Caldo intenso anche quassù.
Risaliamo il versante a monte della lunga morena che delimita il pascolo con un tripudio di fiori, poi, per pietraie, raggiungiamo l’attacco del pilastro.
Decine di ragnatele, tese tra i blocchi con il ragno al centro, catturano gli insetti trasportati dalla brezza di valle come piccole vele contro il sole.
Ombre fresche e calde luci, si alternano lungo il muro di granito, con fessure e lame perfette che ci conducono verso l’alto.
Inseguiamo appigli rugosi, incastri e opposizioni, tra il caldo della roccia e il respiro dell’aria pulita che apre i polmoni. In cima le corde si riposano su se stesse, il ghiacciaio ci guarda, possiamo iniziare la discesa. In fondo, la scalata è solo un meraviglioso pretesto per attraversare spazi insoliti e straordinari.




