Quello che ci sfugge

In cammino con gli studenti di Scienze naturali dell’Università di Pavia, tra pietre, boschi e corsi d’acqua.

L’intorno non è soltanto qualcosa da osservare o da spiegare. È fatto di storie geologiche, tracce lasciate dall’uomo, forme di vita e relazioni che spesso sfuggono a uno sguardo frettoloso.

A volte, per capire meglio, occorre tornare alle cose, guardarle da vicino e lasciare che siano loro, prima delle risposte, a farsi conoscere.

Non tutto si lascia conoscere. E le domande, a volte, contano più delle risposte.

Riconoscere la complessità non significa complicarsi la vita, ma lasciare aperta la possibilità di scoprire qualcosa che ancora non sappiamo.

Senza dimenticare che le forme viventi si organizzano secondo logiche che non perseguono affatto i nostri piccoli scopi umani.