Spettabile Anagram,
stamane, a 2.500 metri di quota, sulle pendici del Pizzo Emet, in Valle Spluga, mentre scendevo tra le ultime chiazze di neve e i pascoli esplosi in una tempesta di fiori, mi sono imbattuto in un vostro prodotto. O meglio, in ciò che ne restava, un brandello di palloncino.
Sul lato strappato si leggeva ancora Happy Birthday, poco sotto comparivano altre informazioni: Anagram, Helium, marchi, codici e avvertenze. Quanto basta per identificarne la provenienza.
Attorno, pietraie, acqua di fusione, erba nuova, fiori alpini, in mezzo, il vostro palloncino. Mi sono chiesto da dove arrivasse, da quale compleanno, commemorazione o festa, da quale giardino o piazza abbia iniziato il suo viaggio. Impossibile saperlo, so però dove è finito, tra fiori di una montagna che non aveva alcun bisogno di essere decorata.
Ho poi scoperto che Anagram International, LLC – Minnesota USA, è uno dei maggiori produttori mondiali di palloncini, distribuiti in oltre 140 Paesi. La vostra missione è “creare gioia ogni giorno”.
Immagino che fosse questa l’intenzione anche del palloncino che ho trovato stamane, solo che, durante il viaggio, la gioia si è persa per strada ed è arrivata invece la plastica. Leggendo le vostre istruzioni ho scoperto che siete perfettamente consapevoli del problema, tra le raccomandazioni compare infatti una frase inequivocabile: “Never release an Anagram balloon outdoors.”
Direi che avete ragione.
Perché il punto non è tanto il palloncino durante la festa, ma quello che può diventare dopo. Un oggetto capace di percorrere decine o centinaia di chilometri prima di adagiarsi in un bosco, in un lago, in un campo coltivato, su una spiaggia o, come nel caso odierno, nel cuore delle Alpi. Ecco la conferma della pessima abitudine a trasformare il cielo in una via di trasporto per scarti.
Perciò, più che a voi, questa lettera è rivolta a chi acquista e utilizza i vostri prodotti, con la curiosa convinzione che un rifiuto possa essere reso poetico facendolo volare. Perché il palloncino che sale nel cielo non scompare, prima o poi torna a terra, e spesso nel posto sbagliato.

