Focalizzare l’attenzione

E’ possibile focalizzare l’attenzione favorendo l’immersione nel mondo fisico che ci circonda. Attivare la ricerca di piccoli frammenti di colore bruno, concentrati lungo pochi metri di un sentiero d’alta montagna, può svelare un racconto inaspettato.

Si tratta di antichissime scorie di fusione derivanti dallo sfruttamento dei giacimenti di rame sparsi in alta Valmalenco.

Recenti studi hanno svelato che sin dal VIII – V sec a.C. in vaste zone delle Alpi i minatori ricavarono il rame a partire da minerali di ferro e solfuri di rame, fusi direttamente in loco. Degli antichi forni fusori non vi è più traccia, mentre con occhio attento, percorrendo i sentieri, si possono ritrovare le scorie residuali costituite da frammenti di pochi centimetri, lisce e ricoperte da vacuoli, riconducibili alla prima età del Ferro. Segno che in epoca lontana tra queste montagne dovevano aggirarsi prospettori minerari, minatori e fonditori del minerale grezzo in quota.

 

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