Archive del 2014

Il Nibbio e le sue grandi classiche.

giovedì, 15 Maggio 2014

Il Nibbio ai Resinelli è tra le più note e storiche “palestre” d’arrampicata di Lombardia. Generazioni di arrampicatori si sono cimentati su queste pareti di chiara dolomia verticale, seguendo le orme dei grandi miti dell’alpinismo degli anni ’30. Maestri del calibro di Comici e Cassin hanno lasciato su questa pietra una firma indelebile con le loro vie che meritano sicuramente una visita!  Mic

 

 

Bernina scialpinismo

domenica, 20 Aprile 2014

Settimana indimenticabile con le migliori condizioni del decennio per sciare in quota in un ambiente da favola, con base presso il Rifugio Marinelli Bombardieri. Il soggiorno è stato reso oltremodo confortevole dall’ottimo servizio, con cucina e cantina degna dei migliori ristoranti di fondovalle! Si può sciare in tranquillità ovunque, su ogni versante ed esposizione, grazie alla gran quantità di neve e alle basse temperature che la rendono perfetta sino a pomeriggio inoltrato. Curioso notare come tutta questa meraviglia pare essere apprezzata solo da scialpinisti teutonici, mentre i nostrani “scipististi” corsaioli hanno ormai da tempo deposto gli attrezzi per trasferire le loro fatiche alle attività d’endurance estive… Mic

Arcoglio Torre 2014, resoconto in breve.

martedì, 1 Aprile 2014

Una tiepida giornata di primavera ha accompagnato il raduno edizione 2014. Una trentina di appassionati frequentatori dei campi da neve d’Arcoglio e amanti dello ski si sono ritrovati in vetta al Sasso Bianco, raggiunta in ordine sparso a metà mattina a partire dal fondovalle, con la sola energia dei propri muscoli. Fedeli al non regolamento, la successiva discesa cronometrata si è svolta in piena libertà di percorso, dosando traiettorie e velocità in funzione del proprio intuito, fantasia e stato di forma. Lo “schuss” d’arrivo ai Piasci, con traguardo ornato di rami d’abete e delimitato da bastoni di nocciolo con vessillo, si è rivelato all’altezza dei più famosi ski stadium in circolazione! Il successivo pranzo all’aperto, degno del miglior raffinato buongustaio, ha concluso una giornata piacevolmente libera dagli affanni della quotidianità e dallo svago costretto entro regole che sempre di più va trasformando piacevoli momenti trascorsi in montagna in vuoti esercizi di fitness all’aperto.

Ordine d’arrivo: 1 Tommaso Ghelfa 7’10” – 2 Fabio Rossi 7′ 55″ – 3 Gianfranco Comi 8′ 10″.

Grazie a tutti partecipanti, autopromotori dell’iniziativa, in particolare alla più giovane e brava concorrente  Alessandra Sola (12 anni!), a Robertino Ioli, animatore insostituibile del raduno, con tutti gli amici aiutanti, al Pagnota per il burro e il campo base, alla famiglia Sola, per il punto di ristoro in salita ad Arcoglio, le torte squisite e il tocco dello chef Mario; al Giacomino e il suo ossobuco con risotto del sabato sera, a Franchino prezioso “giudice d’arrivo”, al bar Genzianella di Torre per le magnum di vino per i vincitori immediatamente consumate sul posto e per la farina; a Valmedil per la realizzazione delle locandine, a Reiv per le “basle da polenta” premio, alla macelleria Cometti di Torre per l’insuperabile “salam de testa”, al Bar baros per l’aperetivo e marsala e al Mirco per le birre. Mic

“Nascoprando” sul terrazzo di Triangia

venerdì, 14 Marzo 2014

Osservata dall’ampio terrazzo naturale di Triangia che sovrasta Sondrio, la statale di fondovalle è un lungo serpentone di auto dirette verso i campi da neve. Oggi non c’è una nuvola e lo sguardo spazia dall’Adamello alle montagne del Lario. In mezzo tutte le Orobie imbiancate, con la neve resa luccicante dal rigelo notturno, dopo esser stata riscaldata da questo sole che sa di primavera. I bambini giocano a “nascoprando”, una parola di loro invenzione che sta a metà tra nascondino ed esplorando. Il terreno di gioco è uno sperone di roccia che ricorda un lungo dorso di balena fatto di scisto levigato dagli antichi ghiacciai, con camminamenti, cenge, popolato da roverelle e pini silvestri, le cui piccole pigne coniche si trasformano in formidabili armi da lanciare contro nemici immaginari. Intanto una coppia d’aquile volteggia sopra le nostre teste, spinta in alto da una corrente termica che scaturisce dalle sottostanti rocce rosse, dai vigneti dove nasce il Sassella. Mic

 

Bernina: grande scialpinismo

lunedì, 10 Marzo 2014

Cari amici, a causa delle recenti torride estati alcune delle più belle salite alpinistiche del Gruppo del Bernina non sempre si mostrano nel periodo estivo nel loro splendore originario. Per ritrovare creste e pareti ammantate di bianco pare ormai d’obbligo ricercare le condizioni migliori anche al di fuori dei tradizionali mesi della bella stagione. Per questo motivo sono a proporvi una sessione sci Alpinistica dedicata alle grandi classiche del Bernina. Con gli sci ai piedi gli avvicinamenti alle pareti risultano rapidi e piacevoli e le discese ancor più divertenti. Alle grandi classiche del Gruppo (Roseg, Bernina, Argent, Zupò, Bellavista e Palù) vorrei proporvi la Cresta Guzza, da salire da est, lungo il suo profilo più noto e fotogenico. Per gli appassionati sciatori seguiremo le tracce del pioniere dello scialpinismo Marcel Kurz che in compagnia di Rudolf Staub (geologo,  fondatore della moderna geologia alpina) completò  il primo tour scialpinistico del Bernina (1910).

Periodo: a partire dal 1 aprile, in concomitanza con l’apertura primaverile del Rifugio Marinelli Bombardieri 2813m al Bernina. Passate parola.

Michele Comi guida alpina – maestro di sci

La pineta di Primolo

venerdì, 7 Febbraio 2014

La pineta di Primolo è in realtà un lariceto, ma questo non cambia il suo essere speciale. D’estate è il giardino di questo villaggio, una sorta di Portofino delle Alpi. In inverno ci vanno in pochi, soprattutto nelle giornate di cattivo tempo, ma è forse in queste occasioni che meglio si fa apprezzare. Chi propone turismo spesso cade nell’omologazione e nella rincorsa infinita di proposte patinate, fatte di finzione, dimenticando la semplice efficacia che passa attraverso la conoscenza della diversità che abbiamo davanti a casa.

Valmalenco: la pietra vera da scoprire

martedì, 4 Febbraio 2014

In questi ultimi giorni, i più freddi dell’anno secondo il calendario, piove sin verso i 2000m. Nevi bagnate, pesanti come cemento, sconsigliano qualsiasi uscita con gli sci. Curiosare tra i boschi dimenticati di fondovalle, alla ricerca di rocce da scalare a primavera, è un piacevole diversivo. Ecco allora spuntare nuovi blocchi di gneiss a strapiombo venati di quarzo, sparsi tra gli antichi terrazzi sostenuti da muri a secco, ora invasi dalla vegetazione, oppure incastonati tra quel che rimane di antiche dimore agricole, perfettamente mimetizzate tra le rocce. Mic

Val Giumellino

sabato, 25 Gennaio 2014

Pressoché sconosciuta ai più, la Val Giumellino è una meta speciale per scialpinisti. Si parte direttamente da Chiesa, ritrovandosi immersi, dopo poche centinaia di metri, tra mughi, larici e imponenti “gande” glaciali millenarie ora semisepolte sotto metri di neve. Oltrepassata l’alpe e il soprastante evidente circo morenico, la valle si fa aperta e silenziosa, sovrastata dal Pizzo Cassandra e dalle sue pareti di ottimo serpentino rossastro. Mic

Fiamma – outdoor training

sabato, 11 Gennaio 2014

Il rifugio Mitta all’Alpe Musella si raggiunge a piedi d’inverno in un paio d’ore di cammino. Nessuna strada o struttura impiantistica ha violato quest’angolo di Valmalenco. Tempo e silenzio qui sono di casa: condizioni essenziali per provare un’esperienza autentica, di montagna vera, non contraffatta.

La fiamma ieri notte era unica e diversa da tutti gli altri fuochi. Brillava alta in mezzo ad una distesa bianca, bruciava legni di larice profumato, mentre le braci fondevano la neve con un cerchio perfetto. Mic

 

Scalata su ghiaccio sotto la neve in Valmalenco

lunedì, 6 Gennaio 2014

Provare l’arrampicata su ghiaccio in una giornata così particolare è una felice combinazione. Nevica a larghe falde e il peso della neve ripiega completamente il tronco di una giovane betulla lungo il tragitto che porta alla cascata. Siamo l’unica cordata nel silenzio ovattato, nella neve che profuma impercettibilmente, come scriveva Goffredo Parise, un “po’ di ozono e un po’ di iodio”, mentre le piccozze mordono facilmente il ghiaccio, reso plastico dalla temperatura vicino a zero. Mic