Pochi giorni fa il greto era ancora nudo, figlio dell’inverno.
Poi, senza rumore, l’acqua è tornata in Val di Mello.
Arriva piano, quasi con rispetto. Trasparente, leggera, ancora incerta. Non riempie le pozze, non reclama spazio, si lascia assorbire dalla sabbia, scompare nella piana come a cercare memoria del suo passaggio.
È un ritorno timido, ma è un risveglio. E basta questo per capire che la stagione è cambiata.
