Le forme del vento

Conosco la cresta sommitale del Picco Glorioso a memoria. Si potrebbe pensare che tornarci significhi ripetere sempre lo stesso itinerario, ma la montagna non si lascia mai ripetere.

Oggi è il forte vento del Nord a riscriverla, mentre il favonio arroventa la pianura, qui modella il cielo in onde invisibili, capaci di dare corpo alle nubi lenticolari.

Per qualche istante sembrano pesci, astronavi, isole sospese. Poi cambiano ancora. È uno spettacolo che non appartiene alla montagna, ma all’aria. E forse proprio per questo ricorda quanto sia inutile cercare la novità nei luoghi, quando è l’atmosfera a renderli ogni volta diversi.