Archivio di Aprile 2010

Kids Climb

mercoledì, 28 Aprile 2010

Lavorare sulla conoscenza è molto più faticoso e difficile rispetto all’adozione del divieto assoluto. Questo vale anche per i nostri bambini, appena si avvicinano all’orlo del precipizio li castighiamo!  Un approccio sorvegliato al dirupo, consentirebbe loro di conoscere il vuoto e i suoi pericoli, sconfiggere le paure e far cordata con gli amici. Tutto questo si può fare con il gioco arrampicata.

Michele

Il nuovo lago del Karakorum: enorme ed effimero

mercoledì, 14 Aprile 2010

KARIMABAD, Pakistan — Stamane un giovane barbuto caronte pakistano ci ha traghettati attraverso il lago creato dalla frana. E’ difficile descrivere a parole l’esperienza vissuta: tutto qui è così gigantesco eppure così effimero.
La rudimentale asta idrometrica in legno fissata sulla riva indica che il livello dell’acqua si è alzato in due giorni di circa 60 centimetri. Siamo una dozzina, tra ricercatori e hunza, diretti oltre il lago, una decina di chilometri più a nord.

La bagnarola in lamiera che ci trasporta oscilla in modo preoccupante, spinta in avanti da un piccolo motore fuoribordo. La navigazione ci consente di osservare i versanti che insistono sul lago da ambo i lati della valle. Grandi pareti di rocce deformate, incise da sciami di filoni, si immergono a picco nelle acque.

Il carattere massivo di queste rocce è confortante, riduce infatti la possibilità che ulteriori masse instabili possano franare nel lago innescando un effetto Vajont. Ma le montagne si innalzano altissime e noi ne osserviamo solo una modesta porzione basale.

Ad un tratto la Karakorum Highway emerge dalle acque. Due grandi villaggi sono semi sommersi, albicocchi e ciliegi in fiore spuntano dall’acqua come grandi mangrovie. Dopo 45 minuti approdiamo e riappare il fiume immissario.

A Gulmit, villaggio vicino incontriamo Sher Wali, il tecnico Focus che si occupa del monitoraggio delle portate in ingresso. All’apice del grande conoide alluvionale su cui è sorge il vilaggio troviamo su una vecchia casa hunza, le evidenze del livello del lago causato da un’antica frana del 1858 che ostruì in modo analogo il fiume.

Le dimensioni dello specchio d’acqua sono decisamente imponenti, ben maggiori del già grande lago odierno. Dalle informazioni disponibili, il lago durò sei anni, dopo di che un’altra frana scese all’interno innestando l’onda che andò a distrugge lo sbarramento, riversando a valle l’enorme contenuto d’acqua.

Aprile 2010

 


Hunza landslide

venerdì, 2 Aprile 2010

Private della nostra passione, le montagne sono una mera espressione della geologia.

Il loro destino è segnato dall’erosione che andrà a smantellarle completamente.

Questo processo è in gran parte poco visibile nell’arco della vita umana che è un battito di ciglia rispetto alla scala dei tempi geologici.

Qualche volta però l’erosione si manifesta drammaticamente, in tempi assai rapidi e distruttivi.

E’ il caso della recente grande frana che a inizio anno ha sbarrato l’Hunza river, nell’omonima splendida vallata nel cuore del Karakorum, che ora mi accingo a visitare.

Mic

Il lago di 11 km creato dallo sbarramento causato dalla frana