Articoli marcati con tag ‘rifugio marco e rosa’

Capanna Marco e Rosa 3609m tra le nubi

martedì, 29 Luglio 2014

La finestra di bel tempo prevista per domenica non arriva o meglio arriva con qualche ora di ritardo.. Nel frattempo in cordata con il tenace Andrea raggiungiamo il più alto tra i rifugi di Lombardia nel bel mezzo di una tormenta. La via ferrata lungo le rocce è ricamata di ghiaccio e l’unica via di salita passa ora lungo l’erto canale di Cresta Guzza. Saliamo in condizioni di whiteout quasi totale affondando nella neve profonda gettata di continuo dal vento, tenendo come rotta di riferimento la linea scura delle rocce che bordano il couloir, confortati dalla conoscenza quasi millimetrica del canale e dall’accoglienza che da lì a breve il Bianco (gestore del rifugio) saprà, al solito, riservarci.

Anche in condizioni così difficili la montagna sa dispensare grandi emozioni, o forse è proprio in questi casi che meglio si percepisce questa natura così potente. Non dimentichiamo però che le uscite in alta quota vanno gestite con estrema attenzione, mentre per le escursioni più in basso un po’ di pioggia non impedisce di certo di portare a termine l’escursione ed apprezzarne aspetti inconsueti, anche con il brutto tempo! Alla faccia dei turisti da salotto meteoropatici scaraventati in montagna, incapaci di accettarne la variabilità climatica e dei folli che intendono denunciare i previsori per eccesso di pessimismo o che accusano il meteo di allontanar i turisti…Mic

Bernina per Alpinisti sciatori

venerdì, 15 Febbraio 2013

Cari amici, a causa delle recenti torride estati alcune delle più belle salite alpinistiche del Gruppo del Bernina non sempre si mostrano nel periodo estivo nel loro splendore originario. Per ritrovare creste e pareti ammantate di bianco pare ormai d’obbligo ricercare le condizioni migliori anche al di fuori dei tradizionali mesi della bella stagione. Per questo motivo sono a proporvi una sessione ski Alpinistica dedicata alle grandi classiche del Bernina. Con gli sci ai piedi gli avvicinamenti alle pareti risultano rapidi e piacevoli e le discese ancor più divertenti. Alle grandi classiche del Gruppo (Roseg, Bernina, Argent, Zupò, Bellavista e Palù) vorrei aggiungere la Cresta Guzza, da salire da est, lungo il suo profilo più noto e fotogenico. Per gli appassionati sciatori seguiremo le tracce del pioniere dello scialpinismo Marcel Kurz che in compagnia di Rudolf Staub (geologo fondatore della moderna geologia alpina) completò  il primo tour scialpinistico del Bernina (1910).

Periodo: a partire dal 28 marzo e per l’intero mese di aprile, in concomitanza con l’apertura primaverile del Rifugio Marinelli Bombardieri 2813m al Bernina. Passate parola.

Michele Comi guida alpina – maestro di sci michele.comi@stilealpino.it