Esplorando la “ganda rùsa” in Valmalenco, tra macigni, antri, astri alpini e betulle bonsai

Oltrepassato il Mallero spumeggiante sul piccolo ponte sospeso e attraversato il recinto delle capre, (badando bene di chiudere il cancello), si raggiunge in breve la “ganda rùsa”.

E’ una grande paleofrana a forma di pera, fatta di macigni accatastati e attraversata alla base dall’antica via cavallera del Muretto. I blocchi più grandi sono una palestra speciale d’arrampicata, libera e leggera, dove si sale senza fretta, sostando e giocando sui terrazzi sospesi.

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