Archivi per la categoria ‘senza categoria’

Pizzo Cengalo 3369m passando per lo spigolo Vinci

lunedì, 14 Settembre 2020

Ogni cosa arriva mentre si sale, nulla è predeterminato. Ci sorprendono i primi raggi che illuminano il pilastro arancione sommitale, la diversa temperatura degli appigli a cavallo dello spigolo, il granito perfetto della “schiena di mulo”, le piccole protuberanze di anfibolite lungo il “diedro nero”.

Al termine delle difficoltà, raggiunta la Punta Angela, non terminano le sorprese. Forse il bello inizia proprio da qui.

Ai piedi del larice millenario

domenica, 10 Maggio 2020

Il grande patriarca vegetale da oltre dieci secoli resiste a valanghe, fulmini e bufere.

Come ogni primavera riparte e compaiono nuove gemme.

Quando vi aggirate distratti oltre l’Alpe Ventina, fermatevi ad ascoltare il grande larice, sedetevi alla base, tra i frammenti di aghi morti, osservate le radici che affondano nella pietra, i licheni fluo che spuntano dalla spessa corteccia basale e il tronco tozzo che mira in alto.

Sfruttate l’ombra della chioma rada per schermarvi dal sole, mentre osservate le distese glaciali e i pendii innevati del Cassandra.

Questo albero speciale, sopravvissuto alle condizioni severe dell’alta quota, ha molte cose da raccontare: attività solare, eruzioni vulcaniche, cambiamenti climatici a diversa scala, riscaldamento globale..

Appoggiate lo stetoscopio sull’epidermide di questo paesaggio e ascoltate.

Lontani dal rumore di ogni giorno

domenica, 29 Dicembre 2019

Il vento forte da nord spazza le creste, raffiche potenti si succedono a intervalli regolari. Usciamo dalle rotte battute, lontani dal rumore di ogni giorno, per ritagliarci un piccolo privilegio, inseguendo la neve migliore sino al limite superiore del bosco, per poi tuffarci in discesa, zigzagando tra i larici…

Vecchie piste di Caspoggio da percorrere con occhi nuovi

lunedì, 18 Febbraio 2019

In poco tempo la natura si riappropria degli spazi lasciati liberi dall’uomo. Giovani larici popolano le piste abbandonate. La risalita con le pelli di foca svela dettagli curiosi e scorci mai osservati.

Riempire il tempo al Torrione Porro

giovedì, 5 Luglio 2018

Ripieghiamo al Torrione sfruttando la schiarita dopo la pioggia, non è un modo di ammazzare il tempo, ma lo riempiamo percorrendo spazi diversi, dal fondovalle, alle pareti, sino ad incontrare il più longevo abitante della montagna: il larice millenario della Valmalenco.

 

 

Caval de brunz

mercoledì, 4 Luglio 2018

Poco prima della vetta del Disgrazia si incontra un breve risalto roccioso di solido serpentino, meglio noto come “’l caval de brunz”.

Forse il nome deriva dall’istintivo richiamo di mettersi a cavalcioni dell’aereo spigolo, soprattutto per chi soffre di qualche problema di vertigine.

In realtà il passaggio è breve e ben appigliato e metterci le mani sopra significa essere ormai prossimi alla cima!

Montagna e insicurezza

lunedì, 6 Marzo 2017

“Pillole” estratte da vari post pubblicati  su stilealpino a partire dal 2009.

 

Brezza vivace sul Bernina

lunedì, 18 Luglio 2016

Le rocce che bordano il canale di Cresta Vento Guzza sono incrostate di ghiaccio, la brezza vivace da nord da un sapore quasi invernale alla salita. Nubi sfilacciate dal vento si rincorrono e si disperdono oltre il Bellavista, sopra il deserto bianco del plateau di Fellaria.

Arrampicare al “Toro Seduto” in Val Poschiavina 2200m

giovedì, 16 Luglio 2015

Se la percezione dei luoghi va oltre l’azzurro del cielo e il la frescura d’alta quota ecco che i pascoli e le sassaie a oltre 2000m si trasformano in luoghi indimenticabili. Il nome fantasioso della struttura “Toro Seduto” richiama la varietà di forme del serpentino forgiato nei millenni dal lento lavorio di ghiacciai scomparsi. La roccia è perfetta, così come l’esposizione a Nord ovest della parete, ideale per questi giorni roventi.

Turismo e natura, Bormio 14 maggio 2015

sabato, 11 Aprile 2015

Sarà occasione per testimoniare il valore di semplici massi di granito disseminati tra i prati, rammentare gli albori del turismo alpino nato dall’esplorazione delle Terre alte e il sempre più attuale bisogno di una montagna autentica, lussuosa nella sua semplicità, che attiva stupore, emozioni e ricordo.

Tavola rotonda Bormio Terme 14 maggio 2015 ore 20.30 ingresso libero

CS Gli opinion leader del turismo valtellinese senza filtri

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