Al Remenno si arrampica su decine di vie di ogni difficoltà.
Quasi tutti stazionano alla base del monolite, trascurandone la sommità.
Quassù nel corso di migliaia d’anni si è formato un ampio ripiano erboso, completamente staccato dalla vegetazione sottostante.
Accanto alle betulle si osservano le grandi fratture che solcano il parallelepipedo di granito.
Tra non molto fioriranno genziane, gigli e orchidee selvatiche.
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