Archive del 2017

Cascata di Tornadri e degli Zombie in Valmalenco

giovedì, 19 Gennaio 2017

Le cascate solcano una fascia chiara di marmi e micascisti a calcite. In poche lunghezze di corda ritroviamo diverse forme di ghiaccio: frange, “cavolfiori”, “meduse” e un lungo “tubo di flusso”, per pochi istanti illuminato dall’ultimo sole.

Scalare sul ghiaccio non porta a niente, ma fa percepire il lavoro dei muscoli, il freddo, il sudore, fa esplorare luoghi speciali e inaccessibili e soprattutto ci fa sentire bene, dove la fatica non è imposizione, ma testimonianza di una bella giornata, ricca di scoperta e stupore.

Note:

1 – nonostante l’inclinazione modesta (per le tecniche e gli attrezzi moderni) la cascata degli Zombie è particolarmente delicata, per via del tubo di flusso sottile e della portata elevata. Piccoli rialzi di temperatura e una maggiore insolazione possono in breve tempo comprometterne la stabilità. 2 – su ghiaccio è sempre meglio evitare di salire in presenza di altre cordate in parete.

 

Sentieri bianchi

martedì, 17 Gennaio 2017

Il sentiero innevato nel bosco attrae i bambini sugli sci meglio di ogni pista battuta. Qui il linguaggio adulto che ci portiamo dentro non funziona, perché incapace di vedere e comprendere l’esplorazione delle piccole cose.

Per scivolare lungo il sentiero servono occhi trasparenti e sinceri, per perdersi altrove, non seguire l’orologio e lasciarsi prendere dalla felicità.

Calcari solari

martedì, 10 Gennaio 2017

Belle giornate per visitare le solari pareti di calcare del monte Barro che sfuggono alla cappa di foschia e gelo della pianura. Dalle pareti lo sguardo corre verso le colline moreniche che intrappolano le acque dei laghi briantei di Annone e Pusiano, mentre si arrampica su un bel calcare, lungo i piani di strato, con scannellature, vasche di corrosione e curiosi noduli di selce in rilievo che costituiscono gli appigli più generosi ed affidabili!

galbiate-1-602x800

 

Piccole esplorazioni

martedì, 3 Gennaio 2017

Per chi guarda le montagne da lontano, una piccola esplorazione rigenera dalle stanchezze del vivere in città.

Basta davvero poco, un sentiero che si infila tra le rocce modellate dagli antichi ghiacciai, vecchie baite di pietra, aria fresca, pulita e una moltitudine di segni poco appariscenti  trasformano il cammino in una piccola scoperta.

Nelle foto: salita e riposo al maggengo di Albareda (Valmalenco).