Scopriamo quel che ci sta sotto

Tornare in ascolto delle cose significa intendere le nostre esplorazioni come una grande opportunità per indagare, vedere e interpretare forme, incontri e sorprese.

La casualità è parte integrante dell’esperienza.

Per questo ogni viaggio in natura deve essere ben preparato nei punti essenziali, senza però l’assillo della continua necessità di seguire una rotta prestabilita o di rincorrere l’orologio.

Ricordiamoci che perdersi un poco regala sempre qualcosa di inaspettato.

In questa prospettiva diventa più facile fare attenzione e sperimentare nuove opportunità di conoscenza.

A volte la semplice osservazione della “superficie” delle cose, come ad esempio l’accostamento delle forme, aiuta a cercare quel che ci sta sotto.

Il profilo della roccia a strapiombo che sorregge il maggengo abbandonato dei Crün, corre parallelo alla cresta Sud ovest della Sassa d’Entova 3329m
Cervi “giardinieri” del monte Foppa regolano ad arte la chioma degli abeti, sino a renderla parallela al profilo della montagna.

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