Scalata luminosa al Pizzo Ventina 3261 m

“Bella montagna dalle pareti ardite, quasi incombente sull’alpe Ventina e sulla piana di Forbicina. Da nessun altro punto il Monte Disgrazia si presenta con forme così grandiose”. Così il conte Bonacossa descrive nella vecchia guida dei monti d’Italia questa cima ormai dimenticata e poco percorsa, raggiunta stamane direttamente da Chiareggio.

 

Note: con il ritiro dei ghiacci le condizioni di questi itinerari risultano mediamente ben più impegnative rispetto a quanto riportato nelle guide alpinistiche di un tempo. Le cosiddette “normali” spesso presentano difficoltà alpinistiche non indifferenti e richiedono capacità di adattamento continue per via delle condizioni mutevoli e delle pendenze maggiori dei ghiacciai in via di arretramento, ormai quasi completamente privi di copertura nevosa. Le parti rocciose risultano più estese, con tratti instabili o lisciati a complicare le cose. In breve queste salite spesso richiedono un impegno che manca in molte vie moderne su roccia. Nelle foto seguenti: raffronto agosto 1929 e agosto 2016.

 

©StileAlpino.it - Testi e immagini sono proprietà di StileAlpino.it, qualsiasi riproduzione anche parziale è vietata.
Articoli (RSS) and Commenti (RSS)