Spiriti del vento e regno di Mongo attorno al Pizzo Tre Mogge 3441m

Potenti raffiche ci investono appena raggiungiamo il Passo Tre Mogge 3014m. Qui il vento di caduta scavalca le Alpi e inizia a discendere le valli, con una temperatura via via superiore a quella originaria.

La luce radente investe la Vadret da Tremoggia, mentre osserviamo la Val di Fex che scende dritta sino al Lej da Segl.

La forza del vento ci distoglie da una salita per cresta, così ci ritroviamo a circumnavigare il gruppo Pizzo Tre Mogge, Malenco, Sassa D’entova.

Come sempre accade, un percorso inatteso e imprevisto ci stupisce ad ogni passo. Grandi spazi, ghiaccio, vento, luce d’autunno, nubi lenticolari e caos minerale rendono questi luoghi decisamente speciali.

Serpentine, filladi, micascisti, marmi e gneiss si alternano in un turbine di colori. Blocchi chiari di dolomia cristallina sono sparsi sul ghiacciaio, provengono dalla parte sommitale della montagna.

Difficile trovare qualcosa di simile persino in un colossal di fantascienza.

Forse solo il regno di Mongo di Flash Gordon (cit.) vi si può avvicinare?!

 

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