Esperienza o merce?

“Ciao,
vi contatto perchè insieme ad una amica vorremo salire in cima al monte Bianco questa estate (periodo indicativo giugno-luglio). L’anno scorso siamo stati alla Margherita e non abbiamo avuto problemi di quota o di eccessiva fatica, ma siamo a conoscenza che questa salita sia decisamente più impegnativa del monte Rosa.

Come via di salita stiamo valutando sia quella dei tre monti dal Cosmiques che quella italiana dal Gonella. Inutile dirvi che stiamo vagliando diversi preventivi e vorremmo conoscere la vostra proposta”.

“Ciao,

grazie per avermi scritto.

Il Bianco è una splendida montagna, purtroppo vittima del suo successo e sempre troppo affollata, specialmente lungo la via comune dal Goûter o dal Cosmiques. Per questo vado fiero nel  poter suggerire  numerose salite nel Gruppo del Bernina che ancora consentono di godere del silenzio e della solitudine, per sentirsi, almeno per un poco, come primi esploratori alpinisti di oltre un secolo fa.

L’ascesa dal Gonella è certamente più selvaggia e meno battuta, ma in ogni caso, per affrontare una salita complessa ad una montagna che sfiora i 5000 metri, preferisco impostare un percorso di avvicinamento, con una o più salite preventive, utili ad affinare la cordata, favorire la conoscenza reciproca e gestire al meglio il rischio che accompagna ogni uscita in montagna.

Per questo non sono in grado di “quotare” il Monte Bianco, così come si può agevolmente fare per qualsiasi merce o prodotto di largo consumo.

Cordialmente

Michele

ps: questa è una mia opinione personale, non estendibile ad altri professionisti altamente qualificati che operano sulle Alpi

Lascia un Commento