Archivi per la categoria ‘alpinismo’

Grandi salite estate 2018

venerdì, 6 Luglio 2018

Ripropongo, paro paro, lo schizzo della scorsa estate.

Unica differenza, di non poco conto, l’ascesa al Badile potrebbe riservare atmosfere di solitudine paragonabili a quelle vissute dal reverendo Coolidge durante la prima salita alla montagna. Ciò a causa della frana del Cengalo e del conseguente divieto d’accesso ai sentieri dalla Val Bondasca e chiusura del rifugio Sasc Furä….

Suono del silenzio al Disgrazia 3678m

lunedì, 2 Luglio 2018

Ogni salita alpinistica presuppone un ritorno alla quotidianità con rinnovata energia. Tra le tante sensazioni che si ricordano a lungo, richiamiamo la partenza notturna, il gelo dell’alba, i ramponi che mordono la neve, le rocce riscaldate dal sole e l’aerea cresta, ma soprattutto il suono del silenzio.

Mani sulla roccia riscaldata dal sole alla Sentinella della Vergine

domenica, 3 Giugno 2018

Non esiste guida d’arrampicata o alpinistica che possa descrivere il piacere di mettere le mani sulla roccia riscaldata dal sole.

C’è qualcosa di immediatamente reale in quello che proviamo mentre ci muoviamo in parete e ci adattiamo alle forme della roccia.

Scrutiamo verso l’alto cercando la via, tra cascatelle d’acqua, placche, diedri e piccoli strapiombi.

Osserviamo da un’insolita prospettiva la vedretta del Ventina ancora ricoperta dalla neve residua di primavera e le sue imponenti morene laterali, l’odore della neve in rapida fusione e del ghiacciaio sale dal basso, trasportato dall’aria come una scia di profumo.

Un’occasione speciale per ricordare belle salite

domenica, 1 Aprile 2018

A Natale e Pasqua siamo inondati di auguri, veri e farlocchi, amplificati a dismisura dalle mille Chat App in circolazione. Depurati dalle scorie, restano quelli sinceri ed autentici, come l’immancabile telefonata d’auguri di Carlo (classe 1935), che ricevo da anni alla vigilia delle feste. Un’occasione speciale per ricordare alcune belle salite affrontate assieme e programmarne di nuove, dove ogni scalata si trasforma in un rapporto vivo con il percorso, che richiede apertura di sensi e intreccia una relazione di ricordi indelebili con i molteplici avvenimenti ed avventure trascorse in parete.

Naso di ghiaccio al Cambrena e cresta Nord dell’Arlas

domenica, 15 Ottobre 2017

La neve nuova, il ghiaccio e le rocce immobilizzate dal gelo, la temperatura dell’aria, la visibilità estesa a grande distanza e le ombre dai contorni precisi rendono speciali queste giornate d’autunno. Combiniamo la salita al “naso di ghiaccio” del Cambrena3604m con la cresta Nord dell’Arlas 3367m. Un percorso aereo ad anello che ci restituisce un’immagine viva dell’alta montagna e fa scaturire nuove esperienze e grande attenzione.

 

 

Bernina sud

martedì, 22 Agosto 2017

Per fortuna i vasti e dimenticati spazi del Bernina sud non sono avvelenati da ordinanze che regolamentano le dotazioni alpinistiche e da nudità dimostrative. La lunga e primitiva ascesa dal versante italiano è una salita preziosa, perfettamente adeguata all’incontro al di fuori dal tempo, in uno spazio preservato, non ancora interamente votato all’utile, al funzionale.

Grandi nubi lenticolari avvolgono la cima, sospinte da un vento fresco da nord. L’estate rovente ha ridotto l’estensione dell’esile cresta nevosa sommitale, sostituita da un crinale di diorite fratturata che affiora ormai con continuità sino alla vetta.

Badile spigolo nord

martedì, 8 Agosto 2017

Dopo questa traversata, dopo esserci bagnati sotto il temporale in Val Bondasca e asciugati al vento, essere rimasti stupefatti dall’arrampicata lungo lo spigolo del Badile e dalla lunga discesa dal versante italiano. Dopo aver visto e provato tante sensazioni sbalorditive, a tratti smisurate, forse comprendiamo qualcosa di più di noi stessi e di questa montagna.

Rinuncia

venerdì, 4 Agosto 2017

Non sempre si arriva in cima. A volte capita di tornare sui propri passi, nel pieno della notte, alla luce della frontale. Quando non ci si sente in forma e le gambe non girano a dovere, trovare una via di fuga prima del punto di non ritorno aiuta a ripensare ad un diverso approccio alla salita e alle difficoltà.

 

Ricordo e ritorno al Pizzo Cassandra 3226m

martedì, 1 Agosto 2017

Con questo caldo il ghiacciaio soffre, numerose bédières dall’andamento tortuoso convogliano una gran massa d’acqua di fusione che improvvisamente si inabissa in profondi mulini.

Una giovane coppia si lega alla mia corda. I genitori di lei salirono in vetta al Cassandra una quarantina di anni fa. Il ricordo potente e indelebile tramanda ai figli il desiderio di tornare per percorrere creste e ghiacciai. Così si conserva una memoria condivisa, fondata su un luogo reale, scandagliato con tutti i nostri sensi nel corso della scalata.

Disgrazia 3678m

mercoledì, 26 Luglio 2017

Finalmente la temperatura di zero nella libera atmosfera torna sotto quota 3000m, la neve è compatta, il gelo fa da collante e tiene assieme le rocce rotte della montagna. La cresta Nord-Ovest si innalza a partire dal contatto tra le serpentine della Valmalenco e il granito del Masino. Il contatto litologico coincide con il breve canale che da accesso alla cresta Nord-Ovest: a destra le serpentiniti rossastre ricoperte di verglas, a sinistra il granito grigio.