L’incantesimo è interposto tra le pianure.
Si parte e si ritorna in basso, con la sola energia dei propri muscoli.
Si scoprono nuovi orizzonti, prima invisibili.
Per un buon incantesimo è assai importante muoversi in pochi, lontani da ogni presenza umana e da ogni sua traccia, visiva, olfattiva e sonora.
Per passare dal piacere all’incantesimo, occorre trovare la via nella neve profonda, inseguire le impronte di lepre, raggiungere il piccolo spazio inesteso più in alto dove si guarda lontano, sino a scivolare dentro il miglior strato soffice che si possa immaginare.
©StileAlpino.it - Testi e immagini sono proprietà di StileAlpino.it, qualsiasi riproduzione anche parziale è vietata.
Articoli (RSS) and Commenti (RSS)




