Montagne di sensi

Ci vuole tempo, ma il libro della montagna, incomprensibile per il viaggiatore distratto e frettoloso, poi inizia a svelare i suoi più nascosti segreti. Avanzando con gambe e fiato, lontani dai propri automatismi, siamo sottoposti allo stupore di nuove percezioni, senza dover rincorrere a novità incessanti o mode transitorie.

Nella foto: archi ampi di curve scendendo dal Passo di Mello, con il ghiacciaio e la nord del Disgrazia sullo sfondo.

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