Gatta pelosa

Chissà quanti millenni di erosione sono serviti per far si che la vena bianca (aplite), più refrattaria alla disgregazione, iniziasse a sporgere dal liscio muro di granito..

La processionaria, nota anche come “gatta pelosa”, ricoperta di peli urticanti che terminano con minuscoli ganci, non sembra preoccuparsi troppo dell’assenza di appigli e procede disinvolta tra licheni e minuscoli ciuffi di muschi dai colori ravvivati dalla pioggia.

Pensieri che scorrono in una giornata di ordinario aggiornamento tecnico delle guide alpine, dove freni, funi e chilonewton ritrovano la loro piccola collocazione tra strumenti e mezzi a volte utili per districarsi in montagna.

Lascia un Commento