le immancabili placche sprotette,  in particolare quella di Brassica Oleracea: un’ottantina di metri da superare con passo delicato, ma al contempo agile e deciso. Mic

 

San Vito Lo Capo

lunedì, 15 Ottobre 2012

Incursione in Sicilia con Stefano, Nicola e Giacomo (delegazione Melloblocco) invitati al San Vito Climbing Festival per presentare al convegno “Arrampicata e turismo, nuove forme di sviluppo” l’esempio virtuoso del raduno internazionale di bouldering.

Pee poco non perdiamo l’aereo, incastrati all’alba in una caotica, grigia e maleodorante coda d’automezzi tra Lecco e Bergamo, nel cuore della padania operosa. Impietoso il confronto con la luce e il sole del cielo di Sicilia. Il resto lo hanno fatto il mare, le rocce e l’eccellente gastronomia locale. Mic

Climbing school – sentire la roccia

lunedì, 8 Ottobre 2012

Piacevole giornata di arrampicata nell’area del Sasso di Remenno. Per introdurre la stagione mellica migliore, fatta di granito e colori d’autunno, non c’è niente di meglio che dedicare qualche momento alle sensazioni e allo sviluppo dell’arrampicata “rotonda”, ovvero priva di inutili attriti. Alessandro e Maurizio si sono ben prestati a condurre alcuni esperimenti “propiocettivi”, inclusa l’arrampicata cieca, che esalta sensibilità e dinamismo e ci conferma l’incredibile potenzialità dei nostri sensi spesso sopiti o sottoutilizzati. Mic