In una giornata umida e grigia come oggi val la pena rivedere il l’ottimo recupero, con restauro ed adattamento del lungometraggio “Storia di una scalata” di Giancarlo Bregani girato nel 1955 in occasione della ricognizione della parete Sud del Monte Disgrazia per la direttissima alla stessa parete – prima assoluta – dell’agosto 1955 da parte di G.Bregani e A.Vanelli.
I frequentatori dei luoghi ben riconosceranno la Val Torreggio d’antan e le incredibili crode rosse del Disgrazia!
Si potrebbe obiettare che questo genere di attività andrebbe confinata nell’età della “stupidera” (adolescenza) e questo è ragionevolmente vero soprattutto per le pesanti sollecitazioni articolari connesse alla pratica del bouldering. Ciò nonostante, ricordando le belle parole di Alberto “le guide alpine che conosco non riescono a vivere la loro professione come un mestiere: la vedono come la proiezione adulta di un’attività ludica, iniziata da ragazzi e miracolosamente trasformata in un lavoro di alta responsabilità”, consumarsi i polpastrelli su un insignificante masso di fondovalle è una piacevole attività di svago oltre che prezioso allenamento specifico.
Il nome del passaggio, coniato dall’istrionico primo salitore Jacopo Merizzi sul finire degli anni ’70, è in piena sintonia con lo spirito dissacratorio in voga in quegli anni. Mic
Emanuele Franz si trasfigura in Edward Shirley Kennedy nella rievocazione teatrale tenutasi a Chiareggio la sera del 22 agosto scorso.
150 ANNI DALLA PRIMA ASCESA DEL MONTE DISGRAZIA – Rivisitazione Teatrale della Relazione Originale di Sir. E. S. Kennedy-3 febbraio 1863
Testo di Emanuele Franz
Musica: Exubilate Jubilate, K165 Mozart; Mozart sinfonia 25; Bach Brandenburghese 5, Primo Movimento; Beethoven – Egmont Overture; Wagner- Morte di Sigfrido; Mozart laudate dominum K339
La comitiva degli aspiranti primi salitori al Disgrazia, composta dagli inglesi Edward Shirley Kennedy, Leslie Stephen e Thomas Cox con la guida svizzera Melchior Anderegg, giunse in Valmalenco nel lontano agosto 1862 e si dedicò immediatamente all’osservazione preventiva della montagna dalla cima del Sasso Nero 2921m, che fronteggia il massiccio. L’astuto Melchior escluse da subito un attacco frontale, direttamente da Chiesa Valmalenco, per l’erta presenza di pareti e pinnacoli di rocce rosse allora giudicate invincibili. Fu così che optarono per l’aggiramento lungo la Val di Chiareggio che li condusse ad un passo dalla vetta, poi raggiunta nel corso di un secondo tentativo dall’adiacente Val Masino: percorso confermatosi come il più semplice e diretto alla vetta. Dopo la prima salita la montagna è stata percorsa in ogni suo anfratto, tranne un solitario sperone collocato là dove gli inglesi preferirono non avventurarsi per via della complessità della montagna. In quest’angolo remoto, domenica 21 agosto, in cordata con gli amici Popi Miotti, Luca Maspes e Stefano Mogavero, abbiamo scovato una linea di ampio respiro, di stampo classico, che supera il bel pilastro che fiancheggia il tormentato ghiacciaio di Cassandra. L’idea dell’ascensione è nata preparando il volume illustrativo sul Monte Disgrazia, che sarà una delle diverse iniziative studiate per celebrare il 150° anniversario della prima salita. Nel nome, “Via del 149°”, si è voluto appunto ricordare che da ora inizia il conto alla rovescia….Mic
Scheda tecnica: dislivello di 680 m per uno sviluppo di circa 800 m. In genere la scalata si è svolta su roccia da buona a ottima con difficoltà massime attorno al VII-.
Ecco il video ufficiale del Melloblocco 2011. Dopo le fatiche organizzative è bello godersi l’ottimo report video girato e diretto da Nicola Maspes. Mic
Giornate di formazione e addestramento per Sky con attività predisposte in collaborazione con i colleghi Ettore Togni, Erminio Sertorelli e il formatore Debora Russi.
Terminati i lavori di sistemazione delle paretine intorno a Chiareggio. Sono ora disponibili circa 25 vie d’arrampicata da facili a medie in un bell’ambiente di montagna, ideale per l’estate. Rispolverato per il bouldering il “Sasso del Milite, dove agli storici passaggi dei “sassisti” si aggiungono diverse nuove linee e alcune possibilità estreme ancora da liberare… Ecco il video girato dal collega e videomaker Luca Maspes. Mic
E’ sempre emozionante scovare la linea migliore tra le rocce di un versante probabilmente mai percorso con gli sci ai piedi, soprattutto quando il risultato è un pendio perfettamente sciabile e non difficile. Skiatori: Roberto, vincitore del concorso di Montagna TV, il suo amico Luca, Norbert e Luca Maspes in veste di videomaker. Mic
Scheda tecnica:
Dislivello salita da stazione arrivo seggiovia Bocchel del Torno 100m
Quota partenza 2450m Quota arrivo vallone Scerscen 1850m; rientro alla seggiovia partenza Campolungo ore 1 con pelli.
Presenza salti di roccia (evitabili) pendenza: tratti a 35°
Utilizziamo i cookie per fornirti una migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.