Archive del 2011

Valmalenco freeride – canalone N-E Sasso Nero prima discesa

lunedì, 4 Aprile 2011

E’ sempre emozionante scovare la linea  migliore tra le rocce di un versante probabilmente mai percorso con gli sci ai piedi, soprattutto quando il risultato è un pendio perfettamente sciabile e non difficile. Skiatori: Roberto, vincitore del concorso di Montagna TV, il suo amico Luca, Norbert e Luca Maspes in veste di videomaker. Mic

Scheda tecnica:

Dislivello salita da stazione arrivo seggiovia Bocchel del Torno 100m

Quota partenza 2450m Quota arrivo vallone Scerscen 1850m; rientro alla seggiovia partenza Campolungo ore 1 con pelli.

Presenza salti di roccia (evitabili) pendenza: tratti a 35°

Freeride contest Bormio

lunedì, 28 Marzo 2011

E’ stato bello vedere all’opera i migliori rider italiani. Un giovane mondo colorato, che sprigiona energia e tecnica, ma anche una miglior sintonia e vicinanza alla montagna rispetto alle competizioni tradizionali. Con il collega Erminio (della dinastia Sertorelli ovvero guide e maestri da generazioni…) ci siamo occupati delle valutazioni preliminari del campo di gara in funzione delle condizioni di innevamento, per poi far parte dello staff dei giudici. Ottima la performance di Bruno, il vincitore, molto bravo nei tricks oltre che fluido e velocissimo anche su una neve difficile. Mic

Arcoglio Torre

domenica, 20 Marzo 2011

Sintesi della giornata e galleria fotografica nella pagina dedicata!

Freeride Tonale

mercoledì, 16 Marzo 2011

Il Canale del Dito del Diavolo, il vallone del Cantiere e il tour panoramico del Vescasa sono solo alcuni tra i numerosi percorsi di freeride del Tonale. Una vera manna per tutti i rider che possono macinare migliaia di metri in discesa, sovente in grandi spazi aperti, portandosi in quota con gli impianti.

Con un pizzico di sano campanilismo vorrei però rimarcare che gli itinerari della Valmalenco, nonostante la scala ridotta dei percorsi “comodi”, conservano inalterato un grande fascino, fatto di solitudine, varietà di terreni, ambiente selvaggio e d’alta quota che non temono paragoni. Mic

Sassisti

domenica, 13 Marzo 2011

Quando nel 2004 inventammo il Melloblocco, come sottotitolo sulle locandine dell’evento venne scelta la frase: raduno internazionale di sassisti. Allora fu del tutto naturale associare a questa semplice formula – fatta di granito e natura potente, poi rivelatasi vincente – il richiamo ai sassisti. Perché, seppur dopo un quarto di secolo, lo spirito del neonato meeting della Val di Mello ci parve in gran sintonia con l’intuizione “sassista”.
Dare ascolto a quelle giovani generazioni, che cominciavano ad uscire in massa dalle climbing room metropolitane, utilizzando il gioco arrampicata sui massi, ci sembrò un buon motivo per spingere il collegio delle Guide lombarde a supportarne le prime tre edizioni, con la convinzione che ciò potesse costituire una sorta di viatico per attivare un contatto consapevole con la natura e le più alte montagne.
Ormai siamo vicini all’ottava edizione. In questi anni tanti ragazzi si sono avvicinati al bouldering; qualcuno ha iniziato a scalare proprio grazie ai massi, per altri è l’unico terreno di gioco verticale, altri ancora lo miscelano con sapienza alla falesia e alla montagna. Ma tornando al “sottotitolo”, quanti del giovane e colorato popolo del Melloblocco conoscono l’origine e il significato del termine sassista?
Il nome nasce dall’epopea e dalla sua storia del “Nuovo Mattino”, e in particolare all’esperienza di quell’avanguardia rappresentata da un gruppetto di giovani arrampicatori di Sondrio. Nei primi anni ’70 del secolo scorso quei ragazzi (al secolo Popi Miotti, Paolo e Gianpi Masa, Jacopo e Guido Merizzi, Antonio Boscacci, Ermanno Gugiatti, Francesco Boffini, Giovanni Pirana…) cominciarono a inanellare una serie di scalate di prim’ordine nei gruppi Badile e Bernina.
Con gran semplicità, rapidità ed efficacia e non poco spirito di avventura, andarono a ripetere le salite codificate a quel tempo come estreme. Contestualmente, poi, furono i primi a dedicarsi all’arrampicata sulle strutture di fondovalle e sui massi per il puro piacere di farlo, per la ricerca del gesto e anche del contenuto sportivo dell’arrampicata: tutte azioni assolutamente distanti dal verbo alpinistico della “conquista della vetta” in voga in quegli anni.
Tutto ciò, naturalmente, creò non poco scompiglio negli ambienti conservatori del CAI dell’epoca. Così, nel 1976, fu indetta una tavola rotonda dalla sezione Valtellinese del CAI per analizzare queste “inquietanti” derive dell’andar per monti. Fu allora che un alto esponente del Club si rivolse duramente a uno dei giovani nuovi arrampicatori presenti dicendo: “Queste cose che fate non dobbiamo farle passare per alpinismo, questo è sassismo…”.
Da allora, fieramente, i ragazzi di Sondrio si definirono i sassisti. Continuarono le loro incursioni “dissacratorie” passando dai massi, alle pareti selvagge e, curiosamente, pur disponendo di poche informazioni, rivelarono una gran somiglianza con i giovani arrampicatori di altre realtà geografiche molto distanti.
Tra il ’76 e l’ 84 i sassisti esplorarono l’intonso e sterminato parco boulder della Val Masino, salendo le linee più accessibili ed estetiche ma anche alzando l’asticella della scala delle difficoltà. Era un’esperienza del tutto nuova, una piccola grande rivoluzione che contribuì ad aprire la via a tutti i climbers del futuro…
testo: Michele Comi
vedi articolo completo di foto e dida di Popi Miotti

Corso fuoripista

giovedì, 24 Febbraio 2011

Cari amici il 12 marzo prossimo è confermato il corso di introduzione al freeride.

Ski Area Valmalenco Palù.

Nell’arco della giornata andremo a:

-ripassare le tecniche di fuoripista su diversi terreni;

-imparare le basi per una consapevolezza nel momento in cui scavalchiamo il bordo pista battuta;

-individuare i criteri con cui scegliamo una traccia di salita o una linea di discesa;

-annusare la neve per tentar di capirci qualcosa di più.

Ecco il video recente dell’amico Lenaz. Mic

Cascata “cinese”

lunedì, 21 Febbraio 2011

Gradevole atmosfera d’inverno quella di ieri, tra fiocchi di neve e una cascata in ottime condizioni, ideale per avvicinarsi all’arrampicata su ghiaccio. Pimpante e affiatato il gruppo amici apiranti ice-climbers che è rapidamente entrato in sintonia con il nuovo elemento. Complimenti alla giovanissima Sara! mic

Alpine ski orienteering

giovedì, 10 Febbraio 2011

La Valmalenco si conferma come località ideale per lo svolgimento di meeting aziendali e attività formative outdoor. Per due giorni il top management di Thule si è ritrovato in Valmalenco, con base operativa presso l’hotel Tremoggia che sa riservare la migliore ospitalità con tutti i servizi annessi. Le montagne dei gruppi Bernina, Disgrazia e Scalino, che contornano la ski area, hanno fatto da cornice ad una prova di ski orienteering ideata appositamente per il gruppo, supportata dalle guide alpine e maestri di sci della Valmalenco e affrontata con gran dinamismo dai manager Thule provenienti da tutto il mondo. Michele Comi (foto Luca Maspes)

Sasso Nero versante N-E “Canale dell’analista” prima discesa

sabato, 5 Febbraio 2011

Il versante nord est del Sasso Nero precipita quasi a picco sulla sottostante gola dello Scerscen, una profonda forra  incisa nella pietra verde della Valmalenco in migliaia d’anni dalle acque dei ghiacciai del Bernina.

Da tempo osservavo questo versante cercando di capire quale potesse essere una possibile linea di discesa tra le pareti a strapiombo. Ieri finalmente assieme al giovane Norbert ho tracciato le prime curve nel tetro canale incassato tra le rocce e scovato l’uscita verso i più aperti pendii sottostanti. Curiosa e decisamente alpinistica la parte finale, con due calate nel vuoto di 60 metri per raggiungere la piana dell’alpe Campascio. Michele Comi

Scheda tecnica:

Dislivello salita da stazione arrivo seggiovia Bocchel del Torno 150m

Quota partenza 2550m Quota arrivo Alpe Campascio 1800m

Pendenza: tratti a 40° (breve muro a 50°). Indispensabile attrezzatura alpinistica, 2 corde da 60m.

Freeride Academy

martedì, 25 Gennaio 2011

Apertura in Valmalenco con una bella giornata di sole del tour itinerante Freeride Academy con l’animazione dei giovani e pimpanti Scimmiati Mic.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=RiXS8J5HmhM