Traversata Glüschaint 3594m Sella 3511m

Il profilo delle vette della Valmalenco osservate da Sondrio mostra un’inconfondibile sella rocciosa che da il nome all’omonima accoppiata di vette: La Sella (occidentale 3584m e orientale 3564m).

Valmalenco vista da Sondrio, disegno di Alessandro Greppi 1873

Una lunga e aerea cavalcata consente di raggiungerle, partendo dal bivacco Colombo appollaiato sopra la Forcola Fex Scerscen, toccando in sequenza il Piz Glüschaint 3594m, La Sella, I Gemelli (occidentale 3500m e orientale3501m), il Pizzo Sella 3511, sino ad approdare al rifugio Marinelli…

Prime luci alla Forcola Alta 3396m

Una traversata dimenticata dove è fondamentale alleggerire lo zaino per concentrarsi sul prossimo passo, alla ricerca della via, tra creste, gendarmi, scivoli di neve e ghiaccio e crepi terminali…

Verso il Glüschaint

Un tour d’alpinismo classico dimenticato, reso più impegnativo d’un tempo dall’inesorabile regressione dei ghiacci, specie alla base delle torri di granodiorite, ma per questo non meno affascinante.

L’anfiteatro glaciale che conduce alle rocce della Sella occidentale
Discese le rocce rotte della Sella orientale si aprono i pendii glaciali che conducono ai Gemelli

Una lunga deviazione dall’ordinario, immersi in un tempo sospeso, tra montagne così belle che obbligano a fermarsi per riprendere fiato.

La mole del Roseg verso la calotta del Pizzo Sella
La traversata

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