Grignetta, il richiamo dell’ombra

Di solito dagli anfratti della Grignetta si tende a scappare.
Freddi, umidi, viscidi, spesso ancora sporchi di neve vecchia anche a stagione iniziata. Luoghi senza invito, più adatti all’ombra che alla contemplazione.

Eppure è curioso e inquietante indugiarvi a maggio.
Entrarci piano, quasi a cercare frescura, lasciando che gli occhi si abituino al buio e alle pieghe della roccia. Osservarne le superfici lucide, le fenditure, l’umidità che trasuda C’è qualcosa di magnetico in questi vuoti stretti della Grignetta, come se custodissero ancora un tempo più freddo, più severo, rimasto nascosto dal sole.